Le sim di Cosa nostra

mercoledì 10 marzo 2010
19:29
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Alcuni uomini delle cosche palermitane, coinvolti nell’operazione antimafia tra Usa e Sicilia, avevano a disposizione un rivenditore Wind, Umberto Di Cara, anche lui fermato, che forniva loro schede telefoniche intestate a persone ignare, per lo più straniere. Di Cara è il titolare del negozio Telefono Service in via Emanuele Notarbartolo. Il rivenditore assegnava le schede destinate agli “amici” ad altre persone, a cui erano intestate altre Sim Wind. Il rapporto diretto tra Di Cara e gli altri indagati è stato scoperto dalla polizia grazie all’intercettazione di numerose telefonate in entrata e in uscita dal telefono fisso del negozio, mentre l’intestazione fittizia è venuta a galla con l’analisi minuziosa delle oltre 4.200 Sim che il dealer ha rilasciato dall’avvio dell’attività commerciale a suo nome (gennaio 2008) fino al 17 dicembre scorso.

 
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