Allarme rifiuti, il sindaco: “Intervenga la Procura”

mercoledì 10 marzo 2010
17:05
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Riesplode ad Agrigento l’emergenza rifiuti, con le strade invase dalla spazzatura. Il sindaco Marco Zambuto ha chiesto l’intervento della procura della Repubblica, perché si faccia luce su “alcune vicende che riguardano la nuova gara d’appalto di oltre 140 milioni di euro”. “In questa terra di Sicilia – dice il sindaco – è possibile che dobbiamo essere tutti fessi? Che non dobbiamo parlare, che bisogna guardare dall’altra parte? Ebbene io non ci sto e chiedo alla magistratura di intervenire”. L’emergenza è ricomparsa per lo sciopero, da due giorni del personale addetto alla raccolta ed allo smaltimento o dei rifiuti, che lamenta il mancato pagamento di due mensilità. Lo sciopero arriva poi a pochi giorni dalle dimissioni presentate dall’amministratore delegato dell’Ato rifiuti, Francesco Truglio, al quale Zambuto ed il presidente della provincia Eugenio D’Orsi avevano mosse dure critiche sulla gestione dell’ente e della nuova gara d’appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Ora lo sciopero e la richiesta di Zambuto affinché intervenga la Procura: “E’ quanto meno strana la coincidenza che lo sciopero, peraltro illegittimo, perché non annunciato, arrivi a pochi giorni dalle nostre denunce di stare attenti. di muoversi con la massima trasparenza in ordine alla nuova gara d’appalto da 140 milioni di euro, con il contratto che scade il prossimo 16 marzo”.

 
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