Bagarini vendono biglietti dello stadio a prezzi maggiorati, parcheggiatori abusivi all’opera, tutto sotto gli occhi dei vigili urbani di Palermo che non avrebbero alzato un dito per sanzionare i comportamenti illeciti. E’ la denuncia di Giulio Di Chiara, uno dei fondatori di “Mobilità Palermo”, comitato cittadino a sostegno delle opere e dei progetti a favore dello sviluppo, in particolare sulla viabilità e la mobilità cittadina.

Il comitato ha diffuso alcuni scatti in cui sarebbero stati beccati vigili urbani con le braccia conserte di fronte a un bagarino nei pressi dello stadio (la persona cerchiata di rosso nella foto sopra). “Andando allo stadio da più di un decennio continuo a vedere medesime scene pietose – scrive Di Chiara – ogni domenica si lede la nostra intelligenza, perchè vedere sistematicamente questi episodi può solo offendere la dignità della gente”.

Con l’immagine del presunto bagarino, il comitato ne gira anche un’altra in cui un vigile sarebbe a colloquio con un parcheggiatore abusivo. “Passano diversi minuti e addirittura li vedo interloquire. Staranno sicuramente comunicando che devono consegnare l’incasso e seguirli tutti in questura – scrive Di Chiara – niente, gli abusivi si allontanano e continuano il loro ‘lavoro’, così come i vigili. Ma che si saranno detti? Ma perchè il poliziotto non ha fatto nulla? I vigili urbani di Palermo non vedono e non sentono… è l’unica spiegazione possibile… perchè qui la polizia municipale si rende complice di un illecito e non ci sono scuse che tengono. Sarebbe meglio per loro non farsi vedere in questi casi, almeno si potrebbe dire che ‘i vigili urbani non c’erano e non hanno potuto operare di conseguenza’. Invece – conclude – ci sono e non fanno niente, nessuno prende provvedimenti. E continuano a giocare con la nostra dignità. E continuano ad arrampicarsi sugli specchi”.










eh be allora ditelo che siete compagni di merende
Licenziamo i fannulloni, vogliamo vigili veri! Guardie e ladri non possono stringersi la mano e chiacchierare in pubblico come vecchi amici, non è giusto nei confronti delle persone oneste.
Non e’giusto generalizzare pero’ anziche’ pensare a cacciare il vecchietto che con sedia e banchetto sosta sotto i portici di via R. Settimo ci si potrebbe occupare delle varie categorie di abusivi che esistono a Palermo…dai posteggiatori agli occupanti di suolo pubblico senza averne titolo…per non parlare dei pub e locali vari che disturbano il sonno nelle ore notturne con arroganza ed incivilta’ senza limiti…
Palermo è questa. Basta girare per la città, sia al centro che in periferia, e ti accorgi di situazioni di illegalità diffusa, (parcheggiatori abusivi, bancarelle di venditori abusivi di qualsiasi genere, alimentari e non che occupano la sede stradale e marciapiedi, carrettini che vendono cd e dvd illegali ecc. Io mi chiedo, cosa fanno le forze dell’ordine? Si occupano solo di mafia?
Perchè abbiamo vigili urbani a Palermo ? Tutta la zona De Gasperi e dintorni cioè Ausonia, Briuccia, Resuttana, Lo Bianco ecc. ecc. è una repubblica a se dove tutto è concesso, dove di fronte il Credem (lavora) il parcheggiatore abusivo che addirittura pone le auto in tre file stringendo la carreggiata oppure gli ambulanti che si dividono pzza de Gasperi tutti giorni ed i vigili ? Non esistono non si vedono; per esempio la corsia destra di via De Gasperi verso Ausonia davanti le poste è impraticabile, per le auto parcheggiate, pur essendoci il divieto di sosta e gli autotreni strombazzano tutto il giorno per poter passare, rimanendo bloccati dalle strettoie create dalle auto in divieto di sosta. La città è in balia di se stessa mentre questi figuri cuccano lo stipendio senza fare nulla.
Devo notare con estremo dispiacere che anche livesicilia, che si erge a paladina della legalità, presta il fianco a operazioni di discredito delle forze dell’ordine, e in particolar modo della polizia municipale, certo il 90% di noi ha avuto levato dalle tasche dei soldi da questa categoria, quindi il rancore specie nelle persone dotate di poco comprendonio è notevole, questo fa si che certi chiamamoli articoli abbiano in queste fascie notevole acchitto con ritorno per la testata, ma questo credetemi, uno non è giornalismo e due non è molto dissimile da quelli che buttano benzina sulle saracinesche ripeto mi censurate i post che non contravenngono alla netiquette dovreste provare dentro di voi un po di vergogna.
Piero
Noi, guardi un po’, pensiamo che lei dovrebbe imparare un minimo di moderazione. Diverso parere. Saluti.
Sig. Puglisi io la rispetto ma quella che chiama moderazione io la chiamerei acquiescenza e quella no non penso di averla con questa mi ribattezzo aggiungendomi un cognome a cui la nostra memoria storica è legata.
p.s. se vede il sito che le dicevo potrà notare che ciò che avevo scritto prima è reale.
Da tempo lei conduce la sua guerra privata contro quel sito. La prego di passare ad altro, perché altrimenti mi vedrò costretto a cancellarle ulteriori commenti. Saluti
Non mi pare che denunciare la realtà dei fatti sia discredito delle forze dell’ordine. Palermo è piena di situazioni di illegalità ad ogni angolo ed il fatto che chi dovrebbe intervenire lascia fare rappresenta già di per sè un discredito, anzi una vergogna. Poco comprendonio ha chi nasconde la testa sotto la sabbia!
Livesicilia per me hai fatto bene a parlarne!
Togliersi il prosciutto dagli occhi!!!
Quoto Gattanera, poco comprendonio ha chi nasconde la testa nella sabbia!!!
La realtà dei fatti è che i controllori non controllano ed il risultato è che tutti viviamo male per colpa loro, è giustissimo parlarne e fotografarli mentre stringono la mano ai mafioso, affinchè chi di dovere provveda a ricordargli quali sono i loro compiti.
Forse giova ricordare al sig. daniele visto che qui si parla ad muzzum che non esiste un reato di bagarinaggio e casomai deve essere la società del palermo calcio a gestire in modo più serio e pratico la vendita dei biglietti.
A proposito di parlare ad muzzum, guardi che io non mi riferivo ai bagarini :-)
Si vede che hai letto l’articolo a metà allora, comunque per debellare il fenomeno basterebbe lasciare i botteghini aperti fino fine partita visto che si sa siamo un popolo di ritardatari.
chi nasconde la testa nella sabbia!!!
Chi guarda dal basso o chi guarda dall’alto ?
Imparate a guardare dall’alto, andate a Boccadifalco fate un giro sulla città
e poi giudicate!
Mobilità Palermo fate un elenco di tutto ciò che non va!
Come sempre il pesce puzza dalla testa!
Voglio fare una puntualizzazione: l’acquisto di un biglietto presso un individuo che pratica il “bagarinaggio”, in seguito alla normativa del 2006, che prevede l’inserimento del nominativo sul titolo, si configura come reato di “Acquisto di cose di sospetta provenienza”, reato meglio conosciuto come “incauto acquisto”, ai sensi dell’art. 712 c.p. Il parcheggiatore invece che, in maniera indebita, richiede una cifra per il parcheggio con atti intimidatori o minacce, commette il reato di “Estorsione” e in ogni caso ai sensi della legge 214/2003 l’art.7 comma 15bis del cds, é passibile di una sanzione amministrativa che va dai 652€ ai 2620€. L’operatore di polizia che non impedisce il commettersi o il protrarsi di un reato, risponde in concorso con l’autore del reato. Questa è la legge… Bravo Live Sicilia a denunciare tali situazioni che fanno male alla legalità e non alle forze dell’ordine.
wolwerine puntualizza in maniera corretta e aggiornata però successiva alla normativa del 2006 c’è la sentenza di cassazione: L’attività di «bagarinaggio» non rientra nel concetto di «agenzia di affari», per il cui esercizio è necessaria la licenza ai sensi dell’art. 115 del T.U.L.P.S. 18 giugno 1931, n. 773, e quindi il suo esercizio non è soggetto alla sanzione amministrativa prevista dalla norma.
CORTE DI CASSAZIONE, Sezione II civile, 31 maggio 2007, n. 12826
Per i posteggiatori se c’è la denuncia del cittadino per estorsione è un conto (non certo se ci si nasconde a riprendere dietro un telefonino) se parliamo della sanzione amministrativa sappi che se ne fanno a decine da tutte le forze di polizia compresa la municipale ma non sortiscono alcun effetto perchè tali persone (i posteggiatori) risultano tutti nullatenenti e quindi non pagano alcunchè.
Detto ciò invece di chiaccherare inutilmente tipo pausa caffè sarebbe il caso di chiedere alle istituzioni una legge che condanni il posteggio abusivo penalmente per potere consentire alle forze di polizia e alla magistratura una reale arma per debellare il problema.
Il discredito del Corpo di Polizia Municipale, in questo caso, lo commettono proprio gli stessi operatori con i loro “comportamenti anomali”. E quella è una evidenza di fatti non parole. Ci stupiremmo semmai se il Corpo di Polizia Municipale, venendone a conoscenza, non farebbe nulla per rimediare.
Anomali? Farebbe O.O
chedo venia, “facesse”.
“anomali” in quanto non consoni al prestigio del Corpo.
Lei in quanto appartenente allo stesso Corpo dei Vigili (è più che palese), certamente risentito intimamente (e la capisco), dovrebbe prendersela con quegli stessi operatori che danno adito a critiche e a “discredito” , anzichè difendere l’evidenza.
Io sono l’autore di quella famosa foto che ha immortalato un’auto dei vigili urbani, in via Roma, parcheggiata con due ruote sopra il marciapiede, sulle strisce pedonali, nei pressi di un incrocio e che bloccava lo svolgersi del servizio pubblico dei mezzi AMAT e dove Lei, nei suoi commenti, ha difeso a spada tratta e in modo estremo (proponendo astruse giustificazioni) negando anche l’evidenza.
Io potrò pure essere ignorante ma lei per come scrive è invece arrogante.
Se fosse cosi supporrei lei abbia una cospicua quantità di verbali a suo nome giacenti in qualche suo cassetto per essere cosi avvelenato contro la categoria alla quale però non appartengo anche sentendola vicina.
così tanto per sua soddisfazione posso dirle che in circa 40 anni di patente
ho avuto due sole contravvenzioni per aver superato il limite di velocità in strade estraurbane dove il codice ne prevedeva 70 e lo scrivente le percorreva a 90, sigh(!) mea culpa. Purtroppo il comfort delle auto di oggi non consente di rilevare la “notevole” differenza dei 20 chilometri in eccesso (mica si cammina guardando il tachimetro) ma, pur non condividendo la ratio della norma, ho sbagliato e tacendo ho pagato. Tutte e due le infrazioni sono state commesse nel 2009. La prima a Palermo, rilevata dai vigili urbani di Palermo sulla strada a scorrimento veloce Palermo-Sciacca “appostati” (ci sono passato accanto ed è impossibile non accorgersene) in un’area di sosta (c’è spazio appena per due macchine) sulla corsia di emergenza subito dopo il curvone del carcere dei Pagliarellie. La seconda, due giorni dopo, subita sulla SS1 Aurelia, da una pattuglia della Polizia Provinciale (creata solo per utilizzare apparecchiature laser per rimpinguire le casse della Provincia) di Grosseto. La SS1 Aurelia è una strada statale quasi tutta con la doppia carreggiataha e con i limiti massimi consentiti di 90 chilometri, interrotta da incroci dove la velocità consentita massima scende a 70 chilometri. Ebbene la contravvenzione mi è arrivata ma la pattuglia con l’autovelox non ho avuto il piacere di vederla e io durante la guida è quasi impossibile che mi distraggo anche perchè ero appena sbarcato dalla nave a Civitavecchia.
Dulcis in fundo, ho il piacere di comunicarle che fino a pochissimi anni fa facevo parte della Polizia di Stato, Istituzione da dove sono andato in pensione dopo 35 anni di attività in diversecittà d’Italia. Le dico questo per farle capire che anche a me brucia quando parlano male dei miei colleghi, qualunque essa sia l’appartenenza, sono sempre tutori delle Forze dell’Ordine, ma quello che mi fa più male è vedere i “colleghi” che danno i cattivi esempi, diventando arroganti quasi sfiorando l’abuso di potere solo perchè si riparano dietro una divisa. A me hanno insegnato che le Istituzioni sono al servizio del cittadino e non contro e per me portare la divisa ha tutto un altro significato e non ho mai nascosto la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi.
Faccia un pò di autocritica ogni tanto, le può fare solo bene.
La saluto.
Chiedo scusa alla redazione per il commento, anche se fuori tema ma all’interno del contesto, credo.
Saluti
Io le ribadisco quanto detto prima certo ognuno resta della propria idea e comunque trovare ogni tanto qualche rappresentante delle forze dell’ordine che abbia una mente flessibile a me fa piacere e visto che nel caso specifico in attesa di un nuovo stadio con previsti parcheggi auto a disposizione, abbiamo l’asfittico Barbera ben venga la tolleranza se no chi vuole andare con l’auto dovrebbe posteggiare a mondello.
La saluto.
Piero
°_° …………….e questa è un’altra storia
Invidio i commentatori i quali credono che eliminando “tali problemi”
siamo apposto. Ma non vi accorgete che c’è un mondo perduto?
Oltre a sottolineare giustamente quello che non va sarebbe bene riconoscere anche qualche cosa di positivo.
In P.zza Castelnuovo da qualche giorno non ci sono più posteggiatori abusivi… sembra impossibile!!
Ha ragione Pietro Fullone, ho visto con i miei occhi i Signori della biglietteria di viale del fante passare, segnandosi sul foglio quante volte lo avevavo giò fatto per fare i conti alla fine, la mazzetta dei biglietti ai bagarini.