Lombardo: “Sconcertati dalla Fiat”

martedì 9 marzo 2010
11:30
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Gli operai in protesta a Termini

Gli operai in protesta a Termini

“Scriverò al ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, per chiedergli di mettere tutte la carte in tavola riguardo le proposte al vaglio di Invitalia”. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, partecipando a una tavola rotonda organizzata a Termini Imerese nell’ambito del congresso regionale della Fiom-Cgil, alla presenza del leader sindacale Gianni Rinaldini. Rispetto alle proposte in campo, Lombardo ha confermato l’interesse nei confronti dello stabilimento della Fiat di Termini Imerese, anche dell’imprenditore Gian Mario Rossignolo, che nei giorni scorsi aveva smentito però le indiscrezioni che riguardavano proprio la sua azienda: “Il progetto di Rossignolo – ha sottolineato Lombardo – mi sembra una cosa seria, anche se ovviamente non ha gli stessi numeri di Fiat. Comunque non posso dire altro al momento”. Il governatore esclude invece che la Cape del finanziere Simone Cimino “possa essere la soluzione giusta per Termini Imerese, è un progetto in evoluzione che si realizzerà nell’arco di tanti anni”. Lombardo ha assicurato che nei prossimi giorni incontrerà i responsabili di Invitalia “per conoscere più in dettaglio le proposte che riguardano il settore dell’auto”.

Sui 100 milioni di euro da parte del Governo nazionale per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese, il presidente della Regione ha detto: “Ci sembra una cifra magra. Onestamente avremmo voluto lo stesso impegno profuso nel settore energetico. Sono sicuro che si faranno in quattro per costruire una centrale nucleare. Qui in Sicilia se lo dimentichino, lo impediremo”.

“L’atteggiamento della Fiat ci sconcerta. Durante l’ultimo incontro al ministero dello Sviluppo l’assessore all’Industria Marco Venturi ha chiesto al Lingotto cosa sono disposti a fare per Termini Imerese? Ma Fiat elude, giochicchia e la risposta io la immagino: nulla”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a margine del congresso regionale della Fiom-Cgil in corso a Termini Imerese. “Visti i precedenti – ha aggiunto – magari Fiat vorrà mettersi di traverso all’ingresso di un concorrente in Italia. Ma se non metterà a disposizione lo stabilimento, se ne costruirà uno nuovo. Di certo a Termini Imerese non si costruiranno centri commerciali per vendere spagnolette e lampade da tavolo”. Il governatore siciliano ha criticato anche la proprietà di Fiat: “Non crediamo alle favolette romantiche del giovane erede di Gianni Agnelli che ha detto di sognare una Fiat col cuore in Italia. Questo romanticismo stride con la brutalità di Marchionne”. A chi gli ha chiesto se avesse in programma di incontrare gli Agnelli, Lombardo ha risposto ironico: “Mi farò raccomandare da Obama”.
“Marchionne – ha proseguito il presidente della Regione siciliana – a Palazzo Chigi si era lasciato sfuggire che erano pronti a cedere lo stabilimento di Termini Imerese. Adesso si rimangiano questo impegno, dicono che vogliono valutare, vedere. Si sbagliano però se pensano di prendere tempo e poi, a tre mesi dalla chiusura, dire: ‘Tanti operai vanno in pensione, gli altri li incentiviamo, i posti si riducono da 2.000 a 400 e al posto di produrre auto si vendono mobili svedesi o finlandesi’.

 
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Commenti

  • scritto da Amleto

    Certo che il progetto di Cimino non va bene. Se decollasse, porterebbe acqua al mulino di Miccichè e non al suo. E’ presumibile che venga scelta un’altra offerta, magari da parte di qualche imprenditore che non abbia posizioni compromesse con alcuno, o sia pronto a schierarsi con lui. A volte, gli interessi della politica, dico a volte, ma potrei dire quasi sempre, sono contrari a quelli della gente. Conosco realtà comunali, dove avrebbero potuto realizzare grandi cose e senza cercare o pregare nessuno. Invece, hanno preferito lasciare le cose come stanno. Almeno così nessuno può turbare la loro pacifica vita politica, tutta rivolta all’edilizia e ai suoi profitti…..

  • scritto da Felix

    I Signori politici governatore Lombardo compreso, si facciano i cavoletti loro, senza esprimere pareri, anchè perchè non ne capiscono un tubo di logiche industriali dell’auto, come un qualunque cittadino, compreso me. Logicamente, il progetto Cimino avrebbe più chances perchè continuerebbe sulla falsa riga dello attuale stabilimento, cioè ci vorrebbe poco a riconvertire le maestranze per continuare a fabbricare auto anche se bifuel oppure elettriche. La Rossignolo non costruisce auto ma accessori per le case automobilistiche sarebbe un demeritare lo stabilimento che ha delle maestranze altamente technicizzate nella costruzione di auto.
    I politici la smettano di fare i propri interessi facciano stavolta soltanto gli interessi della Sicilia, dei siciliani e delle maestranze di T.Imerese e nient’altro. Mettano da parte le loro clientele e stiano zitti non esprimendo pareri gratuiti ma, lascino fare agli industriali del settore.

  • scritto da rocco

    Caro governatore, mi rincresce come mai lei è sconcertato dal comportamento di Fiat, ma questo mette in risalto il fatto che detrmitate questione non possono essere affrontate nel modo in cui il governo regionale le sta portando avanti, anche con l’assessore come si chiama quello intruso non eletto da nessuno aaaaaa Venturi, e le volevo manifestare anche la mia sconcertatezza, facendole notare che lei oggi non stà governando facendo piena la democrazia in quanto si è presentato con una coalizione e di fatto nè ha un’altra, e un leader serio e rispettoso dei siciliani visto che lei ha dichiarato che non vi era più una maggioranza doveva prenderne atto e dare dinuovo la parola agli elettori cosa che continua a negare e con disilvontura che la contraddistingue continua per la sua strada, le ricordo che la regione e dei siciliani, oppure aspetti mi è venuta in mente una cosa, in qualità di presidente visto che siamo a statuto speciale non sò se potrà fare UN DECRETO ABOLIZIONE DEL VOLERE ELETTORALE. si dimettà percortesia saluti

  • scritto da apologia

    Egregio presidente Lombardo, da cittadino siciliano è giusto che esponga un mio parere che forse molti conterranei condividono. Sia Lei asserisce che l’assessore “infiltrato” Venturi siete sconcertati dalla Fiat,e’ giusto sapere che Lei ed i suoi nuovi alleati avete sconcertato noi siciliani. Se è vero quello che lei ha sempre detto che per il bene della sicilia è disposto ad alzarsi dalla poltrona, bene se ha un minimo di coerenza lo faccia!!!

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