Raccolta ferma nel Palermitano:
Scioperi, proteste e incendi

venerdì 5 marzo 2010
11:31
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Ancora disagi a Palermo e in alcuni paesi della provincia per i ritardi nella raccolta dei rifiuti. Una situazione che ha innescato la protesta dei cittadini, che da alcuni giorni hanno ripreso a incendiate i cassonnetti ricolmi di pattume. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire la notte scorsa per spegnere roghi dolosi in numerose strade della città e anche in alcuni paesi dell’hinterland come Bagheria, Santa Flavia, Termini Imerese e Carini. Intanto i dipendenti dell’Ato rifiuti Palermo 1, che comprende 12 Comuni della provincia di Palermo, sono in sciopero da oggi, perché le casse della società sono vuote e non saranno pagati gli stipendi di febbraio. I lavoratori protestano presso gli autoparchi di Partinico e Cinisi, dove si trovano i mezzi degli Ato. I dipendenti denunciano inoltre l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza nello svolgimento della raccolta rifiuti ed accusano i vertici dell’Ato di non avere rispettato la promessa di accreditare gli stipendi di febbraio entro oggi. Protestano anche i 140 dipendenti della Temporary, la società privata che affianca nel servizio di raccolta rifiuti l’Ato, che non ricevono lo stipendio da dicembre e perderanno il posto di lavoro se la bozza riforma degli Ato sarà approvata.

 
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