“Conflitto d’interessi
per l’assessore Venturi”

“Conflitto d’interessi  per l’assessore Venturi”
giovedì 4 marzo 2010
18:55
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Marco Venturi

Marco Venturi

Controllore e controllato. Secondo i deputati regionali dell’Udc, del Pdl lealista e Marianna Caronia (gruppo misto), che hanno presentato un’interrogazione parlamentare, l’assessore alle Attività Produttive, Marco Venturi, sarebbe in un palese conflitto di interessi. La sua nomina, secondo i firmatari, sarebbe in contrasto con le norme statali e regionali.

L’incompatibilità dell’assessore Venturi nascerebbe dalla sua carica di presidente della Camera di commercio di Caltanissetta oltre a quella di amministratore della Sidercem, azienda di costruzioni. All’assessorato di cui è titolare è, infatti, delegato il controllo e la vigilanza sulle camere di commercio.

Per i deputati autori dell’iniziativa è “oltremodo inadeguata dal punto di vista formale” l’autosospensione di Venturi dal vertice della camera di commercio nissena perché “in netto contrasto con il principio di imparzialità della pubblica amministrazione”. L’assessore, contattato dalla redazione, ha preferito non commentare.

 
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Commenti

  • scritto da Angelino blu

    Una bazecola, in confronto a ciò che si è detto e si è scritto del purissimo Armao. O no?

  • scritto da andersonefareweto

    Tutto qua?
    Sterili polemiche su formalismi e “questioni di lana caprina”?
    Sarebbe questo il concetto di “opposizione efficace ed intransigente” che hanno gli attuali deputati dell’UDC?
    Be. Continuando così rischiano solo di farsi ridere appresso.
    Questi sono argomenti che possono, al limite, essere strumentalmente tirati fuori da partiti rappresentati all’ARS da un terzo dei deputati, vedi PD.
    Non certo da una compagine politica “senza portafogli”, sulla cui unità ormai da più parti si nutrono seri dubbi, che, oltretutto, è appena stata “decapitata” per questioni giuridiche e che, infine, a voler essere di manica larga, può contare al momento su una benevolente stima dell’8% dei suffragi elettorali regionali.
    Siamo sicuri che continuare a procedere sul terreno dello scontro con la maggioranza, sia una strada che porti lontano, verso folgoranti successi politici?

  • scritto da Iena ridens

    E che deve commentare?
    Rappresenta l’uomo piazzato dal Pd e da Confindustria, all’interno della giunta regionale, per gestire i business delle lobby dell’energia e dell’acciaio, che stanno tanto a cuore agli ex “compagni” del Pci.
    Venturi ha già mostrato grande spregiudicatezza nel gestire gli affari degli amici e sodali di Confindustria. Un fatto per tutti: la gestione disinvolta dell’autorizzazione del rigassificatore “Valle dei Templi”, il cui decreto porta la sua firma.
    E’ stato pubblicato per ben due volte sulla GURS on line (il 24 e il 31 dicembre 2009) l’avviso dell’emanazione del decreto con rinvio per il testo integrale al sito dell’assessorato industria. Sul sito il testo integrale del decreto non è stato mai pubblicato. Questo fatto è stato denunciato alla magistratura penale, con il risultato che la GURS ha sospeso le pubblicazioni per qualche tempo all’inizio di quest’anno (perchè mai?).
    Altro che conflitto di interessi, siamo in presenza evidente di interessi “oscuri”…
    Il rigassificatore (è bene ricordarlo) è stato benedetto dall’ex “compagno” Angelo Capodicasa quand’era Vice Minsitro alle Infrastrutture.

  • scritto da mario

    un compagno non macherà per sostituirlo …… è vero cracolici?

  • scritto da enza

    @iena ridens,sembri molto informato sul rigassificatore,mi sapresti dire se è vero ciò che ho letto su un altro blog,che cioè il costo del rigassificatore di porto empedocle sottoscritto con gli stessi soggetti che avevano trattato lo stesso oggetto e nello stesso sito già con cuffaro, bloccato allora dal duo interlandi-lombardo,oggi sbloccato con la mediazione di armao sarebbe costato alla regione 7 milioni di euro in più? e se è vero cosa sarà costato in più rispetto all’accordo chiuso da cuffaro,la mediazione?

  • scritto da mastrantonio

    Tutto qua? e per così poco si vorrebbe far dimettere un assessore regionale?
    cosa ci sarebbe da dire per un presidente del consiglio del governo nazionale, palesamente e continuamente in conflitto di interessi per qualsiasi argomento si dovesse trattatare in un Consiglio di Ministri?
    assicurazioni (mediolanum assicurazioni), banche (banca mediolanum), cinema (medusa Distribuzioni cinematografiche), Televisioni (reti Mediaset circa 30 canali), Editoria vedi giornali con quotidiani, settimanali ecc.., ecc..,

  • scritto da Primo Diacono

    Leggo tutto, compreso i commenti, e non so se rattristarmi o incazzarmi, mi convinco sempre più che a breve servirà un Masaniello! Le aziende chiudono, i disoccupati aumentano il PIL regionale e disastroso,il tasso di povertà aumenta e nessuno parla, nessuno dice niente e ci si preoccupa cosa fa questo o quell’ asessore o governante nazionale o regionale che sia…

  • scritto da Iena ridens

    @Enza: vedo che hai compreso benissimo i meccanismi di “convincimento” di mamma Enel. Ovviamente non posso confermarti la notizia (che ho letto anch’io) che l’importo del progetto sarebbe stato gonfiato per avere ulteriori elementi di “convincimento” dei nuovi amministratori regionali insediatisi dopo la “scivolata” sui connoli di Totò Cuffaro e della vecchia giunta. Ma tu pensi davvero, cara Enza, che mamma Enel abbia bisogno di questi mezzucci contabili per procurarsi gli strumenti per “convincere” i politici della bonta del rigassificatore “Valle dei Templi”, per un’azienda (qualcuno la chiama lobby) che ha un debito di 70 miliardi di euro? Certo la “scivolata” di Totò Cuffaro avrà costretto i manager della lobby (pardon dell’azienda) elettrica a ricorrere a nuovi elementi di “convincimento” (quella tegola proprio non ci voleva). Come abbiano fatto e cosa abbiano fattto dietro le quinte non so dire (anche se l’immagino), posso parlare invece del risultato ottenuto: don Arraffaele, che ad Agrigento ebbe a dichiarare (c’è la registrazione televisiva): “un rigassificatore sotto la Valle dei Templi mai”, tornatosene a Palermo, ha dato il via libera all’ecomostro in zona archeologica. Questa la storia del passato recente. La cronoca attuale ci racconta,inoltre, del brindisi, ad accordo concluso, tra Armao (secondo l’Espresso l’abile tessitore dell’accordo) e Margherita Stabiumi, regina dell’acciaio bresciano socia nel business rigassifictaore e della spregiudicata procedura autorizzativa di Venturi, amico dei “compagni” Lumia e Capodicasa ed esponente della nuova Confindustria “dell’antimafia”…

  • scritto da enza

    grazie iena ridens,certo che sono una bella banda,e poi cracolici si offende,c’ha poco da offendersi ed irritarsi,con la copertura dell’antimafia di professione ne fanno di cotte e di crude!

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