Tornano a crescere le assenze dei dipendenti regionali e l’assessorato alla Funzione pubblica, guidato da Caterina Chinnici, ha avviato le procedure per aumentare da 4 a 7 le ore di reperibilità per i controlli medici di chi si assenta per motivi di salute.
Il dato emerge dal monitoraggio dell’assessorato che ha verificato come fra il luglio e il novembre 2009 sono aumentate l’assenza. Per la Chinnici la motivazione è legata “alla modifica delle fasce orarie di reperibilità, che, a giugno del 2009, sono state ridotte da 11 a 4 ore”. Così i dipendenti regionali avrebbero approfittato della norma, non essendo più costretti ad attendere il medico fiscale per tutta la giornata. “Abbiamo, pertanto, avviato le procedure per adeguare la disciplina regionale alle disposizioni statali” spiega la Chinnici che ha diramato una direttiva in cui richiama la responsabilità, in capo ai dirigenti, di vigilare in materia di assenza dal luogo di lavoro.
Nello stesso documento si dispone che gli uffici regionali devono dotarsi di “sistemi di rilevazione automatica delle presenze che non consentano la lettura di eventuali duplicazioni abusivamente realizzate”. Ogni dipartimento dovrà monitorare le assenze avendo riguardo alla ripetitività rispetto al giorno della settimana e alle motivazioni.
I risultati dei controlli confluiranno al dipartimento regionale della Funzione pubblica che cirerà la raccolta dei dati che saranno girati al gruppo di monitoraggio costituito negli uffici di diretta collaborazione dell’assessore. Ma “le valutazioni resteranno, invece, in capo all’organo politico, per l’adozione di eventuali provvedimenti” conclude la Chinnici che auspica una buona valutazione rispetto all’iniziativa anche da parte dei sindacati.











hanno un lavoro che la maggior parte della gente se lo sogna (tra cui io)e si assentano sempre.
io vorrei capire che significa assenteismo. Perchè se uno sta male non è un assenteista, ma semplicemente un ammalato,e vi è un medico che lo certifica e l’impiegato comunica con certificato la sua malattia, per cui se vi è dolo, il dolo non è solo dell’impiegato ma anche del medico che si fa complice.Per cui se una visita fiscale verifica il falso che si licenzino i dipendenti,ma si radiano i medici complici. Forse assenteismo potrebbe essere quello di chi non avvisa l’ufficio e se ne va per i fatti suoi. Esiste la commissione disciplinare che può arrivare a deliberare il licenziamento. E se si verificassero di questi casi, siccome serve il dirigente complice che si licenzi anche il dirigente.Poi ci si lamenta di un aumento di malattie in coincidenza coi periodi di maggiore rischio a fattori influenzali universalmente noti e attestati, tranne che per i regionali che ammalati vanno a spasso perchè il medico fiscale non arriva. Ma si vergognino i sostenitori di queste stupide e bislacche teorie. Ora che si va incontro al miglioramento del tempo e le assenze diminuiranno si dirà che è grazie al maggior numero di visite fiscali. Allora per dare credibilità a tutto questo invece di monitorare solo le assenze per malattiaaffretandosi di renderle pubbliche per la pubblica gogna, si vuole rendere pubblico quante visite fiscali vengono disposte, eseguite e i relativi esiti? Perchè se io sto male, sto male e se viene il medico fiscale non me ne frega niente anzi potrebbe attestarmi più giorni, se ho bisogno di una giornata per cose mie, prendo ferie, legittimamente riconosciute dal contratto, a meno che qualcuno non le imputa tra le assenze e per una regione quanto stupida quanto alta: la mia libertà! quella stessa che mi fa venire voglia ogni tanto di dare calci a questi scienziati del dare addosso al regionale!!
Ma avete fatto un giretto per gli uffici della Regione ultimamente??se i primi a non esserci sono i nuovi “competentissimi” e “apprezzatissimi” dirigenti generali che tanto erano indispensabili al bene comune di questa regione!! Chi dovrebbe controllare CHI?? VERGOGNA!!
C’è qualche assessore che si è mai preso la briga di girare per gli uffici prima di sputare inutili e sterili sentenze. Bene ammettiamo pure che un certificato medico non lo si nega nessuno, ma qualche dotto e preposto dirigentone si è mai posta la domanda……ma può essere che questi impiegati stanno scoglionati? E perchè lo sono? Forse noi dirigentoni assessoroni politiconi diamo cattivi esempi? Quando si scelgono i dirigentoni esterni si è dato un buono esempio? Gli spettacoli dati in aula sono esemplari o mortificanti? I dirigenti sono sempre integgerimi e presenti o con l’autodeterminazione dell’orario si autodeterminano la vita privata? le clientele sono da esempio? La meritocrazia vera viene perseguita? Chi occupa le poltrone più prestigiose lo merita? Vi sono le condizioni ambientali e professionali per potere lavorare.Dall’inizio dell’anno la macchina regionale è ferma. Ve ne siete accorti dirigentoni Assessoroni? Sono stati firmati i contratti ai dirigentoni? E questi sono motivati e conoscono i propri obiettivi? E il caos delle nuovi sedi e il via vai di trasferimentati raccomandati per avere la sede sotto casa? Tolto tutto questo chi dovrebbe rendere in questo caravanserraglio? Tutti di passaggio. Precarietà. Pressapochismo. Superficialità. Credo che i dirigenti quando il proprio personale si assenta per malattia tira un grosso fiato di sollievo. Meno camurrie insomma. Meno facce in attesa sul da farsi. Meno risposte da dare. E tutti i parenti negli uffici di gabinetto? E tutta la pletora di esterni inconsistenti e inutili che usano le attrezzature dell’amministrazione per i loro affari? E tutti gli incarichi ai soliti ignoti? E tutti i collaudi negati agli interni?
Ad oggi niente BILANCIO E NIENTE FINANZIARIA. NIENTE FAMP. NIENTE DI NIENTE DI NIENTE. Ad @Enzo dico che ormai il trucco è arcinoto i giornalai non hanno gli attributi per attacare Lombardo e company per via dei lauti contributi che percepiscono e quindi parlano alla suocera per farsi ascoltare dalla nuora.
Saluti.
Caro Enzo non sono dipendente regionale ma non sono nemmeno invidioso come lo è la maggior parte dei nostri concittadini che sui regionali e sui pubblici dipendenti hanno focalizzato quel che il brunetta (berlusconi) pensiero voleva cioè trovare un capro espiatorio sul quale fare cadere la colpa dei danni provocati altrove e col duplice vantaggio, indebolendo i diritti dei dipendenti pubblici, di non dover più temere di equiparare il dipendenti privati a loro.
Per dirla a modo del berluscaz MENO TUTELE PER TUTTI.
@piero. la visita fiscale è concepita a tutela dell’ammalato e della pubblica amministrazione nel senso che si eviti che l’ammalato con un suo improvvido rientro in servizio possa portare danno alla stessa. Invece ora la si fa diventare come strumento di guerra contro il dipendente. allora diciamola tutta: chi sta male se ne frega, nel senso che il medico fiscale viene o non viene se sto male,sto male. Bleffo? primo devo trovare un medico complice, secondo un medico fiscale disposto a certificare l’opposto di ciò che ha dichiarato un suo collega. Poi sel’amministrazione vuole stringere su questo fronte, un suggerimento: la Regione ha un dipartimento che ha inglobbato l’ispettorato sanitario.li ci sono medici, perchè non utilizzare loro per le visite fiscali, sempre che non si assentino? è scoppiata la polemica sui medici a comando dalle asl alla regione? utilizziamoli per questoinvece di lasciarli poltrire in assessorato. vi sono i medici inquadrati dalle terme, anch’essi a fare visite fiscali. non credo occorra una norma e per di più non avremmo da pagare il servizio visite alle asl ( siamo vicini ai 30 euro a visita) per di più oggi che i capitoli del bilancio sono postati per memoria, cioè non ci sono i soldi per fare le visite, per cui alla fine i regionali sono assenteisti per destinazione e l’amministrazione minaccia visite che non può fare per mancanza di soldi e ha alcune decine di medici nei suoi ranghi che fanno tutto tranne i medici-
cari colleghi commentatori vi voglio invitare a riflettere su una cosa vi rendete conto che stiamo parlando del nulla che in una regione spenta vuota dove non c’è programmazione sia economica che politica dove nessuno delle persone preposte a far crescere l’economia siciliana in primis il nostro (vostro) presidente pensa solo agli affari suoi di cosa parliamo delle assenze del dipendente regionale. e mi domando quale è il dipendente regionale quello che 30anni fà ha fatto un regolare concorso e che oggi sia nel bene o nel male è l’unico che porta avanti la baracca burocratica o la massa (oramai sono in numero maggiore dei primi)di ex articolisti precari di ogni genere (ultimi i corsisti o quelli transitati da altre amministrazione alla regione) che il sistema clienterale e di voto di scambio hanno fatto diventare dipendete regionale senza regole e mansioni??????? SIAMO ALLA GUERRA TRA POVERI E LA POLITICA NON AVENDO ARGOMENTAZIONI SERIE DA PORTARE AVANTI PRENDE COME UNICO PROBLEMA SICILIANO LE ASSENZE ALLA REGIONE …. TROVO TUTTO QUESTO E CHI Nè PARLA MOLTO RIDICOLA …………….
a riprova di quanto sostiene Mario, basta vedere la prima pagina del giornale di sicilia di oggi.
Ma si sa il giornale di sicilia è la novella 2000 dei quotidiani che ti aspettavi..
In questa Amministrazione Regionale il problema principe è solo quello dell’assenteismo? La macchina burocratica regionale non funziona solo per
questo o sono benaltri i motivi? Non è giusto mettere alla gogna mediatica i dipendenti regionali.Per carità, un certo lassismo esiste, ma bisogna andare alla testa, e la testa sono i politici.
La prima cosa bisogna organizzare gli uffici in modo da tgliere le clientele,
dare la certezza all’utente del diritto al servizio, creando le condizione per la tracciabilità dei provvedimenti.
Utilizzare il personale nei tempi e modi perfetti, quando invece esiste personale ammucchiato senza poter fare nulla.Mettere il personale nelle condizione di poter operare,in tutti gli uffici vi è accentramento di carico di lavoro solo su poche persone, perchè? Non è vero che i dipendenti sono dei fannulloni,in questa Amministrazione non esiste un metro di misura per poter valutare il lavoro svolto.
Bisogna controllare prima se il personale è stato formato bene.
Queste sono le cose che chi ci governa dovrebbe fare.