Dirigenti regionali: Mpa chiede
al premier di revocare impugnativa

giovedì 4 marzo 2010
17:26
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I parlamentari del Movimento per le autonomie, a prima firma dei loro capigruppo alla Camera e al Senato, Carmelo Lo Monte e Giovanni Pistorio, hanno presentato a entrambi i rami del Parlamento un’interrogazione al Presidente del Consiglio per chiedere “il ritiro dell’impugnativa relativa alle nove nomine dirigenziali adottate dalla Giunta regionale siciliana” perché “oltre ad apparire gravemente lesiva della corretta dialettica tra organi istituzionali è palesemente in contrasto con i principi costituzionali”. “Lo Statuto della Regione siciliana, fonte normativa di rango costituzionale – sottolineano i parlamentari del Mpa – stabilisce, infatti, che la Regione Siciliana ha potestà legislativa esclusiva in materia di ordinamento degli uffici e degli enti regionali e dello stato giuridico ed economico degli impiegati e funzionari della Regione”. “Inoltre, lo Statuto – ricordano – stabilisce che il Presidente della Regione, col rango di ministro, partecipa al Consiglio dei Ministri con voto deliberativo nelle materie che interessano la Sicilia e ciò non è avvenuto per la riunione del Consiglio dei ministri del primo marzo”. “Ci si affida al furore del Ministro Fitto – osserva Lo Monte – che sembra cercare a tutti i costi di sollevare conflitti di attribuzione anche dove palesemente non ci sono. Chiediamo al Governo di rinunciare all’impugnativa delle nove nomine e di stabilire un più sereno equilibrio fra le Regioni, gli enti territoriali e lo Stato”. “Il Governo con la sua decisione – rileva Pistorio – non ha tenuto in alcun conto le prerogative dell’Autonomia regionale siciliana espresse dal suo Statuto che ha rango costituzionale ed è quindi incorso in un errore tanto macroscopico da apparire determinato da ragioni di strumentalità politica”.

 
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Commenti

  • scritto da ilterzozole

    Fitto si vuole vendicare non per il ribaltone in sicilia..
    ma perchè Lombardo non lo ha sostenuto in Puglia..
    E il PDL può perdere per quel 1.5% del MpA..
    Forse sarà così??!!

  • scritto da giorgio romano

    lombardo rivendica l’autonomia di fare i fatti propri e della sua cricca…….

  • scritto da dirigente regionale

    La verità è che il “signor presidente” che tanto si è riempito la bocca di riformismo sulla base della meritocrazia non fa altro che usare lo statuto speciale per i suoi comodi politici scadendo ancora una volta nel ridicolo. La questione fondamentale è che la nomina di questi dirigenti generali esterni è stata l’ennesima sopruso del potere politico a danni dei contribuenti. Da dirigente regionale mi piange il cuore a vedere come nomi storici che avevano segnato con il loro impegno un percorso finalmente virtuoso nell’amministrazione regionale sono stati brutalmenti messi da parte dai soprusi di un uomo e dei suoi interessi che vanno al di là di ogni princicpio di ragione e legalità. Mai c’è stato tanto trambusto per le nomine di dirigenti generali. E non ci venite a dire che è solo una vendetta politica causata dalla divisione del pdl…
    Un esempio tra tutti (e ne parlo perchè lo conosco) è lo SCANDALO dell’assessorato alla Sanità dove la dott.ssa Bullara, sicuramente uno dei dirigenti più preparati, competenti e apprezzati della regione(non a caso era già stata confermata alla guida del dipartimento) è stata rimossa per far spazio all’ex sindaco di Bronte, Mario Zappia un “uomo del presidente” tanto caro all’mpa che occupa la sua bella poltrona facendo segreteria politica. Che importa se non ha la minima competenza…
    Questa è la sicilia con la voglia di crescere e di cambiare? Ci siamo tanto lamentati dell’epoca del cuffarismo ma di fatto la situazione è solamente peggiorata…ed è quanto dire.

  • scritto da enzo

    che Fitto abbia perpretato una vendetta è certo. l’atto è stato assunto con un classico fuori sacco.Ma è anche altrettanto certo che ha trovato complici dale nostre parti, perchè confliggere su delibere che non subiscono verifiche di leggittimità ancorchè costituzionali,da parte del ministro, significa che qualcuno queste delibere le ha fatte arrivare in via della stamperia. Poi rimane l’abuso del governo regionale. un conto è ordinare un conto è assumere.La legge regionale 10/2000 in materia di dirigenti richiama il decr. leg.vo 29/83 (Cassese) abrogato, sostituito e richiamato dal decr. leg.vo 165/2001 con successive modifiche, in ultimo il decr. leg,vo 150/2009 (decr. brunetta). Per cui conferire ad esterni incarichi di dirigenti generali e quindi assumerli, non può derogare dalle disposizioni citate, anche in presenza di legge regionale emanata in regime di potestà assoluta, e questo perchè la norma 165 richiama concetti generali in materia di contenimento della spesa e per ciò stesso investono l’art, 3 della costituzione. Per cui alla fine Fitto ha certamente consumato una sua vendetta, ma il governo regionale ha certamente fatto atti illeggittimi. il vero mancato rispetto della costituzione da parte del cdm, riguarda la mancata convocazione di Lombardo in ossequio all’art 21 dello statuto. E li mi chiedo perchè i ministri siciliani, specialmente quelli con un passato di deputato all’Ars, non hanno bloccato sul nascere l’iniziativa di fitto, chiedendo quanto meno il rinvio per convocare lombardo?

  • scritto da Totò

    Caro @enzo sei sempre fazioso, perchè mai il Ministro ex deputato e non la Ministra ex ……che? Boh che ha mai fatto questa arca di scienza? Ma forse non era presente al CDM ma in via Montenapoleone per lo shopping primaverile! Con la faziosità non si fa il bene della sicilia ma quello del governatore. Quelli indicano e voi poveri serviitori obbedite e vi adoperate ad aizzare sempre la canaia. COMPLIMENTI. Viva la DC dove le correnti erano una ricchezza.

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