Marchionne: “Basta cerotti sulla Fiat”

mercoledì 3 marzo 2010
15:49
testo Aumenta testo Riduci testo
Sergio Marchionne

Sergio Marchionne

“Quello che mi dispiace veramente é che tutta questa storia la stanno vivendo sulla loro pelle i lavoratori di Termini. Invito tutti quanti a fare dei discorsi seri e precisi per aiutarli ad uscire da questo problema, la Fiat farà quello che è necessario per traghettare l’azienda e portarla da un’altra parte”. Così Sergio Marchionne, amministratore delegato, ha risposto ai giornalisti sul futuro della fabbrica siciliana. “Non voglio aggiungere niente – ha detto Marchionne, durante la visita al Salone dell’Auto di Ginevra – è un problema che sta diventando da un punto di vista mediatico difficile da gestire. Andiamo ad aggiungere pezzettini e cerotti a un discorso che era di una semplicità e chiarezza incredibili”. Marchionne ha ribadito di non essere a conoscenza di nessuna delle proposte di cui ha parlato il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola.

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.