
Diego Cammarata
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha firmato questa mattina l’ordinanza con cui stabilisce l’istituzione del divieto di circolazione, a targhe alterne, per i veicoli euro 0, 1, 2, 3 nel territorio urbano dal lunedì al venerdì. Nella stessa ordinanza il sindaco invita i cittadini “ad usare il meno possibile l’automobile per la mobilità urbana e a privilegiare l’uso del mezzo pubblico e di altri mezzi di trasporto a basso impatto ambientale”.
“Speriamo davvero – dice Cammarata – di potere contare sulla collaborazione dei palermitani. L’inquinamento atmosferico incide sulla salute della collettività che l’amministrazione comunale intende tutelare; se ciascuno di noi si atterrà all’ordinanza, potremo ridurre i livelli di smog, che con l’imminente primavera rischiano di salire, ed eviteremo il ricorso a misure ancora più drastiche. La scelta degli orari è stata fatta in modo da facilitare le famiglie, che potranno accompagnare e prendere i figli a scuola, e i lavoratori che avranno modo di raggiungere il posto di lavoro”.
L’ordinanza
La circolazione a targhe alterne è prevista nella fascia oraria dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 20:00 per i giorni dal lunedì al venerdì, ad esclusione dei giorni di sabato, domenica e festivi. Nei giorni dispari il divieto di circolazione opera per le auto con targa pari e, pertanto, potranno circolare i veicoli con targa dispari; nei giorni pari il divieto opera per le auto con targa dispari e, pertanto, potranno circolare i veicoli con targa pari. Saranno sempre percorribili da qualunque veicolo, a prescindere dall’appartenenza o meno ad una categoria di omologazione Euro, purché conformi alle direttive sul controllo dei gas di scarico (Bollino Blu):
l’asse di viale Regione Siciliana (compresa la laterale di monte);
- tutte le sedi viarie del territorio comunale a monte del viale Regione
Siciliana;
- viale Regione Siciliana (laterale di mare), nei tratti in corrispondenza dei
nodi (svincoli).
L’ordinanza, che sarà pubblicata sul sito internet del Comune, contiene anche le deroghe per i veicoli autorizzati e i percorsi consentiti agli automezzi da e per il porto e verso i parcheggi.
Dati i tempi tecnici, si comincerà il 15 marzo.











E visto che per metà della settimana chi non ha una euro 4 o superiore non può godere di un suo bene sul quale paga una tassa salata, il caro sig. sindaco 100denti ha pensato a come risarcire del danno dato dalla decurtata, direi anzi dimezzata, possibilità di fruire del bene stesso causata da cotanta ordinanza ?
Forse pensa che chi lavora sia come il suo caro skipper che può permettersi orari “flessibili” o pensa che siamo tutti pensionati o studenti benestanti schiffarati pronti solo per l’happy hours ?
Sulla scientificità della ordinanza stessa basti dire che un euro3 inquina molto meno di motorini non 4 tempi ne catalizzati, che sono liberi di circolare inquinando davvero molto, come d’altronde molti autobus AMAT
Inoltre vorrei tornare su un punto ossia che se questa amministrazione volesse davvero ridurre l’inquinamento e tenesse davvero alla salute dei cittadini potrebbe prendere la decisione di INCENTIVARE ECONOMICAMENTE la trasformazione di autoveicoli sub euro 4 in GPL o Metano, solo che qui dovrebbero uscire soldini per la nostra salute invece che introitarne con i verbali…. meditate, e un suggerimento per la Testata se per favore potreste evidenziarla questa possibilità vista la vostra sempre pronta sensibilità tramite vostri articoli o interviste ai responsabili comunali.
Grazie.
Continuiamo a subire questi provvedimenti tampone, ma alla fine è risaputo che le targhe alterne non sono affatto una soluzione contro lo smog.Lo dimostrano anche i precedenti provvedimenti identici degli anni passati,ma valsi a nulla.
Il valzer di annunci di questi giorni ha creato solo confusione.
Cosa c’è da fare?Nell’attesa di tram e passante ferroviario occorre intanto migliorare l’unico servizio pubblico quale Amat: acquisto nuovi bus, ristrutturazione rete, più corsie protette e un tavolo tecnico per riavere il biglietto unico metrò-bus.Interventi strutturali sulle aree pedonali e non più annunci e proclami.Il bike sharig, incentivi per la conversione delle auto a gpl/metano, un’autostazione pullman nella parte Ovest della città, ed una ztl SERIA non quella alla Ceraulo.Infine il PUT.Questi sono solo alcuni accorgimenti che possono senz’altro apportare migliorie.
MobilitaPalermo.org
@piero
tu hai pensato a come risarcire le spese di chi, anche per colpa tua, si ammalerà di tumore ai polmoni?
daniele sei come quelli che sono animalisti ma poi mangiano i panini al prosciutto.. se fossero tutti con la tua testa il progresso sarebbe fermo alla ruota di pietra
Perchè, ti risulta che uso l’auto anche quando non necessario e/o che la uso anche per fare 100 metri?
Il tuo termine “necessario” è quanto più di soggettivo possa esistere e si vede che tu sei tra quelli che pensano che le tue necessità devono essere quelle di tutti.. il buon senso va in un altra direzione però.
Io ti consiglio “oggettivamente” di prendere l’abitudine di usare le gambe (a meno che nn hai problemi di deambulazione) perchè d’ora in poi ti serviranno sempre di più…e sempre meno ti sarà concesso di andare ovunque con la macchina. I tempi stanno cambiando, nella direzione giusta per fortuna!
freddie le gambe usale tu, utopista veteroverde, io e tutti i cittadini che vogliono la vera mobilità non la vostra quella finta.org e paghiamo fior di soldi di tasse palesi e occulte con la quale lo stato campa abbiamo il diritto a usare l’auto per muoverci, e niente e nessuno ce lo vieterà invito i cittadini a muoversi in tal senso con proteste pacate ma rumorose.
Sono d’accordo con chi vuole abbassare i valori di inquinamento a Palermo ma si devono considerare alcuni fattori importanti che tengano conto, in ogni caso, dei bisogni della gente. L’inquinamento è causato, non tanto dalle auto in sè quanto dal loro uso improprio. Traffico intenso e mancanza di parcheggi però sono la causa più determinante. Se riflettiamo passiamo spesso più tempo a “gironzolare” per cercare un posteggio che a fare altro. Sono d’accordo con chi sostiene che siamo troppo abituati a prendere l’auto, anche per comprare il pane, ma è altrettanto vero che in moltissimi casi l’auto è insostituibile e potrei citare migliaia di esempi. Per questo caso di STOP-AUTO in particolare voglio ricordare che fra qualche settimana dovrebbe fermarsi per lavori il servizo della metropolitana e che molti autobus non possono circolare. Infine, mi chiedo come faranno tanti assessori e il sindaco stesso visto che la maggior parte delle loro auto di servizio non sono meno inquinanti delle altre…
@piero
fattene una ragione, come vedi si susseguono in continuazione provvedimenti atti a limitare l’uso dell’auto, i tempi sono cambiati che ti piaccia o no.
Caro daniele io intanto ho una euro 4 e mi muovo come voglio solo che a differenza tua e di quelli della noncircolanessuno.org mi preoccupo di chi a differenza mia non ha possibilità economiche per andare dietro a questa banda bassotti che ci amministra ovviamente abbiamo sensibilità diverse che ci vuoi fare.
Saluti
p.s. vedremo quanto dura questa ordinanza e quanto sarà rispettata dai cittadini.
Questo commento lo passiamo perché è sobrio. E’ proprio l’ultimo.
Purtroppo si sa, Palermo è una città piena di incivili e ineducati che non rispettano le più basiliari regole.Gli abusi sull’utilizzo dell’auto sono al’ordine del giorno, dove la gente scambia i negozi per dei McDrive.
Colpa anche di chi dovrebbe far rispettare le regole.Ma siamo a Palermo, una città ricca di eccezioni e contraddizioni
Il non rispettare le regole nasce spontaneo quando le regole sono insensate e/o sbagliate, oppure pensi che era giusto seguire ad esempio le leggi razziali nel ventennio solo per il fatto che erano delle leggi.
Caro antonio appena avrai qualche problema di deambulazione come invalido vedrai che sarà bello leggere nell’ordinanza che puoi prendere l’auto (unico mezzo di libertà per un invalido che non può certo usare mezzi pubblici o moto) solo per comprovate esigenze mediche (sic) vedasi invalidi agli arresti domiciliari evviva la libertà.