Oggi, in Cattedrale, alle dodici, i funerali dell’avvocato Enzo Fragalà. Conosciamo tutti le modalità dell’aggressione che stroncato la vita all’avvocato. E non smettono di ferirci. Le bastonate a un uomo a terra sono un esempio estremo di violenza. La ferocia dell’agguato ha fatto dire al presidente Schifani, in visita di cordoglio: “Questa non è la mia città”. Un’affermazione comprensibile alla luce dell’angoscia e della ripugnanza per il gesto. Ma siamo sicuri che sia così?
Cosa può fare un giornale come Livesicilia, anch’esso attonito, davanti a eventi del genere? Un giornale come Livesicilia ha il dovere di non fermarsi al lutto. Deve sapere stimolare una riflessione, partendo proprio dalle parole di Schifani. Il sondaggio che proponiamo ha stavolta un significato più forte. E’ uno specchio messo davanti ai palermitani. Che ci vedono: una città violenta più, come o meno delle altre? Non sarà facile, ma provate a rispondere.











la Palermo civile deve farsi protagonista giorno dopo giorno ,anche con piccoli gesti,alla formazione di una coscienza civile tramandataci dai nostri padri;nella scuola ,nei posti di lavoro,ovunque ci rapportiamo con il nostro prossimo.
arrestate subito l’ assassino!
Sicuramente esiste una Palermo civile che subisce gli atti e le conseguenze dei violenti: Enzo Fragalà fà parte della società civile e le conseguenze dell’atto violento si riversano sulla Palermo civile.
Ma la violenza è anche insita negli atti della cattiva amministrazione: ieri è stata annunciata la notizia dell’inquinamento della falda acquifera di Palermo a seguito degli scoli della discarica di Bellolampo.
Se ne deduce che anche questo gesto di violenza si riversa sulla Palermo civile!
Più leggo le cronache e più mi convinco che non c’entri nulla la mafia. Una dinamica troppo spregiudicata e per nulla risolutiva. Come se l’assassino o il mandante volesse sottolineare l’astio nei confronti dell’avvocato piuttosto che la reale volontà di eliminarlo rapidamente.
Sembra una vvertimento finito male o una punizione che vuole incolpare un balordo. Mi sa che gli inquirenti farebbero bene a cercare molto vicino alla vittima.