L’armatore del ‘Mamma Maria’: “Pronti a pagare ammenda”

venerdì 26 febbraio 2010
13:14
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“La notifica della riduzione dell’ammenda da 35 mila a 10 mila euro è stata fatta lunedì scorso agli uomini a bordo del peschereccio, ma attendiamo ancora di sapere, per vedere concluso questo nostro tragico e disperato momento, a chi va effettuato il pagamento e se questo va fatto in unica soluzione o se ci danno la possibilità di rateizzarlò. Lo dice Antonino Siragusa, componente della società armatrice ‘Libero mare”, proprietaria del peschereccio mazarese ‘Mamma Maria’ sequestrato, con i sei uomini di equipaggio, lo scorso 25 gennaio da militari maltesi, per violazione delle acque territoriali. Nelle scorse settimane per la liberazione del peschereccio era stata presentata anche una richiesta di grazia.

 
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