Armao: “I vescovi hanno ragione”

giovedì 25 febbraio 2010
18:46
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“Hanno ragione i vescovi italiani: il cancro della mafia non può più dettare i tempi e i ritmi dell’economia e della politica nel Sud”. Lo afferma l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Gaetano Armao, commentando il documento che la conferenza episcopale italiana dedica al Meridione. “I vescovi – dice Armao – spiegano che per risolvere la Questione meridionale è necessario superare le inadeguatezze presenti nelle classi dirigenti. Che la mafia, soprattutto nel passato, sia stata un fenomeno di classi dirigenti, non ci sono dubbi; oggi, però, lo scenario è cambiato. A cominciare dalla Sicilia”. “Certo – osserva l’assessore – la mafia è ancora forte. Ma voglio sottolineare la discontinuità dell’attuale governo rispetto al passato. Così come importanti sono le azioni portate avanti dai ragazzi di ‘Addio pizzo’ e le coraggiose prese di posizione di Confindustria Sicilia”. “Anche lo Stato, però – aggiunge l’assessore – deve fare la propria parte. Sul serio e non a parole. Mi chiedo e chiedo: come mai il recente documento dello Svimez non ha trovato spazio presso la grande stampa nazionale? Forse perché si dimostra, numeri alla mano, che negli ultimi anni gli investimenti dello Stato nel Sud sono stati drasticamente ridotti?”.

 
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