A rischio 46 posti di guarda venatoria, proteste a Messina

mercoledì 24 febbraio 2010
12:06
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“C’é il rischio concreto che nel 2010 non si svolga più il servizio di vigilanza venatoria e ambientale nella provincia di Messina”. A lanciare l’allarme sono le segreterie provinciali della Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil con i segretari Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando. “A rischio – ricordano i rappresentanti sindacali – ci sono i posti di lavoro di 46 persone hanno svolto il servizio sino al 31 gennaio 2010. Siamo profondamente preoccupati perché non vi è alcuna soluzione al momento”. I sindacati ricordano di avere aperto una trattativa con l’amministrazione provinciale e di avere presentato una proposta che prevedeva, nell’attesa della costituzione di una nuova società mista, la gestione diretta da parte della Provincia, utilizzando i 46 lavoratori in atto occupati a tempo determinato. Ma l’Amministrazione Provinciale ha comunicato l’impossibilità della gestione diretta del servizio perché andrebbe a intaccare il Patto di Stabilità. I lavoratori ritengono grave tale decisione e hanno proclamato per domani una giornata di protesta davanti alla Presidenza della Provincia Regionale di Messina.

 
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