Miccoli, la grassezza del Genio

lunedì 22 febbraio 2010
07:03
testo Aumenta testo Riduci testo
Fabrizio Miccoli

Fabrizio Miccoli

Uno scrittore francese (Teophile Gautier) ha il merito di averlo scritto chiaro e tondo: il genio deve essere grasso, come l’artista. Al bando i languori, al bando la molesta magrezza. Il talento si misura dall’adipe e dalla circonferenza del girovita. Ora, nel caso di Fabrizio Miccoli parliamo di una grassezza immaginaria più che reale,  senza entrare nel mistero gioioso di una conformazione fisca che a volte lo fa sembrare ingiustamente grassottello. Parliamo cioè degli eccessi, del sovrappiù, dell’abbondanza che rende delizioso l’avere in squadra una simile compagnia. E si tratta di eccessi bonari, teneri, scusabili. Per esempio, per quanto sia un campione navigato, ad ogni sostituzione Fabrizinho ha la stessa reazione di  un ragazzino di quindici anni. Testa bassa, orecchie calate, camminata mugugnante verso la panchina. E’ accaduto anche ieri, nella festa contro la Lazio. Ma ciò, lungi dal preoccuparci, ci conforta. E’ segno di attaccamento al gioco e alla maglia. E’ segno di amore per il palleggio infinito, per il dribblng incessante. E’ una particella infinitesimale del Genio. E di genialità sanno certe pause seguite da scariche di magia pura. Talvolta il nostro si addormenta, si nasconde tra le pieghe della partita, o di una o più partite, per riemergere col coltello tra i denti e affondare gol e assist nel cuore dell’avversario di turno.
Innegabile il paragone con un altro Genio grasso in tutti i sensi: Diego Armando Maradona. Alla fine della partita, Miccoli ha confessato: “Dietro la misteriosa signora che si è aggiudicata all’asta l’orecchino di Maradona c’ero io”.  Risolto un mistero italiano, con candore e tranquillità. Lo stesso candore di una risposta al sottoscritto, nel corso di un’intervista: “Ho il tatuaggio di Che Guevara perché lo porta Diego (Maradona), il mio idolo”. Un altro avrebbe costruito intorno alla domanda pagine di rivendicazioni sociali e di narcisismo. Miccoli no. Lui si piace così, con la sua grassezza mai ovvia da artista. E così piace anche a noi.

 
  • Archivio Archivio [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da luigi

    caro Roberto,
    quale migliore testimonial tu del connubio genialità-adipe.
    saluti

  • scritto da Roberto Puglisi

    Ahimè, sol dell’adipe v’è certezza. Saluti affettuosi

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.