“Il presidente Silvio Berlusconi parli della Sicilia, venga qui e ci aiuti, perche’ non ci sono italiani di serie A e italiani di serie B: anche noi siamo italiani”. Cosi’ Angela Carroccetto chiede ”aiuto” e invita le istituzioni a ”non abbandonare San Fratello” mentre davanti alla sua abitazione, che e’ nella zona interessata dalla frana, passano per un sopralluogo il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso e il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo. ”Non ci abbandonate…” dice in maniera sommessa un’altra signora davanti alla scuola elementare di San Fratello, che sara’ abbattuta per i danni subiti. Una sua amica le da’ manforte: ”dottor Bertolaso, iniziate i lavori e poi noi sanfratellani li completeremo, perche’ siamo gente abituata a lavorare”. Un giovane affronta anche il tema del ponte sullo Stretto: ”e’ sicuramente un’opera strategica per la Sicilia – ha affermato parlando con Bertolaso – ma non potra’ unire un’isola che scompare. Occorrono subito interventi per fare fronte ai danni e soprattutto all’emergenza. Qui manca la cultura della prevenzione”. ”Con me su questo tema – ha replicato il capo della Protezione Civile – lei sfonda una porta aperta. Sono piu’ di otto anni che parlo di questo ed e’ la mia lotta che continuero”’.
”Noi da qui non ce ne andiamo – dice Maria Rosa, la cui casa e’ in ‘prima linea’ nella zona della frana – abbiamo due abitazioni, una l’abbiamo comprata l’anno scorso, e qui vogliamo continuare a vivere. I due stabili sono integri, non hanno nemmeno la piu’ piccola fratturazione e ci sembrano sicuri. Le istituzioni si devono muovere in fretta per mettere la zona in sicurezza e fare in modo che si possa restare, tutti. Perche’ questo Bertolaso e gli altri lo devono sapere: noi da qui non ce ne andiamo e non permetteremo che il paese muoia”.











cari conterranei di San Fratello, noi nei prossimi giorni non abbiamo elezioni, pertanto, in questo momento si può pretendere che il “nostro” perda tempo con voi?