Palermo, targhe alterne
slitta l’entrata in vigore

Palermo, targhe alterne  slitta l’entrata in vigore
giovedì 18 febbraio 2010
18:36
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Il provvedimento sulle targhe alterne a Palermo non è ancora entrato in vigore ma le polemiche e le critiche già fioccano, tanto che l’iniziativa – annuncia Francesco Scoma (nella foto) - probabilmente slitterà. La miccia l’ha accesa Nadia Spallitta, consigliere comunale di Un’Altra Storia. Il provvedimento “è assolutamente illegittimo e violerebbe ben due diritti costituzionali, quello alla libertà personale e quello al libero spostamento sul territorio italiano” ha detto l’esponente del movimento di Rita Borsellino che, a Livesicilia, ha annunciato un’ interrogazione in Consiglio comunale per i prossimi giorni.

Il documento sarà anche inviato alla procura della Corte dei conti. “Il provvedimento sulle targhe alterne richiede l’obbligo per il Comune di varare il Piano Urbano del Traffico (Put). In questo senso la sentenza del Tar sulle Ztl è chiara – ha spiegato la Spallitta – invece la giunta così facendo viola anche una norma del codice della strada che prevede che, nelle more di adottare il Put, possa essere preso un provvedimento straordinario e non reiterabile. L’anno scorso, però, il provvedimento è stato già adottato e poi annullato dai giudici amministrativi. In questo modo i cittadini che dovessero fare ricorso, avrebbero buone possibilità di vincere e da questo deriverebbe un danno non indifferente per l’erario”. Ecco il motivo dell’invio dell’ interrogazione anche ai giudici contabili.

La stessa Spallitta ha, poi, lanciato un atto d’accusa nei confronti della giunta comunale: “Loro sanno benissimo che questo provvedimento è illegittimo, solo che in dieci anni di governo della città non sono stati in grado di risolvere il problema, nonostante l’ausilio di un comitato tecnico-scientifico dai costi non indifferenti.”

A stretto giro di posta è arrivata la replica del vicesindaco Francesco Scoma che, raggiunto da Livesicilia, ha parlato della necessità di un provvedimento del genere. “Capisco che si tratta di una misura difficile e fastidiosa per i cittadini – ha detto il vice-sindaco e assessore al Traffico – ma si tratta di tutelare la salute dei palermitani, e un sindaco e un’amministrazione comunale hanno il dovere di adottare anche queste misure.” Rispetto alle accuse di incostituzionalità del provvedimento Scoma ha spiegato che “in molte altre città del Nord Italia si stanno adottando provvedimenti simili, quindi parlare di limitazione della libertà personale è esagerato. Noi – ha proseguito – non vogliamo segregare nessuno ma dobbiamo adottare un provvedimento assolutamente necessario”. Lo stesso Scoma ha poi annunciato il probabile slittamento dell’entrata in vigore del provvedimento: “Ho convocato per lunedì un’altra riunione tecnica per cercare di studiare meglio il provvedimento e penalizzare il meno possibile i cittadini”.

Tra le ipotesi al vaglio anche quelle di escludere dal provvedimento le zone di Sferracavallo e Mondello, e quella di garantire una sospensione delle limitazioni nelle fasce orarie di punta, per “ permettere al cittadino di prendere i figli a scuola o raggiungere il posto di lavoro”. Da inizio anno sono già stati 12 gli sforamenti dei limiti consentiti di polveri inquinanti registrati in città , a fronte di 35 superamenti annui permessi dall’Unione europea.

 
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Commenti

  • scritto da masaniello

    E’ una questione di buon senso non di incostituzionalità…la persona non è privata della libertà personale ma subisce la limitazione della mobilità
    per tutta quanta l’estensione della città.
    Inoltre mi sembra vessatorio non considerare fasce orario in cui possano essere consentiti gli spostamenti anche a quelle persone, di condizione economica più debole, che non posseggono un auto euro 4.
    Un provvedimento deve essere rispettato, non per timore delle contravvenzioni ma perchè ritenuto giusto da chi lo deve rispettare ..e questo, a mio parere, sembra un po’ eccessivo , non dico arbitrario, dato che la finalità è quella della tutela della salute del cittadino..considerati gli sforamenti (sic!) (dove? quando? di che entità?)
    Mi continuo a chiedere ma la frutta e verdura esposta a livello stradale che si impregna di tutti i gas di scarico…quella non è nociva alla salute dei cittadini?

  • scritto da Giusy

    Il provvedimento delle targhe alterne non è una soluzione. Per Voi dovremmo avere in casa una macchina Euro4 che non possiamo permetterci di comprarla. Ma se non arriviamo nemmeno alla seconda settimana con gli stipendi poveri che abbiamo (per viveri di prima necessità), come lo si fa a comprarsi una macchina? Voi Assessori…Sindaco…… e quant’altro siete molto bravi ad imporre il provvedimento, pertanto Voi Vi muovete con le autovetture dello Stato, e di noi cittadini ve ne fregate altamente. Lasciatemelo dire con tutta franchezza. Dateci almeno la possibilità di andare a lavoro con serenità (dato che già di problemi ne abbiamo tantissimi). Spero che leggiate questo mio commento. Con tantissimo rammarico, Giusy

  • scritto da gae

    io ho un’auto a metano,presumo che posso circolare.qualcuno può dirmelo?

  • scritto da enzo

    considerato i poteri commissariali che il sindaco aveva in materia di traffico, perchè in tutto questo tempo non si preoccupava di mettere il parco autobus dell’Amat in efficienza mettendo in giro non meno di 500 vetture invece di portare in consiglio una delibera di riduzione di linee corse e vetture (260)? io vado in autobus in ufficio ma se da via san lorenzo a piazza de gasperi mi devo sorbire attese di 30 e passa minuti, che caspita di organizzazione può darsi il cittadino? questi signori posti lla guida dell?Amat, insieme a sindaco e assessore , un autobus l’hanno preso mai? e non il 101, ma il 619 o il 231 per esempio. Se l’Amat da sola non ce la fa, che allora si consenta all’ast, per i percorsi interni alla città di fare servizio pubblico, o ad altri gestori. se il servizio pubblico è efficiente l’auto la si può lasciare.Ma siccome non sono neanche stati capaci di rinnovare la convenzione con trenitalia per il biglietto integrato autobus/metrò, di che cosa stiamo a parlare? del sesso degli angeli. Per la salute della città se ne devono andare sindaco e company.e se se ne vanno si abbasserano i livelli delle polveri sottili, che in verità sono il frutto del grande sforzo cerebrale fatto per trovare queste soluzioni proposte. che poi in verità l’unico risultato cercato è fregare il cittadino per mutarlo e fare cassa. il rimborso TARSU si deve recuperare in altra maniera, o no?!

  • scritto da Michele P.

    lasciamo a casa le auto, chi può giri in moto, chi non può chieda piuttosto tariffe sociali per i mezzi pubblici. Ad esempio che il biglietto amat valga per tutto il giorno e su tutti i bus, oppure che una corsa in taxi all’interno della ztl non superi i 10€ che la metro (!) sia potenziata con altri vettori….

    mink….tutti i palermitani sono innamorati della macchina…

    poi un’altra cosa: si dovrebbe impedire l’accesso in città dei mezzi pensanti tranne che per un’ora al giorno, salvo che per le merci deperibil

  • scritto da Daniele

    Deduco che la Spallitta ami respirare benzene!

  • scritto da Piero

    Deduco che daniele o è pensionato o lavora vicino casa!
    e che michele pensi che tutti abbiano 20€ al giorno da dare ai tassisti!

  • scritto da Francesca Amato

    Invece le montagne di rifiuti?Quelle fanno benne al cittadino, sono balsamiche?Michele vive nel paese dei sogni, il mio ragazzo aspetta l’abbonamento gratuito in quanto invalido dall’aprile dell’anno scorso(quest’anno non è nemmeno uscito il bando), anche a me piacerebbe girare sempre a piedi, visto la maleducazione della maggior parte degli automobilisti palermitani, ma il biglietto costa una cifra e dura pochissimo, soprattutto io vivo facendo mercatini, trasporto la merce in testa?(mi affitto un portatore africano?).
    Invece per quanto riguarda Daniele, trovi che le targhe alterne risolveranno il problema?Palermo è lurida, le industrie inquinano in abbondanza e vicino casa mia il centro dialisi rienpe i cassonetti di schifezze che andrebbero tra i rifiuti speciali e aggiungo che il 19 marzo le vampe di munnizza riempiranno tutti i quartieri di diossina a manetta….il centro storico cade a pezzi, insomma dobbiamo creare ancora disagi?Nadia spallitta è una donna in gamba, fortunatamente qualcuno è rimasto…a prescindere dal colore politico, questa giunta è un circo…il circo Mangione!!!!!!!

  • scritto da cittadino stanco

    Sapete come il Sindaco e il Vicesindaco si muovono in città? In AUDI A6 SICURITY con carrozzeria blindata e auto di scorta ugale alla loro, motori superpotenti che inquinano e consumano quanto un tir e che, naturalmente, paghiamo noi. Cosa pensate che gli possa interessare se un cittadino che vive di stipendio non si può permettere un’auto euro4? Visto che il Sig. Vicesindaco si preoccupa per la salute dei cittadini, perchè non da il buon esempio e comincia ad andare in giro in autobus anche lui ( con notevole risparmio dell’erario per auto blindata, autisti e scorta)? Non è disciminante escludere dal provvedimento le euro4 limitando, di fatto, solo la fascia più povera della popolazione che non si può permettere un’auto nuova? Inoltre vorrei fare notare che anche chi non ha la macchina nuova ha l’esigenza di andare a lavoro e/o accompagnare i figli a scuola.
    Io possiedo un’auto euro3 comprata nel 2004 pagabile in 72 rate (solo così mi potevo permettere di comprarla) e che ancora pago, e che grazie a questo provvedimento non vale più nulla.
    Se targhe alterne devono essere, devono esserlo per tutti ( anche per il sindaco)o per nessuno. Questi signori devono smetterla di usare due pesi e due misure.

  • scritto da Sergio R.

    Abbiamo il 60% del parco autobus che vanno letteralmente … a carbone, camion e furgoni degli anni 50 che possono circolare liberamente per lavoro e una marea di ciclomotori (soprattutto 50 cc) che non hanno divieto: io, quando posso, circolo in bici e vi assicuro che al semaforo, per via della presenza in massa dei ciclomotori, è quasi impossibile resistere in attesa del verde!!!!
    Allora perchè Palermo non deve avere piste ciclabili serie e degne del nome?
    Perchè non si incentivano le bici elettriche/ecologiche, imponendo controlli di scarico ai ciclomotori (studi hanno rilevato che mediamente un ciclomotore inquina 4 volte in più rispetto ad una automobile euro 3?
    Perchè non si mettono restrizioni sui controlli di scarico dei mezzi pesanti e furgoni (viaggiando all’estero per motivi di lavoro, ho visto che in diversi paesi, anche alcuni in basso alla classifica di vivibilità, che obbligano i mezzi di trasporto commerciali, a circolare dopo le ore 20 ed entro le ore 7), anzichè paralizzare il traffico automobilistico dei cittadini che pagano le tasse?
    La verità è che non si fa nulla per progredire, è quasi una condanna !!

  • scritto da Piero

    Caro Sergio le risposte ai tuoi perchè sono chiare, questa amministrazione prende questi provvedimenti solo per due motivi: tutelarsi con un provvedimento forte, anche se appunto come dici tu scientificamente molto scadente, solo per fare “scruscio” per timore di denuncie penali da parte dei veteroverdi, e poi per fare cassa con i soldi delle multe.

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