Prove d’intesa sul Piano casa tra Lombardo e Miccichè. Il vertice di ieri tra il governatore e gli uomini del Pdl Sicilia sembra, infatti, aver spianato la strada verso una possibile approvazione del testo la cui discussione è stata rinviata a domani in aula. Ai deputati pontieri dell’Mpa spetta ora il compito di trovare la decisiva intesa anche con il Partito Democratico in vista del voto d’aula. Il governo pare intenzionato a varare un maxi-emendamento contenente le modifiche più importanti al testo votato in commissione Territorio e Ambiente in modo tale da scongiurare il pericolo di affossamento del disegno di legge reso sempre più concreto dalla valanga di emendamenti presentati da tutti i partiti rappresentati all’Ars. Tra le novità di rilievo che dovrebbero essere inserite nel nuovo Piano casa anche la norma che consentirebbe alle imprese artigianali, agricole e commerciali l’abbattimento e la ricostruzione degli edifici destinati ad attività produttive come chiesto da sindacati e Unioncamere. Il partito di Lombardo sembra intenzionato a proporre, inoltre, una modifica per permettere la trasformazione di capannoni industriali dismessi in strutture turistiche o residenziali. Per quanto concerne l’edilizia privata, dovrebbero restare esclusi dai benefici del nuovo testo di legge gli edifici soggetti a sanatoria e quelli che sorgono nei centri storici, così come richiesto dai deputati democratici. Confermate le norme sull’uso di energie alternative e tecniche di bio-edilizia, mentre Confindustria e Cisl chiedono che l’avvio dei lavori possa essere consentito anche solo attraverso la dichiarazione di inizio attività, senza attendere la formale concessione edilizia per la quale occorrono tempi più lunghi.











Che problema c’è? Tra i due campioni di legalità e antimafia può sempre fare da pontiere Mario Fecarotta il costruttore che, grazie a Miccichè, frequenta i piani alti di palazzo Chigi. Naturalmente, con gli inevitabili applausi di Lumia e Cracolici.
Avevo fatto una proposta interessante e vedo con grande gioia che é stata presa seriamente in considerazione. Avevo proposto di applicare la legge oggetto della serrata discussione, anche ai pollai. A questo punto rilancio. Estendiamo la legge agli immondezzai. Ossia, aumentiamo l’estensione in superficie degli immondezzai esistenti. Naturalmente tutte le proposte portate avanti, sono frutto di uno spirito di proposta del tutto disinteressato. Questo come accade sempre. Dietro ci sono già affari d’oro. Vedi i capannoni industriali dismessi riconvertibili in altro. Già la legge a livello italiano, fa solo sorridere. Quella siciliana, cosa porterà a fare?
“In medio stat virtus”.
Veramente una bellissima coppia!