Nelle zone di Palermo dove da una settimana è in in corso il progetto “porta a porta spinto”, l’Amia comunica di avere raggiunto quota 75% di raccolta differenziata. In sette giorni sono stati raccolti oltre 15 mila chili di carta e cartone, 2.350 chili di plastica e lattine, 570 chili di vetro (in questo caso è indicato soltanto quello commerciale, le utenze domestiche sono da quantizzare), 27.630 chili di rifiuti organici. E ancora, 15.320 chili di rifiuti indifferenziati residenziali per un totale complessivo raccolto di 61.710 chili, di cui più del 75% avviati a recupero. “Considerando che una parte dei rifiuti può essere emigrata verso altre zone e cassonetti – dice il direttore generale dell’Amia, Pasquale Fradella – si stima, comunque, che la raccolta differenziata si attesta con valori comunque prossimi al 50%, il che dimostra che il sistema ‘porta a porta spinto’, è effettivamente l’unico utile per raggiungere le alte percentuali di raccolta differenziata”.











LA COSA CHE NON SI CAPISCE è COME MAI NESSUN AMMINISTRATORE HA MAI PENSATO DI INIZIARE LA DIFFERENZIATA MOLTO TEMPO PRIMA COME è SUCCESSO NELLE MAGGIORI CITTA’ EUROPEE??????
Come mai al numero verde 800555060 non risponde nessuno? volevo segnalare che nel mio stabile alcuni condomini non rispettano le direttive sulla raccolta differenziata, so che si è passibili di multe qualora questo venisse rilevato dalle autorità competenti (vigili?). Francamente non sarei disposta a farne le spese io per colpa di chi ha preso alla leggera questa problematica, pensando magari che è solo una iniziativa di un amministratore rompi scatole e pochi fessi che la rispettano; forse, chisà, lo spero si potrebbe chiedere l’intervento delle c.d. autorità ma a chi mi posso rivolgere? chi mi può ascoltare? nessuno? allora devo rassegnarmi e magari adeguarmi alla mediocrità che mi circonda?