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Live Sicilia

Il sindaco: "Amia?
Io ho vinto..."

Giovedì 11 Febbraio 2010 16:00

Il tribunale fallimentare di Palermo, accogliendo la richiesta della Procura, ha dichiarato lo stato di insolvenza dell'Amia, l'ex municipalizzata che gestisce la raccolta di rifiuti in città. Il provvedimento ha contestualmente stabilito che l'azienda sarà temporaneamente sottoposta all'amministrazione straordinaria da parte di tre commissari già indicati dal ministero dello Sviluppo Economico. La notizia è stata confermata dalla Procura. I commissari hanno il compito di analizzare i conti dell'azienda, di studiare eventuali possibilità di recupero economico della società e di fare, ogni sei mesi, un rendiconto sullo stato economico dell'azienda al tribunale.

Lo Cicero: "Piano credibile"
"Non posso che prendere atto della decisione del tribunale. Ritenevamo di avere presentato un piano credibile e basato su una serie di elementi che davano le garanzie dovute al risanamento dell'azienda''. Lo ha detto il commissario liquidatore dell'Amia, Gaetano Lo Cicero, commentando la decisione del tribunale fallimentare di Palermo che ha dichiarato lo stato di insolvenza dell'Amia, l'ex municipalizzata che gestisce la raccolta di rifiuti in città. Il commissario dovrà adesso abbandonare il suo ruolo, non appena gli sarà notificato il provvedimento del tribunale.

Il Pd: "Il sindaco si dimetta"
''Con la dichiarazione dello stato di insolvenza di Amia e la nomina dei commissari si apre finalmente la possibilità di far luce sulla scellerata  gestione di questi anni e l'opportunità di rilanciare l'azienda per il bene della città e dei sui cittadini" dice in una nota la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa. ''Il sindaco Cammarata - aggiunge - farebbe bene a prendere atto che la decisione del Tribunale svela le menzogne che ha continuato a raccontare e a dimettersi immediatamente: lui, la sua amministrazione di centrodestra, i partiti della maggioranza che lo sostiene sono complici  del dissesto finanziario dell'azienda''.

Cammarata: "Io ho vinto"
''Io, la mia sfida l'ho già vinta. In questi mesi abbiamo operato con tenacia e caparbietà per mettere ordine nei conti e nei servizi di Amia e ci siamo riusciti. La raccolta è tornata regolare, ha preso il via con successo la raccolta differenziata nella vasta area interessata dal progetto e i lavori in discarica con il coordinamento del prefetto mettono al riparo Palermo per i prossimi anni dai ritardi della Regione sui termovalorizzatori. Inoltre Amia ha raggiunto il pareggio tra costi e ricavi e non perde più da ottobre dello scorso anno''. A dirlo è il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, apprendendo che il Tribunale fallimentare ha disposto l'amministrazione straordinaria per Amia. ''Con la consulenza di Kpmg - continua il primo cittadino - Amia ha riordinato i suoi bilanci e li ha resi trasparenti e questo ci ha consentito di approvare il nuovo piano industriale e sottoscrivere il nuovo contratto di servizio. Il rendiconto consuntivo al 31 dicembre 2009 ha confermato il riequilibrio sostanziale dei conti e la consistente riduzione dell'esposizione debitoria dell'Azienda. Avevamo predisposto - prosegue Cammarata - un Piano di risanamento che prevedeva la copertura delle perdite con la creazione di un polo industriale dell'energia, dotato di un programma di investimenti con risorse già disponibili, che avrebbe messo Amia nella condizione di affrontare le sfide del mercato e la potenziale privatizzazione, e questo salvaguardando sia i livelli occupazionali che i crediti verso Amia. Sul nostro Piano di risanamento, che prevedeva la ripatrimonializzazione della società, già deliberata dal Consiglio Comunale,  avevamo negoziato e ottenuto una proposta di finanziamento da parte di Sace che lo ha ritenuto credibile e quindi bancabile". "Adesso - rileva il sindaco - metteremo a disposizione degli amministratori nominati dal Tribunale tutto quanto necessario perché possano fare il loro lavoro nel miglior modo possibile, per proseguire nella strada intrapresa che garantisce il mantenimento dei livelli occupazionali e il funzionamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, cosa che il presidente Lo Cicero e l'amministrazione comunale dopo tanti sforzi erano riusciti ad assicurare. Per ogni altra considerazione aspettiamo di leggere la sentenza del Tribunale''.

 

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Commenti

  • 2010-02-19 20:42:34

    Lui ha vinto? Non oso pensare cosa sarebbe accaduto se avesse perso...

  • 2010-02-12 12:52:44

    Su Cammarata & friends non ci va leggero neanche il capogruppo del PDL-Sicilia (Micciché) Manfredi Agnello: “L'incompetenza e l'approssimazione, dei vertici del Comune e di chi dal punto di vista amministrativo ha Presieduto e diretto l'Amia in questi ultimi anni, sono ciò che ha ridotto in queste condizioni una azienda come l’AMIA. ........ Ci auguriamo che le persone che hanno svolto questi ruoli e ricoperto queste responsabilità, non ne abbiano mai più nella, o per la città di Palermo".
    Segnalo sommessamente che Galioto era stato insediato a presiedere l'AMIA come amico di Gianfranco Miccichè e che Cammarata & Friends, in generale, sono tutti stati voluti fortemente dal buon Gianfranco nei ruoli che ricoprono.
    La "sciarra" tra Miccichè e Cammarata risale solo alle Comunali del 2007. Posto però che il dissesto dell'AMIA è figlio di anni di gestioni dissennate se ne può desumere che mentre si "disossava il pollo" Miccichè sedeva a tavola con tutti gli altri commensali. Un po' di prudenza nelle dichiarazioni quindi, da parte di chi si improvvisa paladino della legalità e del buon governo e scopre solo adesso (novella Alice nel Paese delle Meraviglie) i problemi di coloro con cui per anni è andato in cordata, sarebbe auspicabile.

  • 2010-02-12 12:02:52

    L'elucubrazione del sindaco col bilancio dell'Amia fa semplicemente ridere i polli. Hanno diciamo donato degli immobili all'Amia per aggiustare il bilancio ma in effetti sono solo degli immobili per aggiustare le poste di dare ed avere e far andare il bilancio in attivo od a pareggio ma, soldini il comune non ne ha scuciti; qualunque ragioniere sa che questi sono mezzucci, ma sicuramente chi è stato demandato a commissario saprà guardare bene le carte ed il sindaco ed i suoi accoliti passeranno finalmente altri guai. Tutte le auto del comune e delle società collegate (Amia, Amat,Amg gas ecc...) perchè non le trasformano a metano e quelle diesel le vendono e comprano mezzi a metano meno inquinanti; ci sarebbe un risparmio del 50% e forse più. I signori dell'opposizione fanno solo come i cani abbaiano e poi non mordono perchè ci marciano anche loro. Vergogna, che vadano tutti a casa e venga nominato un commissario prefettizio; quando c'è stato ha fatto grandi cose per Palermo.

  • 2010-02-12 09:09:40

    IL "SINDACO FANTASMA" HA RAGIONE: "LUI" HA VINTO!!!!

    Sembrerà assurdo, ma il nostro caro e amato sindaco, al quale non affiderei nemmeno l'amministrazione di un condominio, ha ragione... è sincero..e guai se qualcuno contesta questa sua dichiarazione!!!
    Beh che lui ed i suoi "amici" hanno vinto è la pura e sacrosanta verità, d'altronde solo ed i suoi amici sanno dove sono andati a finire i soldi, alla faccia dei 660.460 palermitani che hanno perso.
    Ho solo un dubbio, e cioè che non capisco cosa vuole dire quando dice che: "E' riuscito con tenacia e caparbietà a mettere ordine nei conti e nei servizi dell' Amia"; ma lui parla dell'Amia come quella famosa azienda che gestisce la raccolta di rifiuti in città oppure vuole dire "A--mia casa" ...beh perdionamolo sarà un pò confuso.

    Una cosa è sicura:

    CAMMARATA HA VINTO - PALERMO e 660.460 PALERMITANI HANNO PERSO

  • 2010-02-12 08:34:55

    Lui ha vinto. Si ma come?.
    La ripatrimonializzazione dell'amia c'è stata ma a discapito della città.
    Pensate che qualsi tutti i soldi del bilancio 2010 sono stati spostati all'amia, gli immobili del amg sono stati supervalutati e nonostante tutto ci sono ancora circa 40 milioni di eruo di debiti con i fornitori.
    Che le spese sono nettamente diminuite non ci sono dubbi ma, come è possibile senza licenziamenti?
    La magistratura dovrebbe cercare di capire come può una società "fallita" riprendere i conti in così poco tempo.
    La giustificazione è logica. Vuol dire che prima, si mangiavano tutti i soldi, sprechi di tutti i tipi, viaggi, macchine blu di tutti i tipi, personale senza controllo che faceva (o fa) due/tre lavori sia in orari di lavoro che fuori.
    Sindaci (controllori) che certificano che tutto va bene per prendere i bonus di produzione e il sindaco che (forse vive in barca e non a Palermo) che non sa nulla;
    Tutti sanno che l'Amia sta per fallire ma solo lui e i sindaci sono tranquilli tanto telefoniamo a "papy" e mi manda dei soldi per risolvere "provvisoriamen" il problema.
    Si perfetto.
    Ma chi non ha capito che tutto il debito dell'Amia è stato spostato di un anno?
    I soldi che sono stati anticipati li troveremo meno dopo e allora verso agosto/settembre avremo di nuovo gli stessi problemi.
    Spero che i commissari trovino tutte le magagne che noi cittadini sappiamo e che solo cammarata e c. non volgiono sapere.
    Comunque, al di la di tutto, è bello sapere e vedere che abbiamo un sindaco che nonostante tutti i guai, lui "RIDE" ma non perchè le cose vanno bene ma di noi che lui crede che siamo stupidi.

  • 2010-02-11 19:57:09

    l'attacco del pd e' solo formale
    poi alla fine galleggiano i faraoni e i terminelloni
    dovrebbero occupare il palazzo fino alla fuga del sindaco
    ma fanno ormai i mestieranti della politica
    mediano
    e non capiscono che e' il momento di raccogliewre in modo sano il consenso
    sulle macerie del centrodestra fallito indecorosamente

  • 2010-02-11 19:54:46

    dobbiamo raccogliere le firme davanti ai cassonetti
    e chiedere al sindaco di andarsene
    a lo cicero di dire tutto quello che ha vissuto negli ultimi anni come controllore dell'amia
    mettere una riga sotto e ripartire
    se si dimette lo perdoniamo
    la memoria politica di questa citta' ormai lo ha penalizzato
    l'attaccamento alla sedia non e' motivato se non da un totale odio per i cittadini di palermo
    altro che partito dell'amore
    prenda barca e skipper e vada in altri lidi

  • 2010-02-11 18:09:54

    che shifo!!!!!!!!! ancora una volta si assiste a un colpo di spugna da parte di chi pur di coprire le malefatte della politica e l'inutilità di pseudo lavoratori in gran parte ex detenuti non si assume le proprie responsabilità delle vere decisioni davanti a una realtà di una palermo che ancora oggi 11-2-010 sprofonda nei rifiuti agli angoli delle strade. Poveri ragazzi perbene( in cerca di un futuro lavorativo)in questa palermo abbandonata.

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