Ciancimino: Sgarbi si è confuso

mercoledì 10 febbraio 2010
15:24
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Massimo Ciancimino smentisce Vittorio Sgarbi. “Dice di avere incontrato mio padre nel ‘93 – ‘94? Si sarà sbagliato. Avrà parlato con il portiere dell’albergo, visto che mio padre dal ‘92 al 2000 è stato detenuto oppure agli arresti domiciliari”. Massimo Ciancimino replica così a Vittorio Sgarbi che ha detto di avere conversato a lungo con Vito Ciaancimino a Cortina d’Ampezzo, dove era andato per presentare un libro. Il sindaco di Salemi ha raccontato che l’incontro avvenne all’Hotel Savoy a mezzanotte e andò avanti fino alle cinque del mattino. L’ex sindaco di Palermo, secondo Sgarbi, gli raccontò tutta la sua vita senza mai nominare Berlusconi, Dell’Utri e Forza Italia. “Come faceva mio padre all’epoca detenuto – conclude Ciancimino jr – a trovarsi a Cortina? Sgarbi avrà avuto il piacere di chiacchierare con il portiere e forse lo ha scambiato per mio padre. Non può esserci altra spiegazione alle sue affermazioni”.  Massimo Ciancimino domani sarà interrogato dai magistrati di Caltanissetta.

 
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Commenti

  • scritto da laplume

    Se la smentita di Massimo Ciancimino è documentabile e Vittorio Sgarbi non cambia versione (sostenendo, ad esempio, che si è confuso sulle date) si tratta , per il sindaco di Salemi, di un’autentica toppata e, soprattutto, di un maldestro tentativo di saltar dentro ad un fatto di cronaca, giornalisticamente succoso, per scagionare i suoi comandanti. Ma, da adesso, ne vedremo e ne sentiremo di tutti i colori.

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