Sostiene Daniele Galloppa, centrocampista del Parma: “In un minuto è successo tutto: il rigore (sullo stesso Galloppa, ndr) era nettissimo e io ho iniziato a protestare e intanto inseguivo Cavani. Ho recuperato una palla di rabbia e ci stava benissimo la punizione per il Palermo, che secondo me l’arbitro non ha dato per le mie proteste. Le polemiche perché Cavani era a terra? Sfatiamo questo finto buonismo altrimenti diventiamo tutti ridicoli. A parte che ci siamo parlati prima: sono stati loro a venire da noi, Migliaccio in particolare, ci siamo detti che la palla non andava buttata fuori. E’ successo così per Dzemaili e anche per Cavani e infatti il Palermo non ha protestato. Le decisioni spettano all’arbitro e basta”. Sono parole che mettono in una luce diversa la (per ora) tenue polemica del Palermo sulla questione arbitrale. I rosanero non più unica vittima sacrificale, ma inseriti in un ambiente dove gli arbitri ci prendono e sbagliano con tutti. Fa parte del gioco, no? A ben guardare ogni squadra potrebbe estendere – a parte qualcuno – la sua Zamparini’s list, in questo momento del campionato. Possiamo dirlo, senza il rimprovero di alto tradimento? Questa geremiade sui torti arbitrali è la seconda topica dei vertici rosanero, dopo la celebre parabola degli imbecilli. E, arrivando a una settimana dal’incontro di Roma, ha dato a tutti l’impressione di volere essere un condizionamento a sua volta. Noi siamo convinti che non lo sia. Che sia stata una iniziativa (purtroppo) “a caldo”. Ma è paradossale che una società seria e onesta come il Palermo debba passare – grazie a quel comunicato – come un’improvvida accolita di furbetti che mette le mani avanti. Insomma, un capolavoro. R.P.





Io credo che le lamentele dei giocatori del Palermo erano rivolte all’arbitro perchè non ha fischiato il fallo su Cavani e non per il fatto che i giocatori del Parma non avessero buttato fuori la palla.
Pacifico. Ma prima c’era il rigore. Saluti.
così come c’era anche un fallo da rigore su Cavani.
Anche noi siciliani con il dito puintato contro Zamparini ?
Perchè, al contrario, tutti danno ampio spazio ed ascolto alle critiche sugli errori arbitrali espresse da De Laurentis ? La setttimana scorsa, a Stadio Sprint di RAI UNO, il Sig. Variale – ossequioso e attento – ha fatto lamentare il Sig. De Laurentis per alcuni minuti e nessun giornale ha poi criticato le noiosissime parole del Presidente napoletano Nè sono state criticate le successive lamentele di Mazzarri.
Almeno Zamparini scrive e non annoia gli italiani.
Vorrà dire che siamo meglio di Varriale. Saluti.
Basta parlare di torti arbitrali. Nel calcio ci sono sempre stati e ci saranno. Può capitare di subirli ma anche di avvantaggiarsene.A volte la velocità dell’azione è tale che gli arbitri non si rendono conto degli errori.E poi lamentarsi spesso non serve a niente.De Laurentis 7 giorni fa si è lamentato e ieri hanno espulso per doppia ammonizione Maggio che invece aveva ricevuto un fallo da rigore, così come bene si vede dalle moviole.
Per quanto riguarda la la celebre parabola degli imbecilli, c’è un detto riferito a “cu sa sianti” volgare improferibile.
Per quanto riguarda, invece, la lamentela sui torti arbitrali, sono assolutamente convinto che Zamparini, vista l’”IMMUNITA’” parlamentare di cui gode la squadra della capitale(l’arbitraggio scientifico di Pierpaoli di Firenze e quello di ieri sera di Rizzoli amico di Totti ne sono una chiara dimostrazione), metta le mani avanti per giocarsela quantomeno alla pari!