E’ cominciata oggi la raccolta dei rifiuti porta a porta con “Palermo differenzia”, il progetto realizzato dal ministero per l’Ambiente, il Conai e l’Amia. In questa prima fase sono coinvolte 36 vie e piazze nella zona nord della città, da via Belgio a via Liguria, e 15 mila residenti che, avendo già ricevuto i kit per la raccolta, saranno i primi a iniziare con la differenziata.
Poi il progetto si estenderà all’intera area di 130 mila residenti, che comprende buona parte dell’ottava circoscrizione e i quartieri Politeama, Libertà, Montepellegrino, Malaspina-Palagonia e si estende dall’area portuale a viale Regione siciliana nord ovest e comprende anche parte del centro storico.
Saranno circa 750, invece, gli esercizi commerciali coinvolti nell’iniziativa che come i privati cittadini dovranno conferire scarti alimentari, materiali non riciclabili e carta in speciali bidoni su carrello distribuiti nei giorni scorsi. I bidoni dovranno essere conservati all’interno del condominio o dell’ esercizio commerciale, nei giorni in cui non è prevista la raccolta.
“Con un piccolo ritardo rispetto alla tabella di marcia – ha detto durante la conferenza stampa il ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo – siamo riusciti a portare la raccolta differenziata anche a Palermo. Questo grazie alla collaborazione fattiva e concreta del Comune e dell’Amia che hanno da subito sposato il progetto e si sono impegnati per il suo successo. Ora bisogna essere altrettanto bravi a non demordere e a non farsi scoraggiare da eventuali difficoltà”.




Le campane (vetro, carta, plastica e abiti) in giro per Palermo per la raccolta della differenziata c’erano pure prima e qualcuno operosamente le utilizzava. Queste campane, quelle volte che mi è capitato di fare il mio dovere civico, le ho trovate sempre strapiene, ma le svuotavano mai o ero sfortunato io ???
Adesso si parla di raccolta differenziata porta a porta (proprio come si faceva una volta) e ovviamente si parte dal centro della città (fortunati loro).
Ben venga la raccolta differenziata, finalmente anche a Palermo, per come si pubblicizza. Ma allora quella che si faceva prima era una finta ???
A questo punto mi sorge spontanea una domanda: ma la differenziata che si raccoglierà che fine farà ??? Sono già esistenti le strutture per lo stoccaggio e quant’altro è necessario allo scopo ??? Oppure è finta anche questa e rimarrà solo una raccolta ?? E’ lo smaltimento che è più importante.
Se si deve pubblicizzare il servizio di raccolta sarebbe bene pubblicizzare anche lo smaltimento, saremmo tutti più contenti e più informati. Grazie
Con il caldo ormai alle porte (quantomeno si spera)come si tiene in casa l’organico per ben tre giorni di seguito??? Relativamente a questo tipo di ri
fiuto la raccolta dovrebbe essere giornaliera.
Patrizia
L’ennesima buffonata, a Palermo si faticava già a svuotare 3-4 cassonetti per strada, figuriamoci 4 per domicilio.
Sapete cosa succederà? La spazatura al posto di accumularsi in determinati punti delle varie strade si accumulerà sotto ogni portone con relative consegueze come l’aumento cattivi odori e parassiti sotto le nostre abitazioni, la gente si stancherà e getterà via i rifiuti ovunque.
Come già detto sopra da Sebastiano esistevano già le campane per la raccolta differenziata bastava solo che chi di dovere le svuotasse giornalmente e non saremmo arrivati a questo punto.
Personalmente abito in un monolocale di 50mq, che faccio esco io ed entrano i cassonetti dei rifiuti? e come ha detto Patrizia con il caldo che fa in Sicilia come posso tenere in un monolocale per 3 giorni rifiuti organici e pensare di non subirne gli odori?
Questa politica è realizzabile in piccoli centri e non in grandi città, sappiamo tutti per quanto tempo i rifiuti giagevano sul marciapiede, adesso lo faranno in casa nostra e sotto il porton e di casa.
“applauso” complimentoni alla Prestigiacomo