“Provo vergogna, indignazione e imbarazzo per quello che ho visto oggi. Da assessore per la Salute non potevo non intervenire e pretendo adesso una relazione chiara sul perché di certe disfunzioni che nulla hanno a che fare con le difficoltà del sistema sanitario regionale, ma soltanto con l’incuria, l’insensibilità e l’incapacità di chi riveste ruoli di responsabilità”. L’assessore regionale per la Sanità della Sicilia, Massimo Russo, è furibondo dopo il blitz effettuato questa mattina all’ospedale dei Bambini “Di Cristina”, che fa parte dell’azienda Civico. “Ho ricevuto una segnalazione – dice Russo – secondo la quale non solo alcuni bambini erano stati ricoverati senza nemmeno le lenzuola ma, anzi, alle famiglie veniva richiesto di portarle da casa. Non volevo crederci e ho subito controllato personalmente, rendendomi conto, purtroppo, che era tutto vero. Una cosa che non è ammissibile in un paese civile. Non è nemmeno ammissibile che debba essere l’assessore a indignarsi per una condotta che getta discredito nei confronti di tutto il sistema sanitario”.
“Da mesi – sottolinea l’assessore – parliamo di massimi sistemi, di riforma sanitaria, di alte tecnologie, e poi all’ospedale dei Bambini non siamo neppure in grado di garantire le lenzuola ai ricoverati. Si cercherà anche stavolta di coprire le proprie magagne organizzative con la stucchevole filastrocca dell’assessore Russo che ha tagliato i fondi, o finalmente ci si renderà conto che e’ ora di cambiare il corso delle cose e andare in direzione dei più elementari bisogni della gente?”.
L’assessore ha convocato immediatamente il direttore generale dell’azienda Civico Dario Allegra, il direttore sanitario Renato Li Donni, il direttore amministrativo Carmelo Pullara e il direttore di presidio Antonino Nascè, ai quali ha detto: “Entro 48 ore voglio una relazione che individui chiaramente le responsabilità per adottare, successivamente i relativi provvedimenti. Se qualcuno non è in grado di sopportare le responsabilità, anche quelle minime, come in questo caso, è meglio che si faccia da parte. Nei prossimi giorni farò personalmente altri controlli nelle varie strutture della Regione e spero di non trovarmi più di fronte a situazioni del genere”.
L’ospedale: “Faremo chiarezza”
“Confermiamo la piena adesione alla richiesta dell’assessore regionale per la Sanità della Sicilia, Massimo Russo, di presentare una relazione” che individui le responsabilità di ciò che è successo all’ospedale dei Bambini ‘Di Cristina’ di Palermo. E’ quanto affermano all’ADNKRONOS SALUTE dall’Azienda ospedaliera Civico del capoluogo siciliano. All’ospedale dei Bambini “non solo alcuni piccoli erano stati ricoverati senza nemmeno le lenzuola – ha dichiarato Russo questa mattina dopo un blitz nell’ospedale, in seguito a una segnalazione – ma anzi alle famiglie veniva richiesto di portarle da casa”, ha precisato. “Noi approfondiremo i fatti – assicura l’Azienda ospedaliera Civico – Se c’è da fare chiarezza, la faremo. Dobbiamo accertare la situazione, non sappiamo se entro le prossime 12 o 24 ore, ci vorranno i tempi tecnici”.



Controlli, controlli assessore, c’é tanto da controllare negli ospedali siciliani. I boatos dicono che ci sono ospedali privi di norme igieniche fondamentali che gli stessi sanitari volevano chiudere e che invece, devono rimanere aperti e nel modo in cui sono. Assessore, in incognito, controlli nei turni notturni, se qualche malato chiamo, se gli infermieri giungono ,in un tempo accettabile, o se chi suona ha voglia di suonare…….. Assessore, controlli se di notte i campanelli si guastano, per tornare a funzionare, il mattino successivo, prima del cambio del turno. Assessore controlli che non venga concesso ai famigliari dei ricoverati di rimanere con loro per evitare di far perdere troppo tempo agli infermieri, e magari quasi pretendere che siano gli stessi, a pulire i malati. Assessore controlli……!!
Spero che da questa vicenda vengano fuori i veri responsabili, e che paghino le dirette conseguenze. E’ veramente una assurdità che, con tutti i livelli di controllo previsti, bebba essere un assessore alla sanità ad accorgersi che mancano le lenzuola. Mi chiedo che cosa fanno il primario, il caposala, il direttore del presidio, il direttore generale, visto che vengono pagati per fare funzionare il reparto. A questo punto ho il sospetto che quello delle lenzuola sia soltanto la punta dell’iceberg delle disfunzioni.
Spero che l’assessore Russo faccia chiarezza sul caso Di Cristina, facendoci sapere perchè l’ospedale è rimasto senza lenzuola, chi sono i responsabili ed i provvedimenti presi nei loro confronti.
Ci sono paesi che sono rimasti senza ospedali, altro che senza lenzuola!
E’ davvero incredibile, taglia taglia e poi si indigna!!!!!
Ma che faccia tosta ci vuole? Forse i tagli sono un’invenzione giornalistica?
I tagli non c’entrano niente. Troppo facile, cosi nessuno si assume le responsabilità. L’assessore Russo bene farebbe a farsi dare tutte le carte, compresi i mandati di pagamento che la Regione ha fatto a questo ospedale, e controllare quindi le voci di spesa. Poi farsi dire dove hanno comprato le cose necessarie, chi ha firmato e quali ditte hanno fornito e in base a quali criteri. Inoltre bene farebbe a capire quanto costano le cose, e se sono mancate forniture. Infine, acquisita tutta questa bella documentazione, se l’Assessore è coerente, bene farebbe a trasmetterla alla magistratura affiancandosi al processo come parte lesa. Diversamente, sarebbe un complice del malaffare, e ste cose diventerebbero solo pubblicità.
In certi posti tutti fanno finta di non vedere….Non ne conosco il motivo, ma è una prassi.
Caro Assessore,purtroppo questa e’la situazione negli ospedali,faccia lei personalmente i controlli e in anonimato provi a prenotare un esame o un intervento vedra’ cosa le risponderanno,forse i privati servono anche a questo anziche’ penalizzarli bisognarebbe potenziarli.
Mah…io la cosa la vedo e vivo in altra maniera…direttive imposte dall’alto…risparmio a tutti i costi per salvarsi la poltrona nella prossima verifica…negli ospedali più grossi, quelli cittadini, figuriamoci in quelli più piccoli, mancano i farmaci anche quelli salvavita, COMPRESO L’OSSIGENO!!!!
Ma come si fa a dire che i tagli non c’entrano????
Tagliando i posti letto, come ha fatto il nostro STUPITO Assessore, diminuiscono anche le relative lenzuola.
I bambini vengono comunque ricoverati nei corridoi perchè non si può mandarli per strada e le lenzuola non ci sono perchè quei posti letto nei corridoi erano posti che erano stati tagliati!!!
Assessore sei ridicolo, il responsabile sei solo tu!!!