di GIANFRANCO MICCICHE’ Raccolgo favorevolmente l’auspicio dell’amico Denis Verdini (appreso dalle agenzie di stampa), se il suo è un sincero auspicio alla ricomposizione e all’unità perduta, anzi mai trovata. Ho sempre detto che un Pdl unito può solo rappresentare una straordinaria risorsa politica per questo Paese e per la nostra regione.
Tuttavia, confesso di non sentirmi affatto la pecorella smarrita del gregge, piuttosto constato che è il gregge ad essere totalmente smarrito.
E penso che la colpa di ciò non sia tanto delle pecore, quanto di chi è demandato a condurle, non avendo capito che tra di esse si nascondono diversi lupi feroci, che in branco cercano d’incunearsi in mezzo al gregge e fare razzie.
Comunque, stiano tranquilli: le pecorelle sono fatte di pasta buona, ma mordono, se c’è da mordere mordono anche loro. E non sono fesse!
Fino a quando non saranno certe di essere guidate da cani pastori capaci di tenere i lupi lontani dal gregge, non rientreranno nel branco, col rischio di farsi azzannare. Piuttosto, preferiscono rimanere buon paziente ed operoso gregge, che alla sera poi il Pastore sempre si ritrova nel suo ovile.









Miccichè continua a straparlare…ma che vuole dire?…non è credibile e basta!…come si può mai pensare che uno che sfascia continuamente, si contraddice con le sue stesse azioni, amico di persone al par suo, che sfasciano ,che dicono tutto ed il contrario di tutto…ma come si può mai credere a lui e gli amici del suo gregge che mordono anche…basta Miccichè! hai una bella poltrona, te la stai tenendo, ti stai facendo gli affari tuoi e solo tuoi ma risparmiaci l’ offesa all’intelligenza dei siciliani…tieniti quelli pari a te!
Condivido, Danila, Miccichè risparmiaci l’offesa alla nostra intelligenza e conserva le tue metafore ridicole per i tuoi accoliti, che per ora ti guardano adoranti e grati per le poltrone che assicuri loro.
Ha regione Miccichè, io dico che è necessario a questo punto un forte intervento di Berlusconi per dare una stabilità politica alla Regione Sicilia ed è arrivato il momento di sostituire i coordinatori sia nazionali ma soprattutto quelli regionali, che hanno permesso a Lombardo e Cuffaro di spaccarci il partito, siamo fuori dalla maggioranza al contrario di quella nazionale, un Castiglione e il gruppo lealisti succube di Cuffaro e del segretario regionale dell’UDC, e questo per non mettere un pò di pace tra Firrarello e Lombardo, che da questa alleanza ne beneciferebbe tutta la politica regionale e non gli interessi personali (sanità, rifiuti, ecc. Sveglia, i cittadini e gli imprenditori siciliani hanno bisogno che la macchina si muova, ai cittadini non interessano queste liti da cortile.E poi, ragazzi, siamo proprio ai bassi livelli, dove sono andati a finire quei politici di un tempo, moderati, che quanto meno con umiltà trovavano sempre alla fine un accordo, nell’interesse dei cittadini di smuovere l’economia, ecc ecc.
io dico solo: Esimio On. Miccichè deve solo continuare, come ha sempre fatto, gli interessi dei Siciliani, come la Lega fa gli interessi del nord! I Siciliani hanno bisogno di serenità e di tranquillità politica per potere andare avanti giornalmente e di un PARTITO DEL SUD come la LEGA NORD!!!……E i lupi lasciamoli dispersi nella foresta isolati e non nel gregge…perchè fanno più danno che altro!!!
Ma che fatica Gianfrà inerpicarsi in astrusi ragionamenti per giustificare la propria insostenibile posizione, che oggi come neve al sole va liquefacendosi.
Ti sei fidato di Lombardo, perché non avevi altra scelta, dovevi uscire dal cono d’ombra nel quale il Cavaliere ti ha messo (perché i tuoi nemici Ministri e Presidenti e a te un sottosegretariato di scarsa visibilità?) e ora come il figliol prodigo, mezzo scolaretto e mezzo discoletto torni a casa dopo che Papà e Mammà ti hanno lasciato giocare (sfogare) per un po’.
Con Lombardo non si può lavorare e ora tu e la tua Giulia Adamo ne dovete fare i conti. E così come Silvia, “all’apparir del vero tu misero cadesti”.
Caro Gianfranco, la verità è che Lombardo ti sta marginalizzando. Lo ha fatto quando con Cuffaro, poi con i “lealisti”. Ora che ha disposizione i ventinove deputati del Pd, il tuo ruolo si è molto ridimensionato, e quello del suo sodale Misuraca è addirittura evaporato. Le nomine ai vertici burocratici della Regione lo dimostrano chiramente. Lombardo ha segato persino il fido Munafò che, ai Lavori Pubblici, era il punto di riferimento del tuo amicissimo Bevilacqua. Poi ti ha eliminato tutti i fedelissimi dell’Agricoltura e, per sommo sgarbo, nel breve interregno tra Cimino e Bufardeci, ha nominato uno dei suoi a capo dell’ispettorato agrario di Siracusa. Per Bufardeci, che viene da quella città, una tagliatiuna di faccia. I lupi che minacciano di sbranarti non sono nelò Pdl e non sono a Roma. Il lupo che sta per fare di te un sol boccone viene da Catania. So che cominci ad avvertire il pericolo e la nomina di Cinesicilia lo dimostra chiaramente. Ma ormai il tuo destino è segnato. Lombardo inghiottirà pure te. Come ha fatto con Cuffaro e poi con gli uomini di Alfano e Schifani. Ha imbottito la sua giunta di magistrati e lobbisti che convivono felicemente (sapessi quanti bei regali sono arrivati per Natale a casa dell’assessore Russo e dell’assessore Armao). E tu se rimasto solo a fare da palo. Un abbraccio.
Micciché non lo vedo nel ruolo di pecorella, piuttosto di lupo che inciucia con altri lupi (Lupo, Cracolici, Lumia, Capodicasa, Lombardo,Di Mauro,Cimino, eccetera)
delirante…….
Dopo che Miccichè ha distrutto il PDL ed ha rafforzato Lombardo, non può avere la sfrontatezza di pensare ancora ad un PDL dove confluire.
1)Che fondi pure il partito del Sud(se Lombardo lo consentirà!)e vada via. Abbia almeno la coerenza di dimettersi e chiedere a tutti i suoi amici siciliani, che sfruttano il potere del governo a Roma e appoggiano Lombardo e il PD in Sicilia, di fare altrettanto.
2)Se voleva fare da contraltare alla lega avrebbe dovuto fondare il Partito del sud a Roma e non in Sicilia dove la Lega neppure esiste.
3)Lombardo lo sta già mollando e lui rimarrà con un pugno di mosche
4)Ha pensato troppo presto al dopo-Berlusconi e ad ottobre, quando andremo a votare anche in Sicilia, gli elettori faranno piazza pulita della sua incoerenza e della arroganza di Lombardo.
Ma siamo sicuri che esiste questo comunicato di Verdini che aprirebbe a Miccichè??? io nonl’ho trovato!!!
Nemmeno noi. Forse era un’intervista, una chiacchierata, un caffè… Saluti
Conoscendo Micciché “il ribelle”, non è escluso che si sia inventato tutto…
No, io questo non lo credo affatto. Sarebbe autolesionsimo da stupidi. E Miccichè, comunque la pensiate, non appartiene alla categoria.
Miccichè non conosce affatto le cose siciliane. Non esaltatelo troppo. Quello non capisce la differenza che ci sta fra un Dipartimento di serie A e uno di serie Z. Questa è la realtà. Siete sicuri che quando si devono fare le scelte lui sia presente con il fisico e con la mente? Per questo Lombardo lo preferisce ai coordinatori. Lui si accontenta e fa capire ai suoi fedeli che dietro c’è una strategia. La cosa eccezionale che loro gli credono davvero. E’ un grande cazzeggiatore di nulla.
@Gipino
“Cazzeggiatore di nulla” è stupendoooo!
Non avrei saputo dire di meglio!
Scherzo, mi è proprio piaciuto!
l’on.le micci….chi???? fa la figura di quei pazzi che sono convinti che i veri pazzi sono tutti gli altri e credono di essere gli unici sani di mente… poverino comincia a sentire la terra che frana sotto i piedi, eppure l’avevo avvisato per tempo, ma non mi ha ascoltato. pazienza, ormai il danno è fatto.
miccichè è un grand’uomo, ha impalmato cuffaro e lo ha perso per strada , ha inventato i forzaitalioti: alfano,cascio,vizzini,la loggia,schifani,galioto etc. e questi pronti ad ucciderlo, ed oggi ha sposato lombardo che lo cornifica con lumia. lui sà che è già fuori dal governo regionale ma indugia, poichè sarà inevitabile il suicidio politico. mpa-pd sono più che una realtà, adesso manca solo l’udc post cuffaro. cosa farà quel calcolatore di romano? sento odore di dc povero gianfranco!
Angelino blu….come e’ vero, magistrati e lobbisti, quanti regali a natale e quanti ancora se ne faranno e gliene faranno.