Sono partite le selezioni per 12 posti di coauditore all’Ars, a correre sono in 1.580. Si tratta del primo concorso della Regione dopo nove anni, un bando del 2006 congelato i cui termini sono stati riaperti nel dicembre 2008 facendo lievitari i posti da 2 a 12. Per partecipare bastava avere la licenza media.
Domani si parte con la prima prova, a Palermo, all’edificio 19 di viale delle Scienze. Saranno giudicati da una commissione guidata dal deputato questore dell’Ars, Baldo Gucciardi e dal noto costituzionalista Giovanni Pitruzzella. Le prove consistono in quattro scritti e un orale. Per gli altri due bandi congelati bisognerà ancora aspettare. Il posto di stenografo è riservato a chi ha la maturità classica e non ha chi ha un formazione tecnica. Dei 5 segretari, banditi sempre nel 2006, bisogna ancora verificare la reale esigenza.
Tanti concorrenti sono giustificati dagli stipendi. Un neo assunto all’Ars guadagna dai 1.500 ai 3.000 euro se si è assistenti o consiglieri parlamentari. Per uno stenografo sono 2.500 gli euro netti al mese.










Nell’era della tecnologia esasperata, la Regione fa ancora concorsi per figure (stenografi) utili all’età della pietra. Con un programmino di due soldi si è in grado di trasformare in videoscrittura la voce di chi parla e ancora si avanti con queste scene comiche.
Mentre la Sicilia è alla deriva economica e sociale si trova ancora il tempo e soprattutto le risorse economiche per figure professionali non più rispondenti alla realtà. Ma alla tasca sì!
Caro Giovani questa è la politica innovativa di re lombardo.Lui, dice una cosa ma poi, non si sa perchè viene fatto il contrario di quello che viene affermato pubblicamente. Stenografi o non stenografi, devono entrare delle persone e basta!!! Magari, in questo momento centinaia di esse, sono convinte di vincere il concorso, ma alla fine sgradevoli sorprese si annunciano per molti. Gli stipendi in gioco, come potete vedere, sono da morti di fame, quindi ci si contenta… in tempi difficili. E lombardo continua a parlare… Penso proprio che ancora non si sia reso conto che il più stupido dei cittadini, conosce bene come vanno le cose….. Certo, con rispetto per lo stupido ( da parte mia, s’intende!). Viva la Sicilia!!!