Sequestro conservativo per alcuni beni di Michele Aiello

mercoledì 3 febbraio 2010
18:04
testo Aumenta testo Riduci testo

Un nuovo sequestro “blinda” ulteriormente il patrimonio milionario dell’imprenditore della sanità privata Michele Aiello che, il 23 gennaio scorso, è stato condannato dalla corte d’appello di Palermo a 15 anni e 6 mesi per associazione mafiosa e truffa aggravata alla Asl del capoluogo. La corte, che ha emesso la sentenza, accogliendo le istanze delle parti civili – la Asl e il Comune di Bagheria – ha disposto il sequestro conservativo dei beni dell’imputato fino alla concorrenza di 30 milioni in favore dell’azienda sanitaria e di 3 milioni per il Comune di Bagheria. Una misura che, vista la conferma del risarcimento liquidato alle due parti rispettivamente nella cifra di 20 e 3 milioni, preserva i loro crediti. Il provvedimento, che al momento non comporta alcuna conseguenza pratica e non è esecutivo, è stato adottato per evitare che la sezione misure di prevenzione del tribunale dissequestri il patrimonio del manager sul quale grava, appunto, anche la misura patrimoniale antimafia, e i beni possano tornare ad Aiello, vanificando così il diritto delle parti civili. (Ansa)

 
  • Archivio Le brevi [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.