“L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne non può invocare le regole del mercato per tentare di giustificare la scelta di abbandonare il sito produttivo di Termini Imerese ed invocare contemporaneamente generosi aiuti pubblici ed incentivi da parte dello Stato”. Lo ha detto il segretario siciliano del Pd Giuseppe Lupo. “Marchionne – ha aggiunto – sa bene che se lo stabilimento di Termini Imerese è meno competitivo degli altri è per una precisa scelta industriale della Fiat di mantenerlo come un semplice impianto di assemblaggio senza un vero indotto attorno. Nelle stesse condizioni nessun altro stabilimento Fiat d’Italia reggerebbe il mercato. I lavoratori e la Sicilia non possono pagare le conseguenze delle scelte industriali della Fiat, che apre stabilimenti all’estero a spese dei contribuenti italiani”.











Estrema solidarietà ai lavoratori di Termini, tanto più che noi gente normale sappiamo che significa arrivare a fine mese e vivere l’incubo di perdere il lavoro…però dite a Lupo che è già da un pezzo che ci sono problemi e non solo a Termini ma in tutto il territorio siciliano…ops…tanto parla e di quello che dice si perde nell’aria!!!!…com’è diventato credibile, sono commossa!