Sciascia, Sgarbi e Salemi

lunedì 1 febbraio 2010
19:54
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Povero Sciascia, che con la sua corretta lezione sull’antimafia dei professionisti, dei riti vani, dei blitz spettacolari e inutili, delle carriere e dei vizi, ebbe il torto di sbagliare soltanto un esempio fondamentale, tirando nel mucchio quel galantuomo di Paolo Borsellino. Povero Sciascia, che perfino nei suoi rari errori fu sempre alto, irraggiungibile, come un’aquila contro mano. Mentre oggi i suoi ossequiosi o involontari epigononi brancolano nella polvere.
E’ di moda dire che l’antimafia sia peggio della mafia, e allora diciamolo professore e sindaco Sgarbi. Ma diciamolo sottovoce, col beneficio del dubbio. Lei, invece, non conosce il sussurro. Lei è venuto qui per fare spettacolo, nel senso nobile e mediatico del termine. Per insegnare a noi cafoni l’arte di stare sul palcoscenico della polemica permanente. Bravo. In questo lei è maestro. Tuttavia, è – come non sottolinearlo – la facilità del tono a stridere col peso degli argomenti trattati. L’antimafia peggio della mafia? Ergo, la mafia meglio dell’antimafia in assoluto? Suvvia, non scherziamo, c’è troppo sangue, ci sono troppi cocci di uomini sparsi sotto il sole. Se poi lei allude a certa retorica insopportabile, a certe carriere costruite sui cadaveri, a certa dannosa muscolarità di Stato, non possiamo negare che sia così. La lezione di Sciascia è immortale Ma il problema è che lei non è Sciascia, col suo bisogno di verità. Lei, Sgarbi,  usa la sua retorica, contro una retorica più grande. A lei interessano lo scintillio e la detonazione, non l’assestamento. Questa terra non è terra per le sue mire. E’ solo – scusi -  quinta di teatro. E nel suo palcoscenico tutte le polemiche sono uguali. Lei è come un capocomico che si metta a scrivere una confutazione della risata. Per ridere, di gusto, appena un attimo dopo.  Semplicemente, non è credibile.

 
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Commenti

  • scritto da giusicilia

    mi fa piacere Sig. Puglisi che anche lei,a proposito di antimafia, non gradisce “certe carriere costruite sui cadaveri”,mi era sembrato, nei mesi scorsi, che avesse espresso posizioni ben diverse,benvenuto tra noi!

  • scritto da Roberto Puglisi

    Le era sembrato male. Benvenuta tra noi.

  • scritto da giusicilia

    Beh allora la conversione è totale,addirittura non ricorda più! Meglio così

  • scritto da Roberto Puglisi

    Se mi aiuta a ricordare saprò almeno perché mi sono convertito

  • scritto da Iena ridens

    Leonardo Sciascia è stato la nostra vera coscienza civile.
    Se fosse ancora vivo, di certo non sarebbe passata la scellerata decisione politico-affaristica di costruire il rigassificatore Valle dei Templi, benedetto invece da Andrea Camilleri, paladino contro le trivelle in Val di Noto e tollerante verso l’ecomostro in zona archeologica.

  • scritto da Danila

    Bellissimo articolo!!!!!

  • scritto da Associazione Ragazzi di Strada

    Bravo Roberto è un’analisi perfetta!
    Ricordiamolo sempre nelle nostre teste che esiste un’antimafia da souvenir e un’antimafia fatta sulle coscienze e non certo il Prof. Sgrabi esperessione della seconda.
    Padre Pino Puglisi è morto perchè lavorava sulle coscienze dei figli dei mafiosi…. se avesse coinvolto nel suo impegno solo gli studenti universitari del c.d. “ceto medio riflessivo” oggi sarebbe ancora lì al suo posto….
    Grazie Padre Pino perchè ci hai insegnato che tutti noi anche se facciamo degli errori nella nostra vita non dobbiamo avere paura di cambiare…
    Associazione Ragazzi di Strada

  • scritto da mimmo

    Sgarbi è un personaggio che vuole visibilità a qualsiasi costo. La colpa è di chi ha votato Sgarbi affinchè diventasse sindaco dato i precedenti non certo lodevoli di assessore al comune di Piazza Armerina. Sicuramente si dimetterà se non si è già dimesso ed allora “mafia ed antimafia alla Sgarbi” sarà argomento di discussioni in vari programmi televisivi; ed ovviamente Sgarbi sarà l’ospite (pagato) eccellente e potrà dire la sua. Sempre secondo il proprio punto di vista. Ovviamente!

  • scritto da anna

    Dott.Puglisi lei è un grande giornalista ed’anche un bravo psicologo

  • scritto da Roberto Puglisi

    Signora Anna, lei insiste col grande. Ma io insisto col grosso. Grazie per la sua benevolenza. Saluti.

  • scritto da Sebastiano

    Complimenti per l’articolo
    e concordo con
    @scritto da Associazione Ragazzi di Strada

  • scritto da giuseppe

    Perche’ siete sicuri di vedere Sgarbi in TV a parlare di questo?
    Illusi.

  • scritto da giuseppe

    La mafia e’ un attegiamento mentale e non importa che vestito indossi.

  • scritto da giusicilia

    Mi scusi Sig.Puglisi,vado a letto presto perchè la mattina lavoro,letto solo ora il suo post,premetto che credo nella sua buona fede e che la stima nei suoi confronti,dopo questo articolo, è sicuramente cresciuta ai miei occhi perchè è da persone intelligenti formarsi un’idea diversa ragionando,ascoltando altri punti di vista,riconoscendo un errore,poi lei sa che vi seguo con costanza da tempo,detto questo,io mi riferivo ad una lunga polemica sui borsellino e quanti hanno fatto carriera in memoria di,che ci ha visti contendere con legittime opinioni su fronti opposti,io lei ed altri aggiuntisi in corso d’opera alla querelle,do you remember?

  • scritto da Roberto Puglisi

    Grazie per la stima. Ma dipende dalle persone, non dal principio generale. Saluti.

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