Il teste nel processo per riciclaggio:
”Cuffaro incontrò Grigoli alla Regione”

domenica 31 gennaio 2010
09:23
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Ascoltato dai magistrati del Tribunale di Marsala, nell’ambito del processo per associazione mafiosa che vede coimputati Giuseppe Grigoli e Matteo Messina Denaro, il consigliere comunale dell’Udc a Giardinello, Giuseppe Provenzano, ha parlato di un incontro, avvenuto tra il 2006 e il 2007, fra Cuffaro e lo stesso Grigoli. “Giuseppe Grigoli mi disse che voleva conoscere il presidente della Regione Totò Cuffaro – ha dichiarato Provenzano – e l’incontro avvenne a Palermo, al palazzo della Regione. All’incontro, durato circa mezz’ora, partecipò anche Giuseppe Di Bella, di Montelepre, che in precedenza aveva conosciuto Grigoli in carcere e il cui cugino omonimo fu arrestato quando furono catturati i Lo Piccolo”.  Provenzano, che è ex amministratore e contitolare della Provenzano Alimentari ha poi aggiunto: “La mia attività commerciale – ha spiegato – non andava bene, c’erano grosse difficoltà finanziarie. Di Bella mi fece conoscere Grigoli, che mi offrì il suo aiuto (anche se, poi, la situazione non migliorò) entrando in società e immettendovi capitali, iniziando con un’anticipazione di 400 mila euro su un contratto di fornitura di prodotti caseari ai supermercati Despar. Con Cuffaro, di cui sono amico, Grigoli mi disse che voleva parlare della legge relativa alle licenze per le aperture di supermercati. All’incontro con il presidente della Regione, comunque, io non ho partecipato. Mi sono allontanato dopo avere fatto le presentazioni. Poi, dalla segreteria di Cuffaro mi chiesero se ero sicuro di queste persone. Io risposi dicendo che in passato avevano avuto dei problemi con la giustizia, ma che ormai era tutto risolto”.

 
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