Saverio Romano, segretario regionale Udc – intervistato da “Repubblica” – lancia, come si suol dire, la linea. Interrogativi inquietanti dopo la condanna di Totò Cuffaro, portatore di una messe di voti. Che farà l’Udc? Parola d’ordine: “Questo partito deve sopravvivere ai suoi dirigenti. A Cuffaro, a Casini e al sottoscritto”. Classica mimetizzazione, visto che Casini e il suddetto sono in sella. Mentre il disarcionato è il senatore Cuffaro. Ergo, il messaggio, ben sintetizzato dal titolo, è il seguente: “Dovremo sopravvivere a Cuffaro”. Il resto è una serie di concetti già noti. Il ruolo (inedito) dell’opposizione, il governo, le sue “contraddizioni”. E poi un giudizio su Totò caduto in disgrazia: “Premetto che gli errori li commette ogni uomo. Totò è un generoso e come uomo politico può avere peccato di generosità”. Basta come soave epitaffio?











Invece è così! Un partito non è fatto solo dai suoi leaders e chi lo pensa manca di rispetto ai tanti che ci credono. Chi lo pensa rinnega anche un ipotetico ricambio generazionale che prescinde dalla condanna di Cuffaro e che nell’Udc è innegabile. Abbiamo iniziato con le liste fatte da soli giovani alle amministrative, i giovani e le donne oggi dirigenti di partito, e l’eventualità già annunciata nel blog del nostro segretario regionale wwe.saverioromano.myblog.it di eleggere segretari territoriali under 35! Ecco cos’è l’Udc anche se per tanti conviene pensare il contrario
Non votate più UDC!!!
ma non lo vedete che c’è sempre gente condannata per mafia???
giovani, vecchi, siamo sempre lì…
X Siciliabedda: Sei il solito qualunquista che spera d’influenzare l’opinione pubblica con proclami degni del peggior Travaglio…prova ad argomentare politicamente le tue dichiarazioni di “non voto”…prova a parlare di programmi, di posizioni politiche, di coerenza e rispetto degli elettori…
Detto questo credo che le dichiarazioni del Segretario regionale dell’UDC Saverio Romano, abbiano un contenuto molto chiaro e semplice. L’UDC Siciliana, di cui io mi onoro di farne parte, ha vissuto, senza ombra di dubbio, dei benefici elettorali che solo un uomo come Totò Cuffaro, per le sue immense capacità e per la sua TOTALE dedizione ai siciliani, poteva apportare. E’ chiaro che l’accanimento giudiziario nei suoi confronti ne limiterà nel prossimo futuro l’azione politica ma è chiaro altresì che, essendo il nostro un PARTITO VERO, fatto di militanti, di dirigenti organizzati nel territorio e, soprattutto, di una grandissima quantità di giovani impegnati, nelle istituzioni e nella struttura di partito, sopravviveremo sicuramente agli attuali problemi dell’amico Totò.
Il nostro partito in Sicilia non ha nulla a che fare con gli altri movimenti leaderistici, legati imprescindibilmente alla figura del loro leader che ne determina la nascita ma anche la morte.
E’ una grande sfida quella dell’UDC in Sicilia. Assommiamo il sovvertimento della volontà popolare da parte del presidente Lombardo con la nostra epurazione dalla giunta regionale all’accanimento giudiziario nei confronti di Totò Cuffaro.
Accettiamo con grande entusiasmo la sfida, faremo ancora una volta trionfare la POLITICA su tutto il resto!
Quello di Saverio Romano è un autentico epitaffio. E neppure tanto “soave”.
Non credo che l’Udc sopravviverà a Cuffaro, perche l’Udc era Cuffaro.
Non so se ai Siciliani dispiacerà molto la scomparsa di Cuffaro e dell’Udc.
Ma una cosa so di certo che gli agrigentini non rimpiangeranno Cuffaro che, dopo avere consegnato la propria Agrigento all’ultima posizione delle graduatorie nazionali,ha lasciato in eredità,come prezioso regalo alla sua provincia,un termovalorizzatore (inceneritore) a Casteletermini, una megadiscarica ad Aragona, il rigassificatore Valle dei Templi e, siccome resta ancora in carica come senatore, certamente si adopererà anche per la centrale nucleare di Palma Montechiaro.
Gli agrigentini però sanno che questi regali li devono pure ad un altro agrigentino “illustre”, anche lui ex governatore, Angelo Capodicasa, che, assieme al suo sodale Cuffaro, ha creato un precedente inciucio politico in Sicilia, la coalizione Capodicasa-Cuffaro appunto, che ha aperto la strada all’attuale inciucio, il Lombardo Ter (con il Pd “predellino” di Cracolici,Lupo e Lumia).
Esimio Valerio Barrale,
il vostro “PARTITO VERO”, e non mi stancherò mai di ripeterlo, non è degno di Totò Cuffaro: praticamente è l’unico ad aver pagato (ma il ruolo, si sa, comporta onori ed oneri…) e, possibilmente, ricoprendo un ruolo ‘marginale’ (capro espiatorio?) alla politica di bassissimo profilo che l’UDC ha perpretato in Sicilia per ‘costringere’ al voto il suo elettorato.
Sia chiaro è un mio pensiero e come tale opinabilissimo come credo sia altrettanto opinabile che l’UDC sia “un PARTITO VERO”, cosa che io non credo realistica: senza il ‘potere che genera clientela che genera potere’ (potere che all’UDC, spero, sia giustamente negato) e che caratterizza lo stile politico (arcaico-medievale) dell’UDC, partito la cui politica asfittica è fondata sul bisogno specifico ed è incapace di una visione che non sia basata esclusivamente sul bisogno e sull’emergenza.
No, io non credo che voi possiate far trionfare la “politica” su alcunchè perchè l’agire politico nella sua visione più longanime vi è precluso a causa del vizio di fondo che vi affligge.
Cordialità.
perchè non avete pubblicato il mio commento di risposta a Barrale?
siete veramente scandalosi!!!
Perché le offese eccessive e la sua maleducazione ci hanno stancato. Saluti.
Caro SiciliaBedda, posso solo intuire il contenuto del tuo messaggio e la cosa allucinante è che, mentre io ti chiedo di parlare di politica tu ti limiti ad offendere in pubblico. La mia email è valeriobarrale@libero.it, attendo le tue riflessioni. Saluti
Sono molto addolorato constatare che non abbiamo un sostituto di Mr. Lombardo, e’ si e’ dovuto candidare il pluri indagato Mr. Toto’(no u’ cuittu) ma Cuffaro!
Mi ricordo che in una intervista al Dott. Antonino Caponnetto, subito dopo l’attentato al Dott. Falcone & C., disse queste testuali parole: Non c’e’ niente da fare, questa e’ una terra bruciata! E’ lo’e'………….sorry!
Cerchiamo di evitare i peccati di generosità d’ora in poi. Totò Cuffaro è uno di noi, Totò Cuffaro ha commesso degli errori di generosità come dice Saverio Romano e da questi errori si deve ripartire consci del fatto che certa magistratura sta cercando evidentemente di “abbattere” a colpi di avvisi di garanzia e processi la classe dirigente dell’Udc. Al primo attacco il partito ha retto bene con un’ottima performance alle europee e questo è un chiaro segnale che l’Udc è un partito vero, solido, fatto di valori e di gente che si spende per il territorio anche e soprattutto nelle piccole realtà come il paese in cui vivo. Un ammonimento tuttavia mi sento di farlo a Doriana Ribaudo. Dalle tue parole emerge la voglia più o meno evidente di rescindere il cordone ombelicale con chi ha fatto grande il partito in Sicilia e auspichi legittimamente un cambio generazionale. Non sono d’accordo. Gente come Calogero Mannino e Totò Cuffaro erano sono e dovranno restare le linee guida del partito in sicilia consapevoli che gli errori veniali (non certo di favoreggiamento aggravato) commessi da Totò saranno chiariti e archiviati. Saluti
Quello che non capisco perchè L’udc viene paragonata solo a Cuffaro, Totò e importamtissimo nel partito ma ricordiamoci che L’UDC non è un partito padronale tipo(Mpa)di Lombardo.
Le persone passano ma i Valori restano.