Di parlare con la stampa monsignor Montenegro non vuole saperne, dopo le polemiche. Dopo essersi rifiutato di celebrare le esequie della tragedia di Favara, in forma ufficiale. Ieri, in occasione dei funerali di Chiara e Marianna Bellavia, è entrato al duomo di Favara scalzando, con dolcezza, i giornalisti. La spiegazione del gesto, del rifiuto di celebrare i funerali delle due bimbe, morte nel tragico crollo di sabato scorso, l’arcivescovo di Agrigento le darà in occasione di una celebrazione eucaristica, che si svolgerà a Favara. Non si conosce ancora né la data né la parrocchia dove il prelato celebrerà la messa, ma si tratterà di una cerimonia privata, intima, dedicata ai familiari delle due giovani vittime. Forse già la prossima settimana e forse sempre nel duomo della cittadina. La notizia arriva da fonti molto vicine a sua eccellenza, monsignore Montenegro, che ha ribadito un assoluto silenzio stampa in merito alla vicenda. Lo ricordiamo, il vescovo di Agrigento, tenendo fede a una missiva, scritta, all’indomani dell’alluvione di Messina dello scorso ottobre, aveva promesso che non avrebbe celebrato funerali di vittime annunciate. Le esequie di Chiara e Marianna, ieri, sono state officiate dall’arciprete di Favara, don Mimmo Zambito.











Il silenzio a volte è più incisivo di ogni altra cosa. In Sicilia si consuma il dramma di un tempo che ha registrato l’impotenza dei “poveri” e la “tracotanza” di tanti. Un gesto semplice, a volte, ci riporta nella storia quotidiana, dove la speranza nasce solo se l’accopmpagnamo, ciascuno e tutti insieme, con le azioni di riscatto
Per me è stato un segale forte, sono fiera di questa scelta da parte dell’arcivescovo di Favara è indispensabile che gente come lui, che può muovere le masse ad una presa di coscenza!!!!!!