Giovanni Tedesco lascia
Si occuperà di giovani

mercoledì 27 gennaio 2010
07:32
testo Aumenta testo Riduci testo

La notizia d’agenzia è questa: Giovanni Tedesco al termine della stagione appenderà le scarpette al chiodo ma indosserà giacca e cravatta (non ce lo vediamo proprio, ndr). Per il centrocampista rosanero è infatti pronto un incarico da dirigente, Tedesco curerà il settore giovanile del club di Viale del Fante. Punto.

Chi è Giovanni Tedesco? Un uomo buono, pensiamo. Altrimenti è il più grande impostore di tutti i tempi. I giocatori del Palermo sono tutti ragazzi buoni. Il tanto vituperato Simplicio è una persona dolcissima. Cavani crede in Dio e quando fa la spesa nei supermercati abbraccia i ragazzi di colore che vorrebbero portargli la spesa. Liverani ha esperienza e intelligenza. Migliaccio è un cuore d’oro. Carrozzieri è un pezzo di pane. Miccoli ha l’innocenza talvolta dispettosa di un bambino… E si potrebbe continuare. Ma Giovanni Tedesco rimane impresso nel cuore un po’ di più. Chi è Giovanni Tedesco? E’ uno che regala tute rosanero a chi non può comprarsele e le paga di tasca sua. E’ uno che va spesso a visitare i carcerati.  E’ uno che, nonostante una statura non eccelsa, va a saltare con tutti, a caccia del pallone. E salta pure, quando dall’altra parte c’è Sissoko. E’ uno che, quando piange, non lo dimentichi più. Palermo-Catania. Quattro schiaffi. E un lungo singhiozzo appena fuori dal campo. Ma è uno che ha sempre combattuto per tornare a sorridere. Ed è accaduto mille volte. E’ uno che gli devi volere bene. Per forza.

A fine stagione Giovannino appenderà le scarpette al chiodo e si occuperà di giovani, a quanto si apprende. La notizia ci porta dalla malinconia alla felicità. Non può esserci collocazione migliore. Noi auspichiamo un risultato minimo: vorremmo che nascesse un Giovannino ogni dieci anni. Lui ce la metterà tutta, ne siamo sicuri. Insegnerà ai ragazzi quanto è bello, terribile e profondo l’odore dell’erba del campo. Gli insegnerà che quando il pallone e il destino schizzano in cielo, devi andare a prenderli. Anche se dall’altra parte c’è Sissoko.

 
  • Archivio Sport [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da Enzo Sciamè

    Un mare di auguri a Giovanni Tedesco per ciò che farà. Il futuro rosanero, in parte, sarà nelle sue mani, nel suo cuore, nella sua testa. Di uno così, a mio parere, ci si può fidare. Uno come lui sarà capace di trasmettere, in primis, valori veri ai ragazzi che gli verranno affidati. E di questo il calcio italiano ha un gran bisogno. Mentre scrivo mi viene in mente quella bellissima canzone di F. De Gregori “La leva calcistica del ‘68″. Mi piace pensare che il Nostro si ispirerà parecchio a quella filosofia nel suo nuovo impegno. Ancora auguri.

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.