A chi la diamo Cinesicilia?
Guerra su Fiumefreddo

A chi la diamo Cinesicilia?  Guerra su Fiumefreddo
mercoledì 27 gennaio 2010
13:20
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La poltrona è una di quelle che fanno gola. Perchè ci sono soldi, e tanti, da spendere. Perchè garantisce una visibilità internazionale (vedi le passerelle di Cannes e Venezia). Perchè può essere un trampolino di lancio verso lidi ancor più prestigiosi (vedi la nomina a direttore generale di Sergio Gelardi, presidente dimissionario). Parliamo di Cinesicilia e parliamo dell’ultima grana in tema di nomine piovuta sul capo del presidente Lombardo. Perchè la comoda poltrona della società con sede in via Garzilli, nel centro di Palermo, sarebbe stata promessa ad un uomo vicino al Mpa ma che è riuscito nel poco invidiabile record di farsi “scaricare” sia da destra che da sinistra. Già perchè il presidente in pectore della creatura regionale con in cassa oltre 40 milioni di euro di investimenti si chiama Antonio Fiumefreddo, per anni Sovrintendente del teatro Bellini di Catania e da mesi al centro di furiose polemiche che hanno portato il Comune di Catania, la Regione, i partiti di destra e di sinistra a chiedere all’unanimità la sollevazione dall’incarico. Basta andare un po’ a ristroso leggendo i take dell’Ansa di questo mese per capire quale unanimità di consensi abbia ottenuto Fiumedreddo: il 19 gennaio è il vicepresidente Pd del consiglio comunale di Catania a chiederne la testa (“Poniamo fine a questo strazio”); lo stesso giorno tocca al parlamentare nazionale del partito democratico, Giuseppe Berretta, intervenire: “La situazione è ormai intollerabile”; il giorno dopo l’ex sindaco Enzo Bianco chiede a Fiumefreddo di fare un “passo indietro ponendo fine ad una vicenda grottesca”. Lo scorso 22 gennaio il deputato regionale del Pdl Salvo Pogliese chiede a gran voce le dimissioni di Fiumedreddo: “Prenda atto che è riuscito nel difficile compito di essere inviso a tutti”. Lui, Antonio Fiumedreddo, stoicamente, resiste. E chiede di essere ascoltato in consiglio comunale,  in commissione antimafia, da Pisanu. Appelli sinora caduti nel vuoto. E che mettono a serio rischio la permanenza del Sovrintendente al Bellini. Per questo Lombardo ha pensato bene di sanare la diaspora mettendo a disposizione un’altra poltrona, il vertice di Cinesicilia. Dove Fiumefreddo avrebbe un tutore di un certo peso, il “colonnello” ex An Fabio Granata, un altro che in fatto di presenzialismo non scherza. Due “galli” nel pollaio niente male. Se ne vedrebbero di sicuro delle belle. Peccato che l’operazione, forse, non si farà. Gianfranco Miccichè e Dore Misuraca, a capo del Pdl che sostiene Lombardo, non hanno gradito la fuga in avanti del presidente e frenano sulla nomina di Fiumedreddo: “Non se ne è parlato – fanno sapere – non possiamo apprendere queste cose sui giornali”. Il Sovrintendente in naftalina promette però già fuoco e fiamme. Prossimamente, sugli schermi di Cinesicilia.

 
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Commenti

  • scritto da Giovanni

    Fiumefreddo fa brutta figura al Presidente Lombardo, eppure…….non è che ricatta per qualche motivo e quindi rimane con poltrone prestigiose?

  • scritto da Amleto

    Prove tecniche di sorpasso. Lombardo ha cominciato. Non capisco perhè questo Fiumefreddo, Lombardo, a tutti i costi lo deve piazzare. Sarà un debito di riconoscenza a spingerlo? Di fatto Fiumefreddo è inviso a tutti. La sua capacità maggiore è proprio questa. Vedi, come le vecchie e abitudinarie regole della politica, malgrado gli enfatizzanti proclami, continuano a giocare un ruolo principale nella sua azione di “rinnovamento”. Fiumefreddo, può andare fiero del fatto che Lombardo lo ha difeso alacremente in tutte le sedi possibili ed immaginabili, anzicchè prendere atto dell’incapacità oggettiva di quest’ultimo nell’agire in relazione con gli altri e metterlo da parte (anche non definitivamente). Forse Fiumefreddo ha altre capacità che lo rendono eccelso agli occhi di Lombardo? Forse ha il carburante che fa andare avanti la macchina politica del “rinnovamento”?

  • scritto da tina pica

    Dopo lo sgarbo sui dirigenti regionali ora anche Miccichè sta avendo modo di conoscere il metodo democratico di assegnazione delle poltrone di Lombardo….Ovvero: Tutto a me, e chi ha qualcosa in contrario si accomodi alla porta. E questo è solo il secondo schiaffo, quanti altri ancora prima che la stampella si spezzi? Ma non si illudano Lumia e Cracolici, ora gongolano, ma presto toccherà anche a loro…..

  • scritto da bendicò

    dai Miccichè, un bel colpo di reni!
    Liberati dello psico Presidente!

  • scritto da teatro massimo di catania

    due milioni di euro mancano dal bilancio 2008 2009 del teatro massimo vincenzo bellini, che fino a prima dell’arrivo del caro fiumefreddo usava chiudere i bilanci in pareggio
    in sicilia chi sperpera il denaro pubblico viene premiato, poveretti quelli che lavorano per cine sicilia… non sanno cosa li aspetta!

  • scritto da Robespierre

    Vi prego di ricordare il bellissimo articolo che il vostro dottor Sottile ha scritto sul vs sito tre o quattro mesi fa: vedrete che l’orco Lombardo divorerà anche Miccichè. E’ puntualmente quello che sta accadendo. Si è visto con le nomine dei direttori regionali con Lombardo che ha silurato Munafò, grande amico del più grande amico di Miccichè, Nino Bevilacqua. Il fatto è che Lombardo, con i ventinove deputati messi a sua disposizione dal Pd di Cracolici e Lumia, non ha più il problema della maggioranza. E Miccichè è diventato marginale. Sarà l’ultimo pasto dell’Orco. Che, come aperitivo, ha già digerito Misuraca al quale ha strappato, tra una vacanza e l’altra, l’assessore Armao.

  • scritto da Rosario

    Cinesicilia oggi rappresenta uno strumento determinante per lo sviluppo del settore audiovisivo in Sicilia. In perfetta simbiosi con quanto, sino ad ora, ha dimostrato avere nei propri programmi la Regione Sicilia. Il resto dell’Italia cinematografica guarda alla Sicilia con molto interesse per via delle grandi opportunità offerte dal fondo regionale sull’audiovisivo e dai fondi APQ. Non bisogna rischiare di buttare via il proficuo lavoro fatto, fin qui, dall’ex Presidente di Cinesicilia il Dott.Sergio Gelardi. Non bisogna rischiare di buttare via l’investimento fatto dalla Regione siciliana. Non bisogna rischiare di buttare via, diciamolo pure con franchezza, la grande, lungimirante, intuizione del Sottosegretario Gianfranco Miccichè. Non bisogna rischiare tutto ciò trasformando Cinesicilia in un parcheggio per trombati. Buttare via tutto è un lusso che la Sicilia non si può permettere. La nomina del suo Presidente e degli Amministratori deve ricadere su persone che servono a Cinesicilia e non che si servano di Cinesicilia.E ad ogni buon conto è una cosa che va fatta il prima possibile. Buon lavoro Presidente Lombardo e si faccia consigliare bene.

  • scritto da D’Artagnan

    Per Rosario. Tutti i discorsi su Cinesicilia potranno andare bene, ma a una condizione: che Lombardo spieghi pubblicamente in base a quale principio ha dato – anzi, ha regalato – cinque milioni cinque alla Medusa di Berlusconi per Baarìa, film flop del regista Giuseppe Tornatore. Il film non è stato girato in Sicilia, ma nella Tunisia di Tarak Ben Amar. Perchè cinque milioni che, se non lo abbiamo dimenticato, corrispondo a dieci miliardi del vecchio conio? Quale vantaggio ha avuto la Sicilia in cambio di una spesa così grande? Per quanto mi risulta una apparizione “aggratis” del presidente e della sua corte al Lido di Venezia, quattro flash e una cronachetta benevolente dei soliti giornaletti siciliani. Sprechi su sprechi. Vergogna.

  • scritto da amleto

    Grazie della notizia sui bilanci del teatro di Catania. Posso farmi un’idea di come amministrano gli amici di Lombardo. Per la verità, già me la sono fatta…. Le cavallette sono niente al confronto.

  • scritto da pinol’originale

    Quoto Robespierre in pieno. Questa ormai è un governo del presidente e della stampella PD…Armao è in quota MPA o meglio Lombardo, considerato che dove ci sono assessori di Miccichè e Scalia i dirigenti sono lombardiani…siamo all’en plein! per un partito dello zero virgola a livello nazionale non è male…

  • scritto da Rosario

    Per D’Artagnan. In linea di massima è condivisibile il tuo ragionamento su Baarìa. Bisogna considerare un aspetto della questione e cioè l’immediato riscontro promozionale che questo film ha dato alla Regione siciliana e a Cinesicilia ponendoli all’attenzione di una platea internazionale. L’intervento ha prodotto i suoi effetti. Ora bisogna abbandonare questa pratica e rivolgere l’attenzione su produzioni cinematografiche più modeste. Con quei soldi si possono incentivare almeno 10-12 produzioni. Bisogna concentrarsi di più sugli impatti che queste produzioni possono e debbono avere sul territorio siciliano. Impatti di tipo economico, promozionale, occupazionale. Cinesicilia si sta dotando di strumenti idonei per vigilare affinchè ciò avvenga e per impedire che la Sicilia sia sempre e solo terreno di conquista. Per questo è importante non sottovalutare il ruolo di questa società. E’ un piacere scambiare opinioni con te. Ciao.

  • scritto da Danila

    Fiumefreddo…’avvocato personale di Lombardo…ora rovina ache cinesicilia…sicuro che ci andrà!!!!

  • scritto da teatro massimo di catania

    vi ricorderete di quello che dico:
    dove va questo personaggio arriva lo scompiglio e il dissesto.
    guardate quello che sta succedendo in teatro , attenzione cine sicilia ,
    EGO IPERTROFICO con manie di protagonismo , delirio di onnipotenza e incapacità gestionale sia economica che di relazione con i lavoratori, preoccupatevi…

  • scritto da Maurizio78

    Meno male che a Micicchè le poltrone non interessavano…

  • scritto da bendicò

    @teatro massimo di catania
    scusa, non ho capito, stavi descrivendo lo psico Presidente o questo suo accolito..Fiumefreddo?
    O forse il secondo è il clone del primo?
    Non conosco Fiumefreddo, è in arrivo insieme a tanti tanti altri nuovi visi che ci sta regalando Lombardo, ma dalla descrizione che mi stai facendo pare proprio uguale uguale al suo mentore….

  • scritto da giovanni

    Per tutte queste cose che succedono e sono successe noi della base del PD siamo andati via dal Partito, e lo abbiamo fatto prima che questo affondi nel ridicolo e nelle sabbie mobili del Governo Lombardo.

  • scritto da Amleto

    Caro Giovanni,
    Ho molta stima di te e di coloro che ti hanno seguito. La coerenza deve stare al primo posto. Non si può predicare bene e razzolare male. Se tutti avessero il rigore morale e la dignità che hai avuto tu e gli altri, molto cambierebbe in Sicilia. Sei un esempio di come si può cambiare la realtà in cui viviamo. Rappresenti la speranza. Spero tanto la gente apra gli occhi a questi gesti e si renda conto che se non si cambia strada, il baratro ci attende…..

  • scritto da teatro massimo di catania

    il soggetto descritto è fiumefreddo,
    purtroppo non per sentito dire ma per esperienza diretta!

  • scritto da teatro massimo di catania

    LA SICILIA domenica 31 gennaio 2010
    intervista al presidente Lombardo
    domanda sulla situazione al teatro massimo bellini :
    “ho detto francamente a Fiumefreddo che, nonostante sia una persona intelligente, col teatro ormai confligge in maniera irrimediabile ed irrecuperabile.
    Lo stimo, ma saggezza vuole che lui lasci il teatro.
    E l’ho invitato in tal senso.
    Io credo che siccome ha sempre detto che lui si fida di me, si dimetterà, anche se non è detto che possa avere immediatamente un altro incarico.
    Lui voleva una motivazione per dimettersi,voleva che glielo chiedessi io: gliel’ho chiesto, si dimetterà”
    LA SICILIA lunedì 1 febbraio 2010 pagina 14:
    FIUMEFREDDO: “IN SETTIMANA L’ANNUNCIO DELLE DIMISSIONI”
    “ho preso atto delle parole del presidente della regione che inequivocabilmente sono da intendersi come revoca del mio mandato di sovrintendente.
    ho già assunto le mie determinazioni,tengo conto delle decisioni del presidente-e non posso non tenerne conto-intendo organizzare entro sabato (sei febbraio) la conferenza stampa per fare le mia dichiarazioni. ”
    domenica sette febbraio 2010….

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