La Cisl: “Evitare il fallimento”

venerdì 22 gennaio 2010
12:49
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“Il percorso di risanamento di Amia è ben avviato, nonostante non sia ancora operativa la reale ricapitalizzazione per 93 milioni di euro. Nel 2010 è previsto uno schema di bilancio in attivo di oltre 1 milione di euro”. Queste le parole del segretario generale della Cisl di Palermo, Mimmo Milazzo, a pochi giorni dalla sentenza del Tribunale di Palermo chiamato a decidere le sorti dell’ex municipalizzata all’igiene ambientale. “Dalla seconda metà del 2009 – riprende Milazzo – è innegabile che ci sia stata una netta inversione di rotta nella gestione di Amia, passata da una perdita mensile di circa 3 milioni di euro ad un azzeramento del passivo mensile grazie a una concertata politica del rigore e della lotta agli sprechi. C’è stato un ampio coinvolgimento della forza lavoro di Amia che ha contribuito positivamente al ripristino di una gestione normale. Nel 2010 la strada intrapresa consentirà addirittura di registrare un attivo di bilancio di oltre 1 milione. Sono segnali positivi e che auspichiamo abbiamo un notevole peso specifico nei confronti dei giudici chiamati ad esprimersi sulla procedura fallimentare in itinere. Segnale altrettanto importante è la decisione di Sace FCT, società del ministero dell’Economia, che si è dichiarata disponibile a rilevare crediti dell’azienda fino a 24
milioni di euro garantendo ad Amia immediata liquidità utile al pagamento dei fornitori”. Per il segretario della Cisl di Palermo “è necessario evitare il fallimento di Amia che comporterebbe un’emergenza sociale ed occupazionale più grave di quella scaturita dalla chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.

 
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