Una Regione a scartamento ridotto, con la tesoreria completamente bloccata ancora per qualche ora e un’alta probabilità di ritardi per gli stipendi. La crisi di governo di fine anno rallenta la spesa corrente di Palazzo d’Orléans: ad oggi i pagamenti della Regione sono fermi, e se all’assessorato al Bilancio è partita la corsa contro il tempo per far arrivare entro il 27 gennaio le buste paga dei 20 mila dipendenti e dei pensionati, è probabile che i bonifici non rispettino la scadenza.
“Da lunedì a pieno a regime”. Il direttore generale del Bilancio, Enzo Emanuele, appena promosso all’incarico-chiave di segretario generale della Presidenza della Regione, è ottimista: “Domani – specifica – saremo in grado di sbloccare una parte della tesoreria. Da lunedì i pagamenti procederanno a pieno regime”. Dal 25, quindi, le buste paga potranno essere emesse: da allora bisognerà completare tutta la procedura in due giorni. È questo il nodo principale.
I mandati a metà mese. In genere, infatti, i mandati per gli stipendi di impiegati, funzionari e dirigenti arrivano alla Ragioneria a metà mese. Quest’anno, però, la procedura è stata rallentata, visto che le deleghe agli assessori sono state firmate dal presidente della Regione Raffaele Lombardo appena dieci giorni fa. L’anno scorso, ad esempio, gli uffici della Regione, per arrivare a pagare regolarmente, sono stati costretti a un tour de force nonostante i mandati siano stati emessi il 19 gennaio, otto giorni prima della scadenza.
Ma Emanuele è fiducioso. Il direttore del Bilancio, però, si dice tranquillo: “Sapevamo che avremmo avuto un problema di questo tipo – spiega il numero uno della burocrazia regionale – e quindi ci eravamo portati avanti con il lavoro già prima della fine dell’anno”. I pagamenti, dunque, non subiranno grandi ritardi: “Se non dovessimo riuscire a far arrivare gli stipendi a destinazione entro il 27 – afferma Emanuele – dovremmo riuscirci entro il 28 gennaio. Non credo che cambi molto”.











Non sento i commenti!!!!
non credo ci sia molto da commentare. lo stipendio di prassi e vale per tutto il pubblico impiego viene saldato da un decennio il 24 e non più il 27. I ritardi di cui si parla, a prescindere dalle motivazioni addotte, a gennaio sono una tradizione. Pertanto se si riuscirà a prendere lo stipendio prima del trenta, sarà realmente un miracolo.Dal punto di vista pratico, la cosa non sta dipendendo dal cambio degli assessori, quanto piuttosto dall’avvio della riforma dell’amministrazione. la riduzione dei dipartimenti e la nomina dei vertici, ma sopratutto la nuova strutturazione dei servizi sta comportando ovvi scompensi. Ma i disagi sono molti di più di quelli legati al pagamento degli stipendi, ma è tutto sostanzialmente normale visto la fase in corso.
SONO SENZA PAROLE, IL DIRETTORE EMANUELE PERCHE’ NON SI PRENDE CURA DEGLI ENTI DI FORMAZIONE!!! I DIPENDENTI REGIONALE FANNO LA GUERRA PER UNO, DUE GIORNI DI RITARDOOOO…. “NOI” AVANZIAMO LA TREDICESIMA, DICEMBRE 2009, E GENNAIO – FEBBRAIO – MARZO 2010 FORSE LO PAGHERANNO AD APRILE 2010 SE TUTTO VA BENE!!! E’ UNA SITUAZIONE INDECENTE, E NESSUNO CI VIENE INCONTRO AD AIUTARCI!!! CHIEDO A VOI DI LIVE SICILIA, PERCHE’ NON CONTATTATE IL DIRIGENTE DELLA FORMAZIONE P. MONTEROSSO E FATE UN ARTICOLO IN MERITO? PERCHE’ NON SI DEVE FARE UNA RIFORMA CHE RIGUARDI SOPRATTUTTO I LAVORATORI E CI DIA LA DIGNITA’ SPETTANTE?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE REDAZIONE LIVESICILIA.
Antonio.