Falsi certificati a cinesi per ottenere patente di guida

giovedì 21 gennaio 2010
11:12
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Avrebbe rilasciato false certificazioni pubbliche a cittadini stranieri, e in particolare a cinesi, per fare ottenere loro patenti di guida, finanziamenti o per il trasferimento di proprietà di automobili. E’ l’accusa contestata dalla Procura etnea al titolare di un’agenzia di disbrigo pratiche automobilistiche, Antonino Lizzio, di 56 anni, che è stato arrestato da agenti delle sezioni di polizia giudiziaria della stradale e dei vigili urbani di Catania. Nei suoi confronti il Gip Francesco Mannino, su richiesta del sostituto procuratore Assunta Musella, ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere per associazione per delinquere, contraffazione di pubblici sigilli, falsità materiale, ricettazione e falsificazione atti pubblici. Nell’inchiesta sono indagate altre due persone che erano state già arrestate per detenzione illegale di munizioni. Le indagini erano state avviate dopo che impiegati del Comune di Catania avevano scoperto che un cittadino romeno aveva consegnato loro la copia della sua iscrizione all’anagrafe cittadina, che in realtà era inesistente. Investigatori della polizia stradale e della polizia municipale di Catania hanno scoperto che la pratica, che serviva per ottenere una patente di guida, era stata curata dall’agenzia del rione Villaggio Sant’Agata, di cui è titolare Lizzio.

 
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