Dodici assenti fra i banchi di Udc e Pdl lealista nella seduta in notturna dell’Ars, martedì scorso, aprono un fronte nell’opposizione al Lombardo-ter. Da votare c’era infatti anche un ordine del giorno di censura nei confronti dell’assessore Armao e contro la formazione dell’ultima giunta regionale.
Non hanno risposto “presente”: Nino Beninati, Giuseppe Buzzanca, Marianna Caronia, Marco Falcone, Edoardo Leanza, Santi Formica, Vincenzo Vinciullo nel Pdl; Salvatore Cintola, Fausto Fagone, Marco Forzese, Giuseppe Lo Giudice e Riccardo Savone dell’Udc.
Su di loro potrebbero scatenarsi le ire del coordinamento nazionale del partito berlusconiano. Perché la loro assenza ha fatto un favore a Lombardo, facendo passare la mozione anti-governatore con solo 17 voti, contro i 31 a disposizione dell’attuale maggioranza (comprendendo anche il Pd). I numeri all’Ars sono, infatti, paritari fra chi sostiene il governo e chi si oppone. E il ruolo dei “soccorritori” potrebbe diventare determinante.









più che i grandi assenti scriverei i grandi venduti
Salvatore Cintola, Fausto Fagone, Marco Forzese, Giuseppe Lo Giudice e Riccardo Savone dell’Udc.
Diciamo che sono già “ufficiosamente” distribuiti tra Mpa e ApI di rutelli, manca solo l’ufficialità, almeno questo si capisce dagli “spifferi” del palazzo!
Per chi è riuscito a seguirlo nei suoi vaneggiamenti, Cintola ha preso le distanze dal suo partito nel suo discorso all’ARS….
D’altra parte il Presidente della Regione gli è notoriamente grato del seggio regalato all’MPA dallo stesso Cintola al senato e lui ricambia con affetto…
Ma come, l’Udc non fa altro che riempire i giornali di articoli nei quali manifesta una continua crescita con nuovi ingressi di consiglieri e assessori ai danni dei più disparati partiti… e poi, alla prova del nove, si fa cogliere impreparato…!!!
@ Siciliano, credo invece che la mossa della presentazione della mozione, sia stata una astuzia finalizzata a stanare chi tra le fila dei due partiti, tesseva tele nei corridoi di palazzo d’Orleans per ottenere qualche strapuntino. Oggi grazie a questo almeno sanno chi sta con chi……
Le due mozioni contro la giunta Lombardo e l’assessore Armao, sono state bocciate, la prima, con 27 voti contrari e 17 favore, la seconda con 25 voti contrari e 18 favorevoli.
Marianna Caronia (ex MpA) si era già dichiarata indipendente dalle scelte d’aula del PDL, al cui gruppo parlamentare era in procinto di aderire da mesi, a dicembre 2009.
Beninati, ex assessore del Lombardo bis, aveva già votato contro la prima mozione di censura contro il Presidente della Regione, presentata nell’ultima bagarre parlamentare dell’anno scorso.
Cintola, Lo Giudice, Forzese e Fagone, anche dopo le loro reiterate smentite, continuano ad essere “chiacchierati” come futuri uscenti dal gruppo UDC, non si sa se per un pronto approdo all’MpA (in vista di eventuali future candidature al parlamento romano) o per l’adesione al gruppo misto, in attesa di ulteriori sviluppi della situazione.
A questi che erano i “pentiti” di novembre – dicembre 2009, evidentemente, se ne sono aggiunti degli altri …. di recente.
Si vede che i tentativi di “campagna acquisti” di Berlusconi non sortiscono più il successo che riscuotevano un tempo.
@andersonfareweto
Eh no, non scherziamo!
La campagna acquisti la sa fare solo lo psicoPresidente Lombardo!!!
Ma come, li hai pure elencati i numeri degli acquisti di Lombardo!
non credo che la fuoriuscita di cintola sia per l’udc una grande perdita!
poi lombardo fa campagna acquisti sugli eletti,i deputati traditori e trasformisti,chi si vende per un piatto di lenticchie,ma la gente lo odia,è stanca e stufa,delusa e amareggiata,ed è la gente che riempie le sale,le assemblee,i convegni,ed ancora è la gente che vota
Un mio amico mi ha detto che Lo Giudice andrà con Rutelli, tant’è che la settimana scorsa ha organizzato un meeting con la presenza di Tabacci (anche se era presente anche Pezzotta) e di alcuni consiglieri comunali che hanno già aderito ad alleanza per l’Italia.