A 20 anni adescavano bimbi per pedofili

mercoledì 20 gennaio 2010
16:22
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Induzione e sfruttamento della prostituzione minorile. Con queste accuse sono stati arrestati due giovani, D.P.A. 20 anni, e P.A. 18 anni.Avrebbero procacciato ragazzini da dare in mano a una banda di pedofili, arrestati nell’operazione “Seppia” dei primi di dicembre. Il ventenne è anche indagato per il reato di pornografia minorile.

Gli arresti sono stati eseguiti dagli agenti della squadra mobile di Messina in esecuzione di un’ ordinanza emessa dal gip del tribunale dei minorenni, con cui è stata disposta la misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti dei due giovani. Secondo la polizia di Messina, i due adescavano ragazzini per metterli in contatto con una banda di pedofili, quattro dei quali precedenteme già arrestati. L’operazione, eseguita stamani dalla squadra mobile, è il seguito di quella effettuata il 7 dicembre 2009 denominata ‘Seppia’, nella quale erano stati arrestati Marcantonio Russo, Giuseppe Oliva, Claudio Cisco e Salvatore Raciti con l’accusa di induzione alla prostituzione minorile, atti sessuali con minori, corruzione di minorenni e pornografia minorile. Le indagini erano state avviate nel gennaio 2009, a seguito della denuncia del padre di un dodicenne che aveva riferito che il piccolo era stato vittima di un episodio di violenza sessuale ad opera di Marcantonio Russo.

 
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