Torneo di calcio fra questure per ricordare l’ispettore

lunedì 18 gennaio 2010
15:49
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Inizierà l’8 febbraio il torneo tra le questure siciliane intitolato a Filippo Raciti, l’ispettore capo della polizia morto il 2 febbraio del 2007 durante gli incidenti tra tifoserie nel derby tra Catania e Palermo di serie A. Il memorial, giunto alla quarta edizione, è organizzato in un girone unico nel quale si affronteranno le compagini dei poliziotti di Caltanissetta, Trapani, Messina, Catania, Siracusa, Enna e Palermo. La finale si svolgerà il 27 aprile allo stadio Renzo Barbera. La vincitrice andrà a Pesaro dall’11 al 16 maggio per disputare il campionato nazionale “Questure Cup Filippo Raciti”. “Quel fatto increscioso – ha detto Alessandro Marangoni, questore di Palermo, che oggi ha presentato la manifestazione – non è stato dimenticato, non solo perché siamo suoi colleghi, ma soprattutto perché è un segnale importante. Negli stadi c’é ancora molta strada da fare. Ancora si lanciano petardi, fumogeni, si adottano dei comportamenti a sfondo razzista. Penso che ognuno di noi deve cercare di arginare questi comportamenti antisportivi. Il memorial deve essere un momento di crescita e si inserisce in un cammino di civiltà”. Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato anche Michele Nasca, assessore provinciale di Palermo allo Sport. “Questo memorial mi fa ricordare – ha detto – quanti passi ancora dobbiamo fare per rendere gli stadi un luogo di civiltà e cultura dello sport”. Per il padre di Raciti, Nazareno, il memorial “é un’occasione per non dimenticare chi era mio figlio. Quando si é svolto il primo pensavo fosse l’ultimo, invece grazie all’impegno dell’Acli Sicilia, delle questure e dell’amministrazione questo torneo continua a disputarsi. Mi fa piacere che la finale si svolga a Palermo e vorrei che i tifosi palermitani si ricordino che forse Filippo è morto per salvaguardare loro, per fare in modo che non si scontrassero con i catanesi”. (Ansa)

 
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