Comune, scoppia la guerra
delle commissioni consiliari

Tanto si è detto durante gli scorsi giorni in merito alla designazione delle presidenze delle commissioni consiliari in sala delle Lapidi. Il dibattito è aperto sui giornali, qualcuno dice che sia intervenuto persino il sindaco, qualcun altro smentisce categoricamente questa voce. Quello che, nei fatti, succede in queste ore dentro il Palazzo di piazza della Vergogna è un susseguirsi di voci di corridoio, di dissapori interni ai gruppi consiliari, di rivendicazioni di diritti, o presunti tali, tra consiglieri compagni di strada che in queste ore fanno a gara per avere un pizzico di visibilità in più rispetto agli altri. Per capire di cosa si sta parlando, occorre fare un passo indietro.

A due anni e mezzo dall’insediamento dell’attuale consiglio, è necessario rinnovare le cariche all’interno delle commissioni. Quel che è cambiato rispetto all’ordinaria amministrazione è la difficoltà di individuare la maggioranza in consiglio comunale, a cui spettano le presidenze delle commissioni. Così il capogruppo del Pdl, Giulio Tantillo, dichiara che al suo gruppo di maggioranza che sostiene il sindaco resteranno “saldamente ancorate le presidenze delle commissioni bilancio, ex municipalizzate e urbanistica”. Sulle altre sembra disposto a trattare, avanzando anche qualche nome, come quello di Antonella Monastra, Un’Altra Storia, alla guida della IV commissione (solidarietà sociale) o accennando ai nomi di Salvo Orlando, Pd, Girolamo D’Azzò, Mpa, o Maurizio Miceli, Pdl, per la prima. “Il tutto – precisa Tantillo – nell’interesse della città e facendo un ragionamento non meramente politico, ma che guardi alle competenze dei consiglieri”. Sulle voci che vorrebbero un veto del primo cittadino, contrario ad assegnare presidenze di commissioni ai consiglieri dell’Mpa, Tantillo smentisce categoricamente che abbiano mai avuto luogo. Ma Mimmo Russo, capogruppo degli autonomisti, attacca ugualmente: “il sindaco – dice – ha perso il contatto con la realtà. Forse nessuno gli ha detto che non ha più la maggioranza in consiglio. Noi puntiamo alla presidenza di una commissione tra urbanistica e attività produttive. Pdl e Udc ricordino che chi troppo vuole nulla stringe: se continueranno con questo atteggiamento rischieranno di non ottenere nulla”.

Da Pd e Idv, infine, concordi Ferrandelli e Faraone (nella foto) nell’avanzare una proposta che “blocchi – dice Ferrandelli – questo mercato delle vacche grasse”: un accordo istituzionale in conferenza dei capigruppo per il quale vadano due commissioni al Pdl, una al Pdl Sicilia, una all’Udc, una al Pd, una a Idv e una a Mpa. Ma Tanania, Pd, pur non sbilanciandosi, avvisa: “sto marcando stretto il mio capogruppo perchè assuma una posizione netta”.

Un ultimo monito da Antonella Monastra, chiamata in causa dallo stesso Tantillo: “nessuno strumentalizzi il mio nome – ha detto la consigliera – per ostacolarne altri. la mia candidatura potrà discutersi soltanto se troverà tutti concordi nel sostenerla”.

 
  • Archivio Politica [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da andersonefareweto

    Vuoi vedere che, alla fine, il sindaco Cammarata, dopo aver resistito tenacenmente sino ad oggi, con i piedi ben piantati nella “munnizza” e le chiappe incollate alla poltrona, dopo anni va a cascare giusto su queste beghe di palazzo?

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.
serverstudio web marketing e design - tecnologia