“Serviva coraggio per fare quello che stiamo facendo: lo so che non tutti comprendono o accettano, ma credo che sostenere il percorso delle riforme sia l’unico modo per creare una vera svolta in Sicilia”. Lo ha detto Antonello Cracolici, capogruppo del Pd all’Ars, nel corso di un dibattito con Emanuele Macaluso a Palazzo dei Normanni. “In questi giorni la gente del Pd ci tira da due parti opposte – ha aggiunto Cracolici – da un lato c’é chi pensa che se fossimo al governo renderemmo irreversibile la crisi del centrodestra, dall’altro c’é chi dice: mai con Lombardo. Io so solo che se avessimo scelto di essere al governo, oggi l’Italia non parlerebbe della crisi del centrodestra, ma di un semplice ribaltone locale”. “Si fanno spesso paragoni col passato – ha proseguito Cracolici – ma se guardo indietro mi accorgo che mentre a livello nazionale c’é stata una certa alternanza, in Sicilia c’é sempre lo stesso blocco che dura, in pratica, da sessant’anni. E anche quando siamo andati al voto anticipato, dopo le dimissioni traumatiche di Cuffaro con il centrodestra che sembrava stordito, abbiamo preso meno voti della volta precedente. Insomma, ci stavamo impantanando in un pericolosissimo immobilismo, per questo bisognava prendere il toro per le corna: ci abbiamo provato, e i risultati li stiamo vedendo adesso”. “Quando, ad esempio, sono stati ridotti i centri di comando nella sanità – ha aoncluso – o quando a proposito di rifiuti si è cancellato il sistema incentrato sui termovalorizzatori, nel centrodestra sono saltati gli equilibri ed è iniziata la loro crisi. E questo per la Sicilia può voler dire voltare pagina”.











Cracolici, non sei convincente….Mi dispiace ma non convinci nessuno. Anzi le tue affermazioni, avallano le dichiarazioni di altri esponenti del PD. Fino a questo momento, le richieste fatte dal PD al sig. Lombardo, sono state accolte in parte. Pare siano state oggetto di contrattazione. E’ passata una linea di mezzo. Già cominciano i compromessi? Andiamo proprio bene…. Siamo mica alla chiusura d’asta alla borsa di Milano? Si comincia col piede sbagliato. Magari, D’Alema e Bersani saranno contenti, ma il popolo del PD non credo proprio. E’ un partito strano il PD. Non ha mai avuto una identità unica. E’, o è stato ,un partito strumentale. Ricordino ai signori del PD che le mezze verità, incorporano al loro interno delle mezze bugie. Scendere a compromessi è come mercanteggiare.Se le riforme devono passare da questo metodo di azione, meglio le elezioni e non se ne parli più. Non fatevi traviare da Lombardo.
Si. Credo proprio che deve così la politica. Non vi è dubbio che si respira aria buona in Sicilia,oggi
Su questo concordo con Cracolici.
Ci vuole tanto coraggio ed anche molta pazienza, per ripulire dal vecchiume della politica rigidamente ideologizzata un partito come il PD ed evitare che venga soffocato dalle ragnatele e dalle incrostazioni, ereditate dal suo passato pieno di steccati e barricate politiche.
Certo ci vuole coraggio e anche un certo pudore per fare quello che Lei e l’On. Lumia avete sempre sostenuto…….appoggiare Lombardo.
Diciamolo pure..si faceva in modo subdolo anche prima del terzo rimpasto cosiddetto Lombardo Ter, e non credo che allora si parlava di riforme.
On. Cracolici noi simpatizzanti del PD , non siamo ma stati d’accordo nel sostenere Lomabrdo dove lo appoggia im modo determinante l’On. Miccichè.
Non ci venite a dire che serve un alleato, altrimenti non si vinceranno le prossime elezioni….e siete sicuri della fedeltà dell’On. Lombardo visto il suo passato con l’UDC?
Carissimo On. Cracolici, in questo momento siete voi che decidete cosa fare del PD e dei voti che noi vi abbiamo dato, ma dovrà arrivare il giorno in cui si voterà per le prossime regionali, e li ne vedremo di belle.
Se prima eravamo impantanati , adesso voi ci state portando dentro le sabbie mobili dove non si uscirà più.
Un cordiale saluto
Dice Cracolici:
“Serviva coraggio per fare quello che stiamo facendo”.
Non serve coraggio ma una bella faccia tosta.
Visto che non riescono a vincere con i loro elettori allora utilizzano il metodoto “Cavallo di Troia”. Per ora entriamo in pochi e poi come i porcospini li buttiamo fuori. massima lealtà.
Chapeau.
Cracolici dic eche ci vuole coraggio per fare quello che sta facendo il PD.
Secondo me ci vuole solo faccia tosta e proprio nei riguardi dei propri elettori.
Il PD, sapendo che non vincerebbe mai le elezioni (ma non solo in sicilia), ha escogitato di urase il metodo “Cavallo di Troia”. Prima entriamo in 4, 5, 6 elementi e da dentro poi faremo entrare gli altri fino a quando potremo usare il metodo “porcospino”, una volta entrati li buttiamo fuori per paura che domani possano usare gli stessi sistemi con noi.
Massima lealtà verso gli elettori e con il popolo.
Chapeau
Cracolici: “Si fanno spesso paragoni col passato – ha proseguito Cracolici – ma se guardo indietro mi accorgo che mentre a livello nazionale c’é stata una certa alternanza, in Sicilia c’é sempre lo stesso blocco che dura, in pratica, da sessant’anni” … adesso invece Governatore della regione è Raffaele Lombardo ed in Giunta ci sono Roberto Di Mauro e Nicola Leanza. ” E soprattutto abbiamo come padrino della “manifestazione” Marcello Dell’Utri. Questa si che è una svolta!
sig. cracolici ma ne hai coraggio a fare populismo e sederti per dividerti la torta con don raffaele ma perchè non fai, tu e i tuoi amici finti uomini progressisti, una azione da uomo da persona per bene e vi mettete tutti quanti al gruppo misto abbiate coerenza e dignità ….. invece l’avete persa pure voi assieme a noi tutti siciliani ……………
@Cracolici, un solo commento: ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhh