Nell’ambito di una razionalizzazione di costi delle strutture amministrative della Regione siciliana, la giunta regionale di governo, riunitasi oggi, ha deciso un’ulteriore riduzione dei componenti dei gabinetti degli assessorati: un esterno e due interni in meno. Il numero dei membri degli uffici di gabinetto era già stato ridotto del 30% al momento dell’insediamento del governo Lombardo, nell’estate del 2008. Questo, in attesa di una legge di riordino della materia, per cui il governo ha già predisposto un disegno di legge.
È stato ribadito che i componenti dei gabinetti sono assoggettati, come tutti gli altri dipendenti regionali, agli orari d’ufficio. La giunta ha, inoltre, deciso di inserire gli obiettivi specifici di governo da raggiungere nei contratti tipo stipulati con i direttori generali, attraverso un confronto con gli assessori interessati.
Dopo ampia discussione e sentite le relazioni degli assessori Centorrino e Leanza, la giunta ha dato mandato al presidente Lombardo affinchè intervenga sul governo nazionale per sollecitare norme opportune per la reiterazione del concorso per dirigenti scolastici siciliani.
La giunta ha approvato la rimodulazione dei criteri di selezione delle linee di intervento del Po Fesr 2007/13 relative al turismo, ai beni culturali e alle attività produttive; adesso potranno partire i relativi bandi. Sono state rimodulate le risorse per l’assistenza tecnica delle linee di intervento che riguardano l’energia e le attività produttive, così da attivare bandi per circa 500 milioni di euro.
In materia di protezione civile, è stato approvato un elenco di opere prioritarie per un importo di 10,5 milioni di euro da finanziare con le risorse residue dell’Apq Sviluppo locale. È previsto, tra l’altro, il rifacimento del tratto della Sp 28, nei pressi di Enna, danneggiata da una frana, e la messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici.
Infine, è stato istituito il Servizio turistico di Taormina, che si aggiunge ai nove esistenti, uno per ciascuna provincia.
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Non capisco come mai la giunta per snellire i componenti degli uffici di gabinetto utilizza un sistema strano,due in meno degli interni ed uno in meno degli esteni.
Strano perchè gli interni costano meno in quanto già pagati in ogni caso come dipendenti, costerebbe soltanto in più l’indennità omnicomprensiva cheassorbe straordinari indennità e quant’altro se del comparto non dirigenziale, nessun costo aggiuntivo se dirigenti.
Mentre gli esterni gravano mediamente da 40 a 50mila l’uno se non dirigenti e circa 65mila se dirigenti.
Alla faccia del risparmio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vorrei che mi rispondesse l’assessore al bilancio
siccome non si dice che tipo di esterno può rimanere fuori, diciamo che per singolo gabinetto il risparmio srà intorno a 70.000 euro che moltiplicato 13 siamo intorno a 900mila euro. In verità i gabinetti non si possono modificare con una delibera di giunta e anche un articolato di legge deve giocoforza intervenire sul regolamento approvato dal Consiglio di Giustizia amministrativo e manoto con Decreto Presidenziale n. 8 del 2001. Questo perchè di fatto gli uffici di gabinetto sono dei veri e propri dipartimenti con funzioni, dotazione organica, competenze, direttive e conseguimenti di risultati,e se si va ad una semplice riduzione percentuale senza ristabilire i criteri su come farla, si rischia di andare incontro anche a danno erariale con particolare riferimento proprio agli obbiettivi eal risultato che ad appanaggio dei soli dirigenti. resta il fatto che la scelta operata è un no sense, per le motivazioni addotte da @io, magari aumentando gli importi riportati. Ma dal momento che l’amministrazione in questo momento vede seduti ai massimi vertici il gotha della burocrazia, ivi compreso un assessore fino a ieri segretario generale, sono convinto che stanno operando per il meglio…forse….chissà….boh…..
Credo che sia un primo importante passo verso la razionalizzazione delle strutture amministrative della regione, gia’ annunciato da Lombardo, a dispetto di quella composizione pletorica e pesante della precedente gestione targata Cuffaro, tanto gravosa per il bilancio regionale. Bene Lombardo!
ma perchè dobbiamo farci prendere in giro è sempre il solito sistema clientelare all’interno degli uffici regionale ci sono tanti bravi funzionari professionisti e non ci sarebbe bisogno di spendere soldi per consulenti esterni o forse meglio dire che anche lombardo ha famiglia e deve collocare gli amici suoi….. mi fa impazzire questo lombardo che si erge a paladino di riforme di giustizia e sà fare solo bei proclami senza cambiare nulla ci sono semrpe le solite facce le solite questioni i soliti problemi senza mai risolvere nulla.
A parte il fatto che la riduzione dei componenti degli Uffici di Gabinetto, stante che in genere quelli che effettivamente lavorano sono meno della metà del totale previsto, è doverosa, qualcuno ha mai pensato che gli esterni dovrebbero essere assegnati agli uffici di controllo strategico per evitare che l’amministrazione regionale sia controllore di se stessa ? I dipendenti interni sono in grado di esprimere giudizi obiettivi nei confronti dei loro superiori gerarchici, che un momento dopo la chiusura dei gabinetti, possono rifarsi sui poveri malcapitati.
Non sarebbe il caso di dare uno sguardo ai curricula di tutti i componenti degli uffici prescelti, potrebbero esserci inaspettate sorprese….
Francesco
Che buffonata!! Come vedete il vero Lombardo e la casta vengono sempre fuori. Che dice l’On. Lupo di questa decisione che ancora una volta umilia le professionalità e le intelligenze che ci sono alla regione siciliana?.. Aveva chiesto l’azzeramento dei Dirigenti esterni e il ricorso a quelli interni, mentre il risultato è che gli interni vengono ridotti del doppio rispetto agli interni. E’ UNA VERGOGNA VERGOGNOSA. Invito tutte le persone di buon senso ad incrociare le mani contro questo governo farabutto. Si tagliano i posto per gli interni per risparmiare ma si permette ad un ex Dirigente Generale andato con una pensione d’oro a soli 47 anni per diventare Assessore. Che schifo!!! La Sicilia ha bisogno di rispolverare i fasti dei Vespri. Mandiamoli a casa. Cuffaro mai sarebbe arrivato a tanto.
A parte che la composizione degli Uffici di Gabinetto è regolamentata da legge e quindi spetta al Parlamento e non alla giunta qualunque modifica, vorrei far conoscere alla gente l’ipocrisia che regna nella testa di Lombardo che predica bene ma poi si comporta peggio di Cuffaro non potendo rinunciare al godimento di decidere posti e posticini. L’ipocrisia più che acclarata si manifesta considerando che all’Ars sono depositati deversi disegni di legge di modifica degli Uffici di Gabinetto. Addirittura due presentati dal precedente Governo Lombardo il bis per intenderci. Bene la si prevede una riduzione più sostanziale pari al 30%. Come mai adesso si ci limita a una riduzione davvero ridicola? Beh certo alla cena a Messina il Lombardo aveva promesso agli pseudo oppositori del PD tanti posti. Può tornare indietro? Ci perderebbe l’appoggio al suo governicchio. Allora dico al pupo Lupo se ci sei fai sentire l’ululato, altrimenti evita di fare dichiarazioni da quaquaraqua.Baciamo le mani.