“Lombardo in questi due anni non si è mai occupato di Palermo”: è questa la denuncia di Diego Cammarata, che questa mattina ha incontrato la stampa per il consueto appuntamento di fine anno, posticipato a causa di un infortunio della portavoce, Donatella Palumbo. La bufera Amia è stata ancora una volta al centro delle dichiarazioni del primo cittadino, che ha detto: “Sarebbe buona norma che il governatore di una regione si relazionasse frequentemente col sindaco del capoluogo. Purtroppo non posso dire che questo sia successo con assiduità. La questione Amia non era un problema personale di Diego Cammarata, Lombardo avrebbe dovuto essere più presente”. Oltre alle polemiche, Cammarata ha approfittato del momento degli auguri per illustrare i buoni propositi per l’anno nuovo e anticipare delle novità sul servizio di spazzamento stradale gestito da Amia, di cui si avranno maggiori dettagli nei prossimi giorni. In un ping pong di battute e dichiarazioni tra il primo cittadino e Gaetano Lo Cicero, a capo della municipalizzata d’igiene ambientale, i due hanno illustrato i nuovi progetti per la città: la normalizzazione del servizio di raccolta rifiuti in primis, il miglioramento qualitativo, per l’appunto, nel servizio di spazzamento stradale e, dulcis in fundo, la differenziata. “Sulla differenziazione dei rifiuti – ha precisato Lo Cicero, chiamato in causa dallo stesso Cammarata – stiamo portando avanti un progetto di informazione e sensibilizzazione nel quartiere Libertà, che vede protagonisti un centinaio di studenti universitari impegnati nel porta a porta informativo tra gli abitanti. Siamo partiti dalla via Emilia, contiamo di raggiungere circa 15.000 abitanti al mese”. Sulle nuove azioni politiche da intraprendere, Cammarata ha poi aggiunto: “Cultura, edilizia scolastica e riqualificazione urbana saranno i nodi centrali della politica cittadina di questo 2010. il Ministero per le Attività culturali ha rifinanziato il Kal’s art, con un progetto complessivo da 1,5 milioni di euro, per il quale ho già coinvolto Philippe Daverio”.
Sempre sul governatore Lombardo, infine, Cammarata ha ricordato: “Prima di essere eletto presidente della Regione, Raffaele Lombardo aveva firmato con il Comune un documento riguardante alcune opere da finanziare a Palermo, tra cui il collettore, i ponti di Perrault e tratti della metropolitana, ma non l’ho più visto. L’ultimo episodio si è verificato la settimana scorsa, quando ho provato a chiamare il governatore, ma senza risposta. Poi un sms. Il giorno successivo la sua telefonata: ’so che mi avevi cercato’”.




Siamo tutti curiosi di sapere che cosa è successo al Portavoce del Sindaco. Infortunio ? Mica sarà inciampata in qualche cumulo di immondizia. Per favore la redazione ci dia lumi !
Il Giustiziere
Ma senti da quale pulpito arriva la predica! Certo che ci vuole proprio la faccia di bronzo per fare certe affermazioni. Pazienza. Prima o poi questo mandato deve scadere…
…..inkia ci vuole coraggio……..fra lui e Lombardo io pagherei di tasca mia affinchè nessuno dei due si occupasse di Palermo e della Sicilia…..
perchè lui quando mai se ne è occupato?? schifiu mancu c’è chiù priu a scrivere…
Sindaco assente pure a fine anno, il 2009 aspetta i p. comodi di Cammarata per poter stancamente finire, ed il 2010, ovvio, per cominciare. Ditegli di prepararsi, il 2010 finisce il 31 dicembre. Oppure fategli assumere un consulente per ricordarglielo in tempo.
Se non è l’olio fituso è la padella sfondata?
x fortuna che a PA ci sono tanti giovani universitari senza lavoro.Non vorrei pensar male, ma forse gli ha promesso un posto di lavoro sicuro????come inzio non è male,faranno un pò di gavetta con l’immondizzia
Ma l’immondizia a Palermo non l’ha creata Lombardo ma Cammarata u munnizzaru.
Sarebbe il caso che prima prima di fare queste sparate, il sindaco “Siroru” esibisse un certificato medico di sana e robusta corporatura e piena capacità di intendere e volere. Non la sua addetta stampa che, mischina, truppicò na munnizza, ma lui.
Concordo con Illuminista: passa u priu puru a dirici cusazza inutuli a sta cusazza inutuli!!!
“Lombardo in questi due anni non si è mai occupato di Palermo”.
E purtroppo i risultati si vedono, caro Dieguito!
Se ne occuperà presto, però, e sarà quello il momento in cui tu sarai costretto a toglierti di torno ……. FINALMENTE!
A prescindere dallo scontro tra il Sindaco Cammarata e il Presidente Lombardo il tema dell’inadeguatezza, sul piano generale, dell’attuale Amministrazione comunale di Palermo credo non possa più essere eluso. Il nostro giudizio, fortemente negativo, sulla nuova giunta Lombardo e sull’inciucio con parte del PD siciliano, è stato già ben espresso dall’on. Di Pietro, dall’on. Orlando e dal Commissario regionale del mio partito, sen. Giambrone, in una conferenza stampa tenutasi a Palermo appena qualche giorno fa. Mi soffermo soltanto sulla vicenda comunale.Il Sindaco Cammarata, ultimamente, contesta quella che definisce la leggenda metropolitana sulla sua invisibilità e presunta assenza dall’attività di governo, definisce la sua amministrazione virtuosa, vedi il sorprendente recente riconoscimento ministeriale sulla bontà del bilancio comunale, che ha suscitato la giusta reazione di molti sindaci del nord e, a parte le conseguenze della crisi economica e finanziaria che ha investito il mondo intero e delle riduzioni dei trasferimenti dallo Stato, che hanno costretto ad alcuni tagli sui servizi sociali, sulla cultura e sulle manutenzioni, ritiene che tutto vada bene. Queste affermazioni dimostrano un evidente distacco dalla realtà da parte del primo cittadino. Per una volta non voglio commentare facendo il solito e mortificante elenco delle cose che non funzionano oltre ogni ragionevole limite di tollerabilità. Sarebbe per me, prendendo a prestito un famoso slogan pubblicitario, come voler vincere facile. La città sta male ed è sotto gli occhi di tutti, anche di coloro che votano per il centro destra. La città , lo sanno e lo dicono anche i bambini, sta vivendo un periodo di arretramento in senso psicologico, culturale e materiale. La città non solo manca o è carente di servizi essenziali ed è costantemente sul baratro del dissesto finanziario ma è triste, grigia, non respira, non esprime e non libera tutte le energie e le risorse di cui è capace. Colpisce, piuttosto, il contrasto tra un’incredibile ostentata serenità del Sindaco, troppo incredibile e troppo ostentata per essere vera, e lo smarrimento misto a rabbia dei palermitani che si può cogliere immediatamente salendo su un autobus o facendo la coda in un qualunque ufficio pubblico. Io voglio immaginare, sinceramente, che il Sindaco Cammarata volesse essere un buon sindaco. Non ce l’ha fatta. Ne prenda atto, faccia un gesto di responsabilità e con le dimissioni liberi Palermo e noi da una condizione di stanchezza e di sofferenza. Ma faccia presto.
Facce di bronzo!
TI NN’HA GGGHIRI