“No, non è una barzelletta, anche se si stenta a credere che la notizia sia vera: nel decreto ministeriale di fine anno che stila la classifica dei comuni più virtuosi d’Italia, Palermo è al nono posto mentre Catania é poco più giù, al diciassettesimo. E non è tutto, perché per la loro capacità di ’spendere bene’, le amministrazioni sono state addirittura premiate: un milione e mezzo di euro al capoluogo e 980 mila euro alla città etnea”. Lo dice Davide Faraone, deputato regionale e capogruppo del Pd al comune di Palermo, a proposito del decreto sulla “premialità degli enti locali virtuosi” firmato lo scorso 22 dicembre dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti e degli Interni Roberto Maroni. “Questo ‘premio’ – aggiunge – è uno schiaffo a tutti quei sindaci che, fra mille difficoltà, riescono a offrire servizi ai cittadini e allo stesso tempo a far quadrare i conti pubblici. E’ il caso di ricordare, infatti, che le amministrazioni di Palermo e Catania dopo anni di saccheggi sotto le amministrazioni di centrodestra sono state salvate in extremis dalla bancarotta solo grazie al ‘regalo’ di Berlusconi, che con delibere Cipe ha assegnato ai due comuni rispettivamente 150 e 140 milioni di euro. Ma evidentemente non era abbastanza, tant’é che si è sentito il bisogno di un ulteriore regalo di fine anno”.










Ha ragione Faraone.
Caro Faraone mi stupisco che non “capisci” il perchè di tale manovra.
Semplicemente hanno voluto “regolare” i regali precedenti dandoli come “regali”.
I soldi che hanno avuto anticipato i comuni di Palermo e Catania li dovevano restituire e lì di nuovo in deficit. Allora hanno pensato ve li regaliamo e non li dovete rendere. Hanno fatto bella figura sia il governo che i sindaci.
poi se leggi attentamente la motivazione del regalo è per coloro che hanno speso “bene”. Il fatto che li abbiano spesi per loro non ti sembra che li hanno spesi bene?
Ciao
Vorrei avere dei riferimenti a sta dichiarazione…sul web non si trova nulla su sto decreto…nessuno cita sta premialità…boh