Grasso: “Su Graviano
una decisione tecnica”

Grasso: “Su Graviano   una decisione tecnica”
domenica 3 gennaio 2010
09:42
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La revoca dell’isolamento diurno per il boss mafioso Giuseppe Graviano, secondo il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso e’ ”una decisione presa da un giudice investito da una istanza di un difensore e che quindi non dovrebbe comportare nessuna altra valutazione dietrologica”. Il procuratore, in un’intervista a Repubblica chiarisce che l’isolamento diurno ”e’ una cosa diversa dal 41 bis, che non prevede questo isolamento ma solo quello notturno”, la revoca quindi non cambia il regime di 41 bis. La Corte d’Assise d’Appello di Palermo, secondo Grasso, ”ha ritenuto di non adottare la misura anche perche’ il detenuto aveva gia’ scontato tre anni di isolamento diurno, il limite massimo anche nel caso di cumulo di piu’ ergastoli”. ”Non si puo’ dire che si tratta di una ricompensa, perche’ la ricompensa – spiega Grasso – prevede che qualcuno abbia fatto un favore” e nel caso di Graviano che si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere al processo Dell’Utri, ”non conoscendo la risposta, non si puo’ certamente parlare di una ricompensa”. Allo stesso modo, secondo il procuratore, non si e’ trattato di una ‘’spinta a pentirsi”, piuttosto ”c’e’ stata strumentalizzazione da una parte e dall’altra di una non notizia”.

 
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Commenti

  • scritto da siciliabedda

    vorrei spiegato come si può ad un boss feroce e criminale come Graviano concedere una detenzione più leggera, logica vuole che per obbligarlo a parlare occorrerebbe rendergli la vita impossibile.

    ma a berlusconi gli sembra che la gente sia stupida? si capisce benissimo che è un regalo per il fatto che non ha parlato.

  • scritto da andersonefareweto

    Sono d’accordo con il Procuratore Grasso, questa è una non notizia.
    I politici possono influenzare ben poco i magistrati, per fortuna, tant’è vero che in moltissimi casi sono proprio le iniziative di questi ultimi a mettere in difficoltà la classe politica, e mi pare quindi molto strano che in questo caso ci sia stata di mezzo l’intercessione di un politico, per fare avere al boss di Brancaccio una qualche forma di ricompensa per un “favore” fatto.
    Non credo, inoltre, che l’eliminazione dell’isolamento diurno si possa considerare un premio “per non aver parlato”, dato che Giuseppe Graviano non ha negato ne confermato nulla.
    La sua testimonianza è infatti rimasta in sospeso.

  • scritto da Piero

    Ma mettiamoci d’accordo con noi stessi prima di commentare le non notizie.O Berlusconi è nemico dei magistrati o Berlusconi riceve favori dai magistrati!
    E’ tangibile come il fervore politico del “nostro” amico siciliabedda sia più confuso dalla sua appartenenza politica che dall’analisi oggettiva del procuratore Grasso.Oppure anche lui è diventato amico dell’ultim’ora di Berlusconi e non ci siamo accorti di ciò?!

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