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"Non mi dimetto,
ma non vado in giunta"
Giovedì 24 Dicembre 2009 12:23
Su una cosa e' certo, l'assessore regionale al Territorio e Ambiente della Sicilia, Mario Milone: "Non mi dimettero'". E anche su un'altra sembra non nutrire dubbi: "Se entro lunedi' non ci saranno novita', e non credo ci saranno - annuncia all'ADNKRONOS - il prossimo 28 dicembre non mi presentero' in giunta". Mario Milione, entrato da ultimo nel Lombardo bis in quota Schifani, fa parte degli esponenti del Pdl dei cosiddetti 'lealisti', ormai in contrappossizione agli 'altri' del Pdl, quelli in quota Micciche', che hanno creato un nuovo gruppo all'Assemblea regionale siciliana. Lunedi' scorso ha partecipato, non senza imbarazzo, alla conferenza stampa di fine anno convocata dal Governatore Raffaele Lombardo per tracciare un bilancio consuntivo dell'attivita' della Giunta regionale. "Si', certo che ero imbarazzato - ammette ancora - Perche' non si notava? Ma mi sono presentato ugualmente per lealta' istituzionale. D'altro canto faccio parte della corrente dei 'lealisti', quindi sono leale...Mi hanno avvertito della conferenza stampa e io mi sono presentato". E proprio in quell'occasione, Lombardo aveva annunciato che nel prossimo Governo da lui guidato "non ci saranno rappresentanti del Pdl 'ufficiale', cioe' lui e Antonino Beninati, quest'ultimo in quota Alfano. "Se entro lunedi' non ci sara' un riavvicinamento, che mi sembra alquanto improbabile - spiega adesso Milone - non andro' ai lavori di giunta, innanzitutto per rispetto nei confronti del Presidente Schifani, a cui faccio riferimento".
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E' il solito opportunista politico, altro che persona perbene!!!
Chi conosce Mario Milone a prescindere se di destra o di sinistra, se lealista o no, se Lombardiano o no ha una sola certezza. E' un gran signore stimato ed apprezzato. Una persona perbene. Quindi riflettiamo prima di dare giudizi se mai si puo' giudicare qualcuno.
Non si dimette????? Ma davvero?????? E dov'è la notizia??????
Il Sig. Milone, trombato alle ultime elezioni comunali (meno di 500 voti), è stato "ripescato" dal suo amicone/collega Diego, con un bell'incarico di "tecnico" e relativa comoda poltrona di assessore comunale.
Poi a seguito della cacciata di Scoma dalla regione, è addirittura assurto allo scranno di assessore regionale, sempre "tecnico" (con annessi aumenti di emolumenti e benefit vari).
Ora secondo voi dovrebbe dimettersi (per tornare a casa sua) oppure difendere la poltrona con i denti e le unghia???
della serie finchè dura, è fortuna
.............povera sicilia, povera palermo
buon natale a tutti!