Caro Babbo Lombardo…

Caro Babbo Lombardo…
giovedì 24 dicembre 2009
09:24
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Caro Presidente,

Quest’anno la nominiamo Babbo Natale onorario, per una serie di motivi. Intanto, perché lei ha il fisico del ruolo, seppure difforme dall’icona ufficiale con tanto di barba bianca e vestitone rosso. Noi, il Santa Claus contemporaneo, ce lo immaginiamo così, come lei. Con un piglio svelto, con i baffetti che arpionano il tempo, con quegli occhi un po’ glaciali, che non sai mai se partecipi o annoiati. E – giacché i miti mutano col mutare dei tempi – pensiamo pure che Babbo Natale si sia stufato di dovere sorridere ogni volta. Lavora tanto, poveretto, perché dovrebbe pure essere simpatico? Forse lei non lo sa, ma la sua evidente idiosincrasia alla simpatia è una delle virtù che le ascriviamo. Altro motivo della designazione: da chi altri mai, noi siciliani, dovremmo aspettarci i regali?

Dunque, in quanto Babbo Natale pro-tempore le tocca l’onere di sorbirsi la letterina di prammatica. Se ciò la disturba presenti subito le dimissioni (da Babbo Natale, che ha capito?) all’ufficio competente.

Caro Babbo Lombardo, lo spettacolo è stato avvincente come l’Opera dei Pupi ma adesso ci ha stancato. Ha stancato perfino noi giornalisti che – come diceva un filosofo – siamo abituati a spargere immondizia sull’uscio delle case oneste (no, l’Amia non c’entra). Ci siamo sollazzati in questo gran sventolare di Durlindane. Lei – che si descrive quasi come Orlando – contro i saracini, contro Gano di Magonza. E giù tutto uno sfolgorio di lame, di scudi, di elmi…

Ora basta. Dopo la sciarra epica, potremmo passare alla fase operativa, quella in cui i problemi si risolvono davvero? Le sue ultime dichiarazioni a “La Sicilia” incoraggiano la speranza. Lei ha detto nell’ordine.

“La Fiat parla a Palazzo Chigi, davanti al Governo, di rilanciare Imola, Jesi o pomigliano, di salvare la ex Bertone, di piano strategici straordinari. Ma per Termini Imerese, considerato un vuoto a perdere, non vede futuro. Inconcepibile, uno scandalo. La Fiat  non può ipocritamente attendere la scadenda dei contratti nel 2012 e poi procedere sulla strada che ha annunciato, non si può consumare un delitto annunciato sulla pelle dei nostri lavoratori. Se questa è la prospettiva, alora dico che se la Fiat accettasse di lasciare senza pretendere nulla, accoglierei con sollievo investimenti stranieri. In caso contrario, la Fiat non può accentuare ancora di più il divario tra l’Italia e la Sicilia e chiedo sin da ora a tutti i deputati siciliani di non votare il provvedimento a favore dell’industria dell’auto”.

E sul nucleare ha detto: “Si passi attraverso un referendum regionale, in cui siano i cittadini ad esprimere la loro idea. Se no, senza polemiche, le centrali se le facciano sotto il Duomo di Milano”.

Buone e piccole premesse di intervento e di presenza, secondo noi. Promemoria d’azione.  Pacchi di doni luccicanti sotto l’albero. Tuttavia, sarebbe tragico spacchettare la confezione e scoprire il nulla.

Il nulla sotto la carta rossa delle parole.

Buon Natale.

 
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Commenti

  • scritto da realista

    ma dopo 18 mesi veramente vi aspettate qualcos’altro di diverso di quanto fatto sinora?
    Solo chiacchere che voi giornalisti avete amplificato e , forse in modo inconsapevole, contributo a creare confusione seguendo la strategia di Lombardo e Miccichè.

    Il risultato è stato la nascita di una grande confusione che non ha portato a nulla se non un RIBALTONE che un giorno Lombardo pagherà così come lo stesso PD che si sono rivelati autentici mentecatti .

    D’altra parte rappresentati da Cracolici non avevano altra alternativa.

    Buon Natale a noi e pazienza se subito dopo ricadremo nell’immobilismo amministrativo

  • scritto da il realista

    riflessioni per babbo lombardo e tanti auguri:
    Un’ Italia fortemente divisa da due ideologie. In cui gli anti cattolici illiberali ritengono insopportabile l’ottimismo cosmologico e storico della maggioranza del paese. Contro di essa c’è l’odio travestito da laicismo. Nel mezzo vivono personaggi per i quali il tradimento è la regola, l’abiura non è un mostro ideologico, ma un diavolo suadente e persuasivo, cui vendere l’anima, in cambio del prezzo da riscuotere dalle mani della controparte. E’ c’è un committente facoltoso, un’entità nascosta, oscura ed economicamente superiore che è in continua campagna acquisti…
    E’ inammissibile la pioggia di ingiurie e il mobbing che i cattolici e i liberali subiscono a livello personale e attraverso i media giornalmente da anni e anni. Silvio Berlusconi non diviene altro che il simbolo contro il quale scaricare un odio ideologico che è rivolto alla vita, alla società, alla storia.
    Significativo l’appello di Berlusconi all’ottimismo che è proprio della fede in sé, che è fede nel mondo e nell’umanità, prima che in Dio.
    Siamo di fronte a persone che predicano la laicità, ma professano l’anticlericalismo, l’odio e l’apostasia. Sono tutt’altro che laici. Sono fortemente ideologizzati, intransigenti e manichei.
    Quel che è peggio è che tale ideologia, dal contenuto sempre più generico e meramente negativo trova alleati fra gli agnostici e gli stessi cristiani. Questi ultimi sono persone che non hanno capito il vero spirito del cristianesimo e dei non cristiani che condividono la tolleranza religiosa, l’ottimismo storico e la dottrina dell’apertura e dell’amore contro quella dell’egocentrismo, dell’egoismo, della chiusura, della diffidenza sociale.
    E’ fondamentale il modo di esprimersi di Silvio Berlusconi che si appella all’ottimismo e al bene che “vince sempre sul male”. Berlusconi ripete istintivamente le parole che vengono dalla religione, dall’altare stesso in questo periodo d’avvento. Con tutte le colpe che possono ascrivergli, con i suoi due matrimoni, Berlusconi è più cattolico che mai nell’impostazione della sua mentalità e del modo di comportarsi e di porsi. Questo lo rende sommamente insopportabile agli occhi degli atei.
    Il fatto più deteriore è che quest’opposizione viene strumentalizzata da vecchie lobby, che applicano il generico deismo massonico, detengono proditoriamente un potere segreto nella società, appoggiano e garantiscono la manovalanza mafiosa, di cui si servono, sono infiltrati in tutte le istituzioni.
    La classe politica “di sinistra” è tutta implicata nel processo Mitrokin, tutta già venduta ai nemici dell’occidente e ora in cerca di nuovi padroni. E’ inaffidabile, stupida e corrotta.
    In tale atmosfera, a salvare l’Italia è lo spirito bonario che pervade la maggioranza della nazione. L’abitudine, di per sé non certo positiva, di girare tutto in festa, in scherzo, in generico tollerante disordine. Meglio che tutto quanto descritto sopra, mera e sacrosanta fotografia della realtà corrente, si trasformi nei famosi “tarallucci e vino” del popolo delle canzonette, della pasta, di sole, pizza e amore, il regno col pomodoro, di gelati, panettoni e tanto altro ancora. Che la piazza con la fontana e la trattoria torni a salvarci, sommata al tifo per il calcio e il ciclismo sempre più …illustrati da mamma tv.
    Lasciamo anzitutto ogni violenza fuori dalle nostre porte, esecriamola se si presenta per le strade e per le piazze. Ricordiamo con orrore gli eccessi della guerra partigiana e bandiamola dalla Penisola e dalle Isole. Ha ragione il Berlusca: il bene, alla fine, vincerà.

  • scritto da filippo

    Si sono dette tante cose, crisi, sostituzioni, ricerca di “numeri”, ma in 18 mesi con una maggioranza schiacciante la Sicilia non è certamente migliorata.
    auguro al buon Babbo Lombardo di portare avanti qualche ( ripeto qualche) azione positiva per la nostra amata Sicilia!!! anche se nutro forti dubbi visto il silenzio del premier Silvio ( sopratutto per la gestione del suo partito in Sicilia)….e quindi il famoso motto predicato in giro …” senza grana un si canta missa…” sarà ribadito e rivisto ( vedi POR, infrastrutture,riforme, ecc.ecc.).
    Chissà che nel 2010 leggeremo di qualche problema affrontato e realizzato…..dimenticavo che uscendo dalla Regione nei comuni,provincie,enti vari ci sarà la paralisi per questi nuovi accordi politici….è l’unica cosa certa è l’acqua che deve essere pagata sempre e a caro prezzo ( quando arriva!!) e la “monnizza..!!!” che avanza sempre!!

  • scritto da vittorio

    Scritto per il realista più realista del re.
    Ma di cosa straparla? Ma cosa cerca di giustificare e manipolare?
    Berlusconi, due matrimoni (fatti suoi), frequentatore pubblico di “signore” d’alto bordo (utilizzatore finale secondo la definizione del suo avvocato, fatti suoi), ingiuriatore pubblico (coglioni ed altro, fatti nostri), corruttore di giudici ed avvocati (fatti nostri), leggi ad personam (fatti nostri), alleato di ferro con la Lega (razzista e omofobica),ecc.ecc. E questo sarebbe il paladino di cristianità, dei principi universali del cattolicesimo, il difensore del bene contro il male? Riguardo al cavaliere-predicatore di ottimismo: vada a predicare tra gli operai della FIAT di Termini Imerese o di Pomigliano D’Arco o tra i precari della ricerca sul tetto dell’ISPRA a Roma o tra le migliaia e migliaia di persone che hanno dovuto chiudere i loro esercizi commerciali. Vedrà che accoglienza sonora, certo non di zampogne ! Per non farla troppo lunga, Ghedini “mi consenta” di utilizzare la sua rinomata espressione: ma va là !!!

  • scritto da Amleto

    Caro ” realista ” potersti, alla vigilia di natale , risparmiarci tutti questi discorsi che lasciano sempre il tempo che trovano. Potresti, anche meglio, dovresti risparmiarci le tue idee su berlusconi. Siamo stanchi di sentirle da tutti i suoi fans… Fossero i due matrimoni le colpe di Berlusconi, si potrebbe sorridere… Come ogni uomo politico, colpe ne ha tante!!! Lui e quelli che sono contro di lui… Usare le parole che usano i cristiani, non significa nulla. Potrebbe rattarsi di puro e semplice fariseismo, dottrina assai diffusa in chi vuol catturare i voti dei cristiani. Gesù Cristo stesso, pronunciò una frase memorabile: Non chi dirà Padre ! Padre! entrerà nel regno dei cieli, ma chi farà la volontà del Padre mio.Oggi, purtroppo la nostra società è piena di devoti atei. Non è necessario spiegare il termine, si spiega da solo. Il bene, alla fine vincerà!! E’ vero !! Ma prima dobbiamo comprendere dove stà il bene…Arrogarsi il diritto di dire di stare dalla parte giusta, è pura presunzione!!! Penso, che le vere fondamenta della fede vissuta, poggino sul timore di Dio. Il timore di Dio, non è la paura, ma come esprime il termine, derivato dal greco antico, indica ” onorare ” aver rispetto”. Quanti uomini ormai temono Dio? Lo chiedo a tutti ! Un augurio a tutti perchè il Natale ritorni ad essere la festa della famiglia e della riscoperta della fraternità, l’unico strumento per portare avanti autentici progetti politici.

  • scritto da siciliano

    Io credo che questo editoriale sia estremamente fazioso e credo fortemente tendente dalle parti di cuffaro e della sua ormai morta UDC. Non si può quotidianamente attaccare il presidente della regione o pubblicare sondaggi che danno l’UDC a più del 40% o invocare le elezioni ad ugual misura di come predicano ogni giorno i vostri amici cuffariani.
    Rassegnatevi il Cuffarismo è terminato così come il processo di rinnovamento della sicilia è inarrestabile.

  • scritto da Roberto Puglisi

    Lei è libero di credere ciò che vuole. Ma mi corre l’obbligo d’avvertirla che non ci ha azzeccato neanche mezza volta, nemmeno per sbaglio. Saluti natalizi.

  • scritto da bobo

    SICILIANO smettila con cuffare fattene una ragione non è più Governatore, capisco per voi Cuffaro era d’annientare però adesso c’è Lombardo. Dedica piu’ attenzione alle sue malefatte.
    Grazie

  • scritto da Juliet

    @Siciliano, concordo pienamente con quello che hai scritto, Lombardo ha rotto le cantoniere a molti (per fortuna!).
    Buon Natale Presidente Lombardo e buon lavoro.

  • scritto da Rodrigo giallorosso

    LA SICILIA HA FINALMENTE UN GRANDE PRESIDENTE: RAFFAELE LOMBARDO

  • scritto da Enzo Sciamè

    Cuffarismo e Lombardismo sono due facce di una stessa medaglia. Una medaglia di cui la Sicilia, a mio parere, non ha affatto bisogno. Ben altro ci vorrebbe, e francamente non capisco la posizione del PD.
    Abbiamo assistito ad una sequela di lotte intestine e non, per conservare o aumentare, ciascuno, il proprio “peso” politico. Il potere per il potere. Proclami, parole, minacce di nuovi partiti e via..politicando.Ma qualcuno può affermare che Palermo e/o la Sicilia oggi stiano meglio? Qualcuno può affermare che clientelismo ed inefficienze siano stati estirpati?
    Buon Natale.

  • scritto da pinol’originale

    La Sicilia ha finalmente un nuovo prestigiatore, maestro in pranoterapia e storia delle favolette: Sua Arroganza Madama Lombardo da Grammichele

  • scritto da PROF

    Carissimo sig. Roberto Puglisi,
    sono davvero dispiaciuto!!!
    con questo articolo, mi ha distrutto la figura di Babbo Natale a cui tenevo tantissimo.
    La prossima volta ci pensi a fare accostamenti di tale genere!
    Voglio continuare a credere nel “candore” e nella “bontà” dell’unico Babbo Natale.
    Gradisca i miei saluti e Le auguro che in questa Notte santa la venga a trovare l’unico e vero Babbo Natale!

  • scritto da Roberto Puglisi

    Grazie, però secondo me anche Babbo Natale è politicamente orientato (veste di rosso)

  • scritto da Iena ridens

    Lombardo può tranquillamente fare il volatagabbana perché ha trovato chi lo sostiene cioè gli inciucisti degli ex-comunisti del PD (Cracolici, Lumia,Caapodica e Lupo) e soprattutto può fare affidamento sulla pavidità di tutti i componenti dell’Ars che non lo sfiducerranno mai perché non vogliono andare a casa.

  • scritto da nino

    Caro Enzo Sciame’ti auguro un buon Natale a te ,Marcella,Giulia, nella tua adottata terra di Padania.Tu li da comunista convinto combatti la Lega,qui i tuoi referenti amici politici ex PC,poi QUERCIA,dopo PD,oggi sono alla grande ricerca,di un albero anche senza radici,ma che gli dia la possibilità di mettersi all’ ombra, anche del nulla,pur sapendo che, le radici della vostra QUERCIA sono già seccate da un bel pezzo,quindi pronti ad apparentarsi,sostenere chi è stato la contrapposizione dei vostri ideali,rinnegando gli elettori che hanno creduto nella vostra osannata Rita,e nell’astro nascente Finocchiaro.Nell’augurarti dalla tua amata Sambuca auguri di buon Natale,ti confermo che il comandare è sempre stato meglio del…..specie per chi vive e cresce solo di POLITICA.ciao nino catalano

  • scritto da Iena ridens

    Condivido chi apprezza, tra gli esponeti della sinistra, RITA BORSELLINO.
    Sono invece in totale disaccordo quando fanno riferimento alla FINOCCHIARO che, durante la campagna elettorale per le ultime regionali, ebbe a dichiarare, a chi le chiedeva perché fosse contraria al RIGASSIFICATORE VALLE DEI TEMPLI, queste testuali parole, perdendo l’abituale aplomb, “CU DISSI? U RIGASSIFICATURI S’AVA A FARI” (dichiarazione registrata). Ovviamente la furbetta del quartierino si è subito adeguata ai diktat del politburo di D’Alema e Bersani che da anni inciuciano con Confindustria. Come del resto ha fatto l’altro inciucista siciliano Capodicasa. Con questi rappresentanti il PD scomparirà presto. E certamente nessuno lo rimpiangerà…

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