Tar annulla aumento Tarsu per la seconda volta

giovedì 17 dicembre 2009
19:16
testo Aumenta testo Riduci testo

Il Tar di Palermo ha annullato la delibera della giunta comunale, presieduta da Diego Cammarata, con la quale era stato ripristinato l’aumento, pari al 75%, della tarsu (tassa rifiuti), sebbene i giudici amministrativi, lo scorso ottobre, avessero considerato illegittima la delibera con la quale l’amministrazione aveva proceduto al rincaro nel 2006. Dopo il pronunciamento del Tar la giunta aveva confermato l’aumento con una apposita delibera.

Il Tar ha accolto quindi il ricorso presentato dalle associazioni di categoria, tra cui Confcommercio, Adiconsum e Confesercenti. I giudici hanno, inoltre, condannato il Comune al pagamento delle spese legali, pari a 10 mila euro, e ha trasmesso gli atti alla Procura della Corte dei conti, ravvisando la possibilità di un danno all’erario provocato dalla delibera di giunta dello scroso novembre. (Ansa)

 
  • Archivio Le brevi [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da giancarlo

    E VAI!!!!!!!!! Bene il TAR e adesso dimissioni della giunta e del sindaco CAMMARATA

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.