Un movimento franoso con consistente cedimento dell’asfalto ha costretto la notte scorsa una ventina di famiglie residenti in piazza Carmine, in pieno centro storico, ad abbandonare per precauzione i loro appartamenti. Già ieri mattina c’era stata una prima avvisaglia di pericolo. Intorno all’una di stanotte un forte boato ha indotto i residenti a chiedere aiuto ai vigili del fuoco e a lasciare le case. Sono intervenuti anche in tecnici della protezione civile. Il comune al momento ha disposto l’ospitalità degli sfollati in alcuni alberghi cittadini. Con ogni probabilità la causa della frana è da addebitare ad alcune perdite fognarie che si sarebbero verificate nel corso degli anni nel sottosuolo.











A prescindere dalle probabili cause (infiltrazioni di acqua fognaria nel sottosuolo) che hanno dato origine alla frana nel centro storico saccense, è anche vero che – negli ultimi tempi – son stati diversi gli eventi calamitosi verificatisi un pò ovunque: tsunami alle isole Samoa, terremoti ripetuti di alta intensità, uragani, trombe d’aria (vedi quella a Sigonella di pochi giorni fa), tempeste di sabbia, eclissi, piogge torrenziali, freddo intenso o caldo torrido segnano il terzo millennio. Ma è tutto colpa dell’effetto serra?
La natura sembra si stia rivoltando contro l’uomo, colpevole in parte per l’inquinamento, eppure Gesù Cristo in persona parla dell’aumento di simili eventi quali “segno” premonitore del suo ritorno sulla terra (Luca 21,25 – Matteo 24,7). A scanso di equivoci, dico subito che la profezia Maya del 21.12.2009 (che sta terrorizzando mezzo mondo) non ha nulla a che vedere con la II venuta del Signore (Matteo 25,31), sicchè imputare all’azione umana o al caso le “bizzarrie” naturali del momento è sbagliato oltre che riduttivo (.); in realtà, siamo alle soglie di un avvenimento profetico sovrannaturale (il ritorno fisico di Gesù – cfr. Atti 1,11 e Zaccaria 14,4) che scioccherà gli increduli e i religiosi, nonostante nessuno ne parli e ognuno si trincera dietro il proprio ateismo o credo religioso (.)
Pertanto, pur dispiaciuto per quanto accaduto (sono un siciliano residente in Puglia), invito il lettore a vedere le cose dall’ottica scritturale, onde capire i tempi che stiamo vivendo e fare quel passo di fede importante che vale la vita eterna, cioè “convertirsi” (Giovanni 3,16).
Diversamente, chi non è preparato agli avvenimenti futuri non fara altro che soccombere.
Scusate Redazione, ma perchè pubblicate questi commenti? ritengo vada fatta una cernita….
Concordo con gattanera